Provocazione (P. Vivarelli, 1988)

DVD:
https://amzn.to/3mh1nJN

Ho notato in edicola che è uscito “PROVOCAZIONE” di Piero Vivarelli.
Premetto che non so nulla e non ho visto il film.
Qualcuno sa quanto costi e se il film vale l’acquisto?

Il film a mio modesto avviso merita, almeno se ti gusta il genere: Moana quantomai sensuale, la storia di per sè è intrigante e la regìa di Vivarelli garantisce la giusta dose di erotismo morbosetto. Sicuramente una spanna sopra rispetto ad altre cose partorite dai vari mestieranti dell’eros made in Italy fine anni 80 (i soliti Lorenzo Onorati, Bruno Gaburro, Pasqualino Fanetti ecc.). Prezzo 8,90 euro, qualità del master buona. Zero extra.

Visto oggi… che dire un filmetto anni 80 con 3 belle donne che non sanno recitare, luoghi esotici e bella musica in pieno stile Vivarelli. Francamente ho preferito “Il dio serpente”, non ci sono paragoni, cmq merita la visione…

Ti confesso che aldilà del fascino esotico il Dio serpente alla fine l’avevo trovato noiosetto, parentesi erotiche a parte. Provocazione mi sembra più centrato come trama, finale “giallo” compreso; e l’ambientazione mi pare indovinata. Certo, sul piano recitativo c’era poco da pigliare (bravo il navigato Masè, anche se nelle scene erotiche tradisce un certo impaccio), visto che le tre venivano dagli ambienti del porno (soft per quel che riguarda Hula e Petra).

Mha, a me è piaciuta più la storia di Provocazione che del Dio, ma alla fine il Dio è uno dei miei film erotici preferiti, da vivere come un’esperienza mistica: la musica di Martelli (bellissima ho anche il Cd a casa…) e la fotografia esotica assieme alla Cassini che non guasta… il tutto miscelato cosi bene…cmq ripeto il Dio non è un film è un’esperienza:-p

Diciamo che Provocazione esteticamente è più buttato via, la fotografia non è granchè mentre Il Dio serpente … bella la colonna sonora invece. A proposito, hai riconosciuto il regista Vivarelli? Fa una comparsata nel finale, non ricordo se nei panni di un avvocato o dello psichiatra.

Fra l’altro, in una puntata di stracult dedicata a Moana veniva mostrato uno stralcio d’intervista d’epoca, in cui la Pozzi scherzosamente pubblicizzava il film rilasciando dichiarazioni e indossando biancheria intima quantomai arrapante.

Grazie della dritta, ho il Dvd del “Dio serpente” a casa, mo ci butto un occhio sopra allora e vedo quello che mi hai segnalato… :slight_smile:

Io mi riferivo a Provocazione.

regia: Piero Vivarelli
anno: 1988
cast: Moana Pozzi,Marino Masè,Petra Scharbach,Hula.

Questo film erotico l’ho visto per ben due re volte in lingua tedesca vari anni fa su RTL2 con il mio vecchio decoder analogico. Pochi giorni fa l’ho visto anche in lingua italiana.Nonostante il film sia piuttosto povero di mezzi, l’erotismo rappresentato mi affascina e non poco.Anche le interpreti femminili a parte la bellissima Moana,non sono particolarmente belle,sia Petra ( qui da giovane non era un gran che poi pian piano se messa a posto molto bene…ed ho potuto notarla più volte in piscina qui nelle vicinanze del Parmigiano, quanto fosse in forma)che Hula.
Masè fa la sua parte dignitosamente.

http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/schedafilm.jsp?codice=44867&completa=si

anche io lo visto due tre volte su rtl 2 , li il film si chiamava erotic games.

moana non si discute si ama.

di petra e hula che posso dire , a mio parere sono tutte e due molto arrapanti.

vorrei vedere piu film con queste attrici.

Petra e Hula hanno interpretato molti soft nella seconda metà degli anni 80, di qualità decisamente inferiore a Provocazione. Usciti in VHS ma oggi difficilmente reperibili, a meno di beccare degli ex-nolo presso le videoteche più fornite; con Petra credo che a parte Provocazione l’unico erotico disponibile in DVD sia Lolita 2000, edito anch’esso dalla Minerva. Con un po’ di fortuna c’è anche qualche videocassetta della collana di film erotici editi qualche annetto fa in allegato col settimanale Il Borghese.

Curiosità: nell’hard-core Fantastica moana Hula compare in un poster senza veli, appeso alla parete di un bar. All’epoca sia lei che Petra appartenevano alla scuderia di Riccardo Schicchi, anche se non credo che nessuna delle due abbia mai fatto porno espliciti (almeno nel caso di Petra sono sicuro).

E’ vero entrambe le ricordo in vari soft core…Hula se ricordo bene appare anche in Diva futura.
Comunque sì la “bellezza” di provocazione non è mai più stata uguagliata e nemmeno avvicinata.(mi riferisco a film interpretati da Hula e Petra)

Eh be’, Provocazione almeno aveva una sceneggiatura e si può considerare un film vero. Le varie pseudo-porcate interpretate successivamente da Petra e Hula (quest’ultima la ricordo anche in Top Model 2 e Obsession, entrambi girati da Frank De Niro - Pasqualino Fanetti) erano strutturate come dei porno, quindi niente trame e avanti tutta con le zozzerie.

Ecco questo film, praticamente con lo stesso trio di attrici, facilmente disponibile in dvd

http://www.youtube.com/watch?v=mNhOknVI5zc

la cosa migliore del film a mio parere è Moana. Le sue ingroppate, ancorché non hard, sono memorabili, sempre potenti. Hula e Petra non le ho trovate particolarmente stimolanti, anzi a tratti la loro manifesta cagneria recitativa quasi irrita. Comunque entrambe sono decisamente rimbelloccite e migliorate a livello di sex appeal col passare degli anni. La Scharbach di Lolita 2000 per dire è su ben altri livelli.

Nota di demerito per le musiche rock blues, nefaste e brutte all’inverosimile. Sciatta pure la fotografia, decisamente preferibile a mio parere il Vivarelli de Il Dio Serpente. Se si fosse insistito di più in sceneggiatura sulla malizia cinica e insensibile delle due ragazze forse il film avrebbe preso una piega più sostanziosa. In un’intervista, a proposito di Moana, Hula ha dichiarato: “Si, ho lavorato con Moana in diverse occasioni, film soft, l’hard non l’ho mai fatto. L’esperienza più incisiva è stata certamente durante le riprese del film di Piero Vivarelli “Provocazione”. Abbiamo avuto modo di parlare a lungo su vari argomenti. Io Moana, a dire il vero, l’ho sempre trovata un po’ particolare. C’era un lato di lei oscuro che non sono mai riuscita a decifrare. Lei dentro era inquieta, insofferente, ma in pubblico non lo dava certo a vedere. Non credo che sarebbe diventata altre cose oltre quello che già era. Penso che si sarebbe ritirata appena il fisico non le dava più quella sicurezza su cui basava la sua forza.