sull’ “oltre l’angoscia” non ci scommetterei, ma che sia ancora oggi un horror sovrannaturale originalissimo e meritevole di recupero non ci piove. prediligendo l’atmosfera e la stranezza, senza tinteggiare lo schermo di rosso né ricorrere a eccessi un tanto a scena, mctiernan esordisce con una personalissima versione trascendentale del succubato e della vampirazzazione in mitopietica zona esquimese (con un adam ant capo-villain), che per più di un verso gli verrà scopiazzata da una altrettanto esordiente bigelow l’anno dopo con il buio si avvicina, e che ha tutte le carte in tavola per diventare un cultone. visto in sala all’epoca in estate assieme a una dozzina d’altre anime in cerca d’aria condizionata, uscii invasato di presobenismo. rivisto altre due volte più avanti a distanza di molti anni, non perde mai mezzo colpo, grazie anche alla grande stranezza che lo pervade da cima a fondo. merita il recupero.
Bellissimo e ingiustamente snobbato all’epoca. Non parlerei di scopiazzature, diciamo che il taglio narrativo e le atmosfere (colonna sonora inclusa) di Nomads e Near Dark sono sulla stessa lunghezza d’onda. Molto michaelmannosi, penso anche a La Fortezza. Horror che non ebbero grande successo di pubblico ma evocativi e suggestivi. Poi devo dire che la parte ambientata nel vecchio convento mi diede qualche brividino.
Opera prima di un regista che poi ci darà varie soddisfazioni. Purtroppo l’ho visto solo un paio di volte, da registrazioni TV (una da RAI3?). Un film originale e dal retrogusto inquietante. Bizzarra ma efficace la presenza di un ancora “glam” Adam Ant (peraltro non ha alcuna battuta di dialogo..).Brosnan molto bravo, lontano da Bond, ma anche dal Remington Steele che gli diede ampia popolarità a livello globale. Lui stesso, attribuì l’insuccesso commerciale al look che sfoggia: capelli ,e soprattutto barba poco curati. Potrebbe essere…![]()
P.S. C’era un vecchio dvd nostrano della 01, suppongo oramai fuori catalogo. All’estero invece, vari br.
per l’estero non posso parlare, in italia per certo l’ha stroncato l’essere stato relegato tra le scartine estive. fu uno di quei titoli che sparirono nel giro di 5-6 giorni. a me accalappiò tantissimo e spinse alla visione il trailer, invadentissimo. andai alla prima ed eravamo si e no in 15. dubito c’entrasse la barba di brosnan…
Ma infatti pure io credo che il suo aspetto estetico non c’entrasse . È un film poco catalogabile, poco o nulla rassicurante. Insomma, il rifiuto da parte del grande pubblico era prevedibile…![]()


