Paulo Roberto Cotechiño centravanti di sfondamento

Pasta e fagioli? No, per me i fagioli sono troppo pesanti!!! :-p
(il giudizioso Alvaro Vitali ad un incanutito Mario Carotenuto nella hall dell’albergo)

Trattasi di cult della commedia all’italiana con il duo vitali-carotenuto spumeggiante e una carmen russo esplosiva, più diverse comparsate tra cui Franca Valeri, Vittorio Marsiglia, Moana Pozzi, Bobby Rhodes (Mandingo), Tiberio Murgia, Nino Terzo :tuchulcha

Non a caso era l’epoca di Paulo Roberto Falcão
regia dello specialista Nando Cicero :lobster:

Folle copertina (e titolo scemo) del dvd americano su MYA di Cotechinho. Sarà contento Vitali (idem la Russo) !

La cosa più delirante del film è la controfigura di Vitali nelle scene calcistiche, palesemente un tizio con 30 kg meno di lui… più o meno la stessa cosa vista ne Il diavolo e l’acquasanta con Milian.

Questo film è probabilmente una gran puttanata, mettiamolo subito in chiaro. Ma è una puttanata che mi intrattiene e diverte ogni volta che lo vedo, e ce l’ho pure in dvd. Cicero buonanima nella sua carriera ha fatto di meglio, ovvio, e la sua regia qui è di puro “servizio”. Però ha a disposizione Vitali e Carotenuto, che assieme divertono anche senza sforzarsi granchè. C’è poi una rapida apparizione di Moana Pozzi, davvero bellissima, ben vestita (una contraddizione o quasi, visto che rendeva meglio…nuda) e ben pettinata. E c’è Enzo Andronico (doppiato da Gianni Musy!) come jettatore “professionista”. Stracultissimi poi i pastori sardi Nino Terzo (!!!) e Tiberio Murgia (quest’ultimo come padre di Terzo?!). Ma a svettare, e a rendere quasi obbligatoria la visione del filmetto, è una delle più improbabili accoppiate della storia del cinema, ovvero Franca Valeri e Bobby Rhodes. Nei panni rispettivamente della riccona e del suo fidato tuttofare, hanno battute e scenette perfino folgoranti. Avessero fatto un film intero su questa “strana coppia”, magari Cicero avrebbe sfornato pure un opera di buon livello. Ma anche così, divertiamoci lo stesso, senza pretese.

che poi, era l’unico scopo di Cicero e il fatto che dopo 35 anni ancora regga la baracca, è tutto dire su come era il cinema “medio” italiano dell’epoca

Filmetto senza pretese che si lascia guardare volentieri. Girato con poca voglia da Cicero il quale si avvale però di un’ottima sfilza di caratteristi. Il più in forma di tutti mi è sembrato il grande Mario Carotenuto

Va anche detto che la (furba) scelta di marketing e packaging della Mya è comprensibile, in questo film la Russo raggiunge vette di libidine incommensurabili. Onore al merito :slight_smile:

Sì, indubbiamente, ma al di là dell’intenzione è graficamente orrenda, per tacere della scontornatura: se mi dai tre ore tiro fuori qualcosa di meglio senza impegnarmi troppo. Lei comunque era tanta, ma tanta roba.
Il film è quel che è, ma Carotenuto, Terzo e la Valeri sono in stato di grazia. Per quanto ricordo, ché saran venticinque anni che non lo vedo.