Non si sevizia un forumista (Renato Renati, 2015)

Restando in Italia, pure Verdone ha il suo esercito di minus habens

Ma dài, pure verdone? E Tim Burton?

Sì anche lui, però qui su GdR non li ho mai letti, andando a memoria…

Beh, attualmente il livello di crociata che la Nolan-base è in grado di scatenare è impressionante. Anche Tim Burton comunque ha il suo imperituro zoccolo di granito. Aggiungerei, seppure in tono minore, i fratelli Coen, Robertino Zombie, e Guillermo del Toro, che pure lui sta venendo su discretamente quanto a fanzitudine intransigente. Ah, e poi ci sono i fulciani - sperando di non toccare un nervo scoperto di nessun forumista - fosse anche solo per il fatto che Frusciante ha detto che pure le scorregge di Fulci sono lingotti d’oro.

1.0) Dario Argento Maestro
8) Leonardo Di Caprio e il premio Oscar (non è un regista ma per alcuni/e i film sono solo suoi)

Che poi non so se è più malsana sta cosa degli “idoli” o quella del disprezzare a tutti i costi tutto ciò che viene idolatrato, per evitare di risultare un fan-boy. Se mi piace mi piace o se mi fa cacare, mi fa cacare a prescindere dal numero di adepti che la cosa, il film o la persona, annoveri.
Personalmente comunque me ne catafotto, leggo più o meno volentieri i deliri di tutti, ma mantengo una mia idea, che poi posso eventualmente anche rivedere e al limite anche modificare, ma cerco sempre di non parlare per partito preso, e in generale non me ne frega proprio nulla di imporla a qualcuno.
Io idolatro solo Pollanet

Io di idoli ne ho e convivo pacificamente con l’idea che i miei gusti non siano condivisi. Non amo la tifoseria ultrà: vale sia per chi è pronto ad azzannare alla giugulare i detrattori del suo film preferito, sia i sopracitati detrattori se attaccano con sparate del tipo “il tal film è una merda” o “chi lo apprezza non capisce un cazzo” ecc. Un tempo mi illudevo di poter mantenere su binari ragionevoli simili discussioni, oramai semplicemente non me ne frega una mazza; se vedo derive incivili, abbandono la discussione e amen. In linea di massima, gli idoli cinematografici valgono quanto quelli religiosi: ne vuoi tenere uno in casa, ok; vuoi dedicargli un culto, bene. Se esci di casa e pretendi di costringere i tuoi vicini ad abbracciare lo stesso culto, abbiamo un problema; se i tuoi vicini si sentono in diritto di defecare nel tuo giardino per manifestare quella che ritengono una legittima critica al culto in questione, abbiamo un problema altrettanto grave. Libero Cinema in libero Stato.

Che poi, che gusto c’è ad avere un idolo se ogni tanto non puoi bestemmiarlo un po’?

Io aggiungerei - anche se forse non è proprio una questione di “fanboy-ismo” - Kubrick: spessissimo mi è capitato di sentire gente che lo definisce come “il più grande regista della storia del cinema, senza se e senza ma”, e sembra quasi un’eresia criticare i suoi film.
Che abbia fatto dei capolavori è verissimo, e anche molti, ma non tutti i suoi film sono riusciti, IMHO.

Allora non capisci niente, Kubrick è il migliore punto e basta, questo è un dato di fatto, non un’opinione.

:tuchulcha

Comunque 20cello ha ragione, capita pure di cadere nell’opposta mentalità. E’ un film di Xxxxx Xxxxxx? Allora è una merda e chi lo guarda un povero coglione che deve crepare!

Invece a me sembra che, ultimamente, Kubrick sia preso sempre più di mira. ‘E’ troppo freddo, i suoi film erano vuoti, Shining di King era mille volte meglio, il romanzo Barry Lyndon era molto più bello’ etc…

Sì? Beh, se le critiche sono ragionate e sensate secondo me è una cosa positiva.
A me è capitato più spesso di imbattermi nella posizione “Kubrick è il migliore e basta”, ma mi fa piacere che in giro ci siano anche punti di vista diversi.

Un altro che si potrebbe aggiungere alla lista è Von Trier.
E anche Pasolini, forse.


LOL! :smiley:

Per essere più specifici, io trovo poco riusciti “Eyes wide shut” e la seconda parte di “Full metal jacket”, per il resto i suoi film sono eccezionali.
Ah no, escludo anche il primissimo, quello di guerra.
Non mi ricordo il titolo, ma è veramente brutto (mi sembra che anche lui l’avesse disconosciuto o quasi).

Sono decisamente poco riusciti, fermo restando che Kubrick è il più migliore del mondo senza se e senza ma, e aggiungerei pure senza però, senza tuttavia e senza ciò nonostante. :smiley:
Il filmozzo d’esordio comunque era Fear and Desire, d’interesse puramente archeologico.

Il romanzo o la miniserie? Perché nel primo caso posso anche sorvolare, nel secondo invece partono proprio le bestemmie

La serie era molto più fedele al libro, ma era bruttarella, mi sembra di ricordare.

Dimenticate pure gli ultras di “stracult”

Avere idoli non significa necessariamente mancare di senso critico. Posso venerare un determinato film ed essere consapevole che si tratta di opera cinematograficamente non eccelsa, bene o male gli estimatori di Bud Spencer e Terence Hill lo sanno. O posso considerare grandioso un determinato regista e ammettere che non tutti i suoi film sono memorabili (io adoro il Dario Argento prima maniera ed esecro quello dagli anni 90 in poi). Come dicevo prima, dipende dalle critiche: se mi vieni a dire che Argento in vita sua ha realizzato anche ciofeche ok, se te ne esci con dichiarazioni a pene canino del tipo “In tutta la sua carriera, avrà realizzato un paio di film decenti” riciclo nell’umido com’è giusto. Di Kubrick, ad esempio, un film realmente brutto non mi viene in mente; non amo granché Eyes Wide Shut e trovo che pure Spartacus abbia dei limiti ma lui era effettivamente un genio e i brutti film stanno altrove, per quel che mi riguarda. Sono disposto ad ascoltare argomentazioni contro, purché sensate.


Sento dire spesso il contrario, ovvero: “Il romanzo di King era robetta, il film di Kubrick immenso!” Sempre trovato discutibili entrambe le argomentazioni: adoro il romanzo che trovo un capolavoro del genere e mi ha genuinamente terrorizzato, trovo un grande esempio di cinema il film che è “altro” dal libro. In tal senso, pure kinghiani e kubrickiani sono spesso ultrà in maniera fastidiosa.

Cristo…dimmi dove abiti che ti vengo a pestare a sangue

:lollauser

Da non trascurare neanche i talebani di Lost che hanno difeso l’indifendibile con una grinta e un’ostinazione che avrebbe meritato migliori cause.

Vero, ma secondo me aiuta.

Guarda, penso si riferisse comunque a Fear and desire, non ad Orizzonti di gloria eh