Non posso fare confronti col precedente perche’ non l’ho visto ma
qui non riesco a dire che siamo dalle parti del nulla sotto forma
di film perche’ non me la sento neanche di usare la parola “film”.
Neanche riesco a scrivere un commento sensato, mi limito ad
elencare:
- l’inizio su una spiaggia della California ricostruita, mi pare, in 3d;
- poi ci si sposta su un isola del mar cinese orientale, costruita in 3d;
- poi da li sugli innevati luoghi della siberia, in 3d;
- poi non ci dimentichiamo Sidney e i suoi meravigliosi tramonti in 3d;
- e Tokyo, ci mancherebbe, almeno l’idea di Tokyo dei modellatori 3d.
C’e’ una scena nel quale la protagonista si volta mentre intorno
un robot-mutante semina morte e distruzione. La macchina da presa
le ruota attorno fino ad un suo primissimo piano che dovrebbe trasmettere (immagino),
attraverso il suo sguardo, lo sgomento per cio’ che sta accadendo
ma secondo me si scorge l’impotenza e lo smarrimento di chi non
sa che pesci prendere dovendosi immaginare una carneficina e
avendo davanti solo uno telo verde.
In quell’unico momento ho avuto piu’ pena per lei che per me che
ho assistito a tutto questo, ma e’ durato un attimo eh! 
E ci si sono messi in quattro per scrivere 'sta cosa!
Ciao!
C.