Niagara (H. Hathaway, 1953)

Titolo: Niagara
Regia: Henry Hathaway
Anno: 1953
Paese: Usa
Durata: 92’
Cast: Marilyn Monroe, Joseph Cotten, Jean Peters, Max Showalter
Produzione: Twentieth Century Fox Film Corporation

Link IMDB: http://www.imdb.com/title/tt0046126

Niagara ha diversi primati, è il primo film in technicolor di Marilyn Monrore, nonché suo primo titolo con una major, l’unico nel quale interpreta un personaggio cattivo, ed anche l’unico nel quale muore in scena (attorno al minuto 63 circa)

La spettacolare cornice naturale delle cascate del Niagara amplifica il senso di ansia, angoscia e disagio che Cotten e la Monroe vivono. Un rombo continuo ed incessante di acque che sembra unicamente preannunciare tragicità ineluttabile; un frastuono impetuoso che metaforicamente rimanda al turbinio di emozioni violente e crudeli che vengono messe in scena.

Il film ha una fotografia miracolata dal set naturale, riprese per altro anche molto da vicino; la regia tuttavia è un po’ statica, ed a tratti il ritmo del film lascia a desiderare, passando per momenti lenti. Molto si deve alla presenza “erotica” di Marilyn, che ha dei momenti bollenti, come quando la troviamo a letto, con un lenzuolo che tenta come può di coprirne i seni, mentre la bocca di fuoco della bionda è rossa come l’inferno dei peccati. Magistrale anche la scena del suo strangolamento, totalmente in silenzio.

Sarà proprio con Niagara che nascerà il “mito” di Marilyn, e della sua celebre camminata di “gelatina”. Durante il film Showalter pronuncia la battuta: “qui, avranno un estintore?”, riferita alla comparsa della Monroe avvolta in un succinto abito fuxia, pronta a far esplodere le coronarie di tutti i maschi presenti. Inutile dire che gli altri attori, per quanto bravi, vengono spazzati via sulla scena al solo comparire di Marilyn. La promozione del film all’epoca giocò molto sulla grandiosa sensualità dell’attrice, pari solo alla enormità delle cascate del Niagara, un film che riuniva entrambe, la Monroe e il Niagara.