Passi di danza su una lama di rasoio (1972)

http://www.cinematografo.it/pls/cinematografo/consultazione.redirect?sch=21638

Qualcuno ha preso il dvd della x-rated e me ne vuole parlare?
Grazie!

Io ce l’ho anche se non l’ho visionato tutto,quindi non so se è integrale…Purtroppo i sottotitoli non sono escludibili,ma si vede abbastanza bene.

il film non è affatto male tralatro

Grazie molte.

Ah! i sottotitoli non eliminabili?..questo un po’ mi indispone se debbo essere sincero…:frowning:

Il film lo conosce, perche’ ho la vhs e debbo dire che e’ un buon giallo.

Anch’io lo posseggo (nell’edizione numerata a doppio disco) e mi associo a Donà. Il video però è buono e il film, a mio avviso, merita più di molti altri più blasonati…

gia’ il film secondo me è al di sopra della media(senza esagerare)dei gialli di quel periodo ,grazie ad una splendida regia e a delle ottime scene d’omicidio,purtroppo il finale pecca molto e le numerose scene di sesso a volte sono eccessive togliendo ritmo al film
devo ancora visionare l’altro giallo di pradeux(passi di morte) ma del quale quasi tutti ne parlano male

Wow, fino a 1 ora circa di film gran bel giallo! Poi tutto si disperde, ahimè, tra piste astrusamente farlocche (vedi Luciano Rossi davanti al negozio di rasoi che c’entrava con gli omicidi quanto i cavoli a merenda, la sorella zoppa pure lei, insomma mai visto un film con così tanti zoppi! Potrei continuare l’elenco…), incongruenze, finale tirato là come pochi ne ho visti e movente che oscilla tra l’incomprensibile e l’assurdo.
Peccato davvero perchè non fosse stato per queste deragliate, ma soprattutto per il finale, l’avrei considerato un giallo molto buono. Gli omicidi sono tutti realizzati piuttosto bene, al di là del sangue, anche come atmosfera e suspense. Volti abbastanza noti per il giallo: Susan Scott e Simon Andreu (entrambi nel “doppio della morte” di Ercoli) ma anche Robert Hoffmann (già visto in Spasmo e Ragazza tutta nuda…). Giallo, direi, totalmente di stampo argentiano. Uso esagerato di soggettiva, regia buona ma senza virtuosismi e uscite particolarmente originali. Ho notato che in più momenti del film l’inquadratura risulta sfocata poi torna a fuoco, e si capisce che non è una scelta voluta. Per me ci sta comunque un 7.

Notare lo strafalcione di MyMovies nel descrivere il movente:

Rammento che anche su Lo schermo insanguinato il movente era farlocco (ma questi li guardano, i film che recensiscono?). Comunque l’ho visto per la prima volta ieri sera, e mi dissocio da quanti lo considerano superiore alla media del periodo (ma scherziamo? Di thrilling tricolore fatti meglio ce n’è a vagoni!). Qualche riuscito momento di suspense, omicidi “argentiani” con sufficiente spreco di emoglobina, la Scott nuda vien voglia di morderla (come sempre, del resto).

Controllato la rece di Mymovies: come pensavo, hanno copiato quella di Colombo e Tentori dal libro che ho citato.

Dopo aver visto il film, ricordo di aver letto su internet che, in effetti, c’è un po’ di casino, perchè nella versione italiana il movente è differente da quello internazionale, dove il tipo era sì mezzo psicopatico però uccideva per vendicare la sua amante che, divenuta zoppa in seguito a un incidente, non poteva più praticare danza. In questo modo diverse cose sono meglio spiegabili come il fatto che lui fingesse di zoppicare. Poi prenderebbe senso anche il flashback nel finale dove il tipo suona il piano e poi fa l’amore con la bionda (che non era la moglie come poi giustificato a casaccio nella versione italiana, ma l’amante gemella).
Questo spiega quindi il motivo per cui Mymovies e altri riportano quel movente, che è quello del film distribuito all’estero, sbagliando comunque perchè non voleva vendicare la sua ragazza ma l’amante!
Allora dico io: ma che senso ha modificare il movente della versione italiana quando si vede palesemente che il film era nato per l’altra versione?

Guarda che nella versione italiana la sua donna è proprio la giornalista, e lo dice apertamente. La gemella la vediamo fornicare con Luciano Rossi.

E quindi? Non ti seguo.

E quindi, ammesso che nella versione estera abbiano cambiato il movente dei delitti, in quella italiana non ho notato alcuna incongruenza.

Il flashback finale che non ha alcun significato nella versione italiana, perchè in quella scena la bionda veniva rappresentata come la moglie del pianista, mentre nella versione estera in quella scena era l’amante. Io l’ho vista così, magari c’è un’altra spiegazione ma sicuramente meno plausibile. Mi vien voglia di ricontrollare attentamente la faccenda, ma converrai con me che probabilmente non ne vale la pena.

Ma chi ci dice che il cambiamento non sia stato voluto dai distributori del mercato estero (il doppiaggio fa miracoli) e che nella versione italica Praudeaux l’avesse intesa diversamente? Sul non valerne la pena concordo, il plot giallo era risibile a prescindere.

Bisognerebbe revisionare i punti a dovere. Per quanto si vede dal video (non i dialoghi) doveva essere per forza intesa come appare nella versione estera. Perchè quel flashback montato alla fine è inequivocabile. O non veniva spiegato o veniva data una motivazione ridicola. Io ricordo che ripensando agli svolgimenti del film ragionando come nella versione estera tutto era più liscio e coerente. Ma fa lo stesso dai, tanto 'sta roba interessa a 4 gatti. :wink: Il film credo vada apprezzato in altre parti non certo nella trama e nel movente.

E’ una pellicola che mi ha lasciato piuttosto indifferente, secondo me il film tentenna già dalle battute iniziali, di interessante a parte il cast femminile da sturbo, ci sono le musiche di Pregadio e la camicia di Simón Andreu.
A parte gli scherzi, qualche bella sequenza c’è ed a tratti anche l’atmosfera non è male, ma do ragione a ò professore, secondo me nel panorama italico di quegli anni vi è di molto meglio.

Nell’omicidio iniziale, quello visto al binocolo, secondo me l’assassino sotto all’impermeabile è interpretato da una donna, vedi la sequenza in cui la Scott ripensa all’accaduto (quando è a letto con Robert Hoffmann e poi si alza per scappare).

Sai che l’avevo pensato anch’io? Del resto, la sceneggiatura gioca molto su quest’ipotesi; magari la cosa è voluta, per sviare ancora di più i sospetti dello spettatore.

A me e piaciuto assai, in fin dei conti di questi gialli piu che la trama - spiegazione finale ho sempre apprezzato altro:

  • location
  • regia
  • thrilling
  • pelo

e non necessariamente in quest’ordine. Qui c’e` tutto, una regia discretamente stilosa, begli assassinii, gran cast femminile, bella musica di Pregadio, mi ha soddisfatto assai.

Da applausi la rece di Segnalazioni Cinematografiche:

Il film si copre ipocritamente dietro un paravento-alibi “giallo” (la trama è puerile e si serve con estrema scarsezza dei materiali tipici del “genere”) per poter presentare tranquillamente agli spettatori erotismo e terrore. Nella gratuità della narrazione e fra l’assoluta inconsistenza dello spettacolo spiccano - gravemente negative - scene di truculenti assassini e, soprattutto, sfacciate esibizioni erotiche. (Segnalazioni Cinematografiche).

Comunque riguardo la diatriba di prima, ho controllato la versione Inglese, e anche li la spiegazione finale e identica a quella italiana.

Da applausi la comparsata di Sal Borgese. :smiley:

Rivisto stasera da VHS originale, dopo almeno una dozzina d’anni che non lo guardavo.
Che dire, sulla carta è il classico film che lo fa venire duro a un qualsiasi appassionato di gialli italiani tout court: ci sono omicidi a raffica (il body count non scherza affatto), sangue, tette e culi, erotismo, grugni inquietanti (Luciano Rossi uber alles), rasoi, guanti neri, inquadrature argentiane, un motivetto musicale ossessivo… il problema? Manca giusto una trama gialla degna di questo nome ed un finale decente… hai detto un cazzo, eh? :smiley:

Anche secondo me, senza stare a pescare dai capolavori ma toccando la cosiddetta ‘serie b’, di gialli/thrilling italiani migliori di questo ce n’è parecchi. Però, dati i motivi di cui sopra, è innegabile che questo film meriti comunque una visione e sia sicuramente rappresentativo della maggior parte dei topoi del genere, anzi ne è praticamente un frullatone… manca solo un animale nel titolo (peraltro molto bello ed evocativo, tocca ammetterlo) e poi siamo a posto. In due parole: c’è di meglio, ma anche di molto peggio.

ma l’edizione a 2 dvd della austriaca Copernikus ce l’ha qualcuno?
E’ identica alla versione X-Rated? I sottotitoli sono escludibili ?