Qualche considerazione sulla tv italiana e il 16:9

Non guardo molta tv, anzi…
A parte i programmi sportivi, i telegiornali e qualche programma di informazione non sono un grande telespettatore, la tv la uso quasi esclusivamente per vedere dvd e blu ray.

Ieri però guardavo il Tg1 e pensavo con nostalgia agli anni in cui vivevo in Francia.
In Francia già 4/5 anni fa tutti i programmi (e dico TUTTI) erano in 16:9 e anche in HD. I telegiornali erano TUTTI così, i servizi erano sempre molto ben montati tanto che io (che sono montatore) spesso ero ammirato da certe soluzioni che poi assimilavo per riutilizzarle nel mio lavoro. Le luci degli studi televisivi erano sempre bellissime, la regia dei programmi mai banale e piatta.

Ieri, come dicevo, ho visto il TG1 ed ero parecchio sconsolato.
Uno studio che neanche nelle tv private degli anni '80, luci da corto amatoriale con gli amici, un logo che sembra disegnato con Paint prima del 2000, un uso sconsiderato di video presi da youtube con dei pixelloni più grandi del logo della Rai…
E poi niente ritmo, servizi sul nulla, montaggi poverissimi di servizi girati con videocamere ormai obsolete…
Tutto rigorosamente in 4:3…

Ma si può? Perché l’Italia deve essere il terzo mondo d’Europa anche per queste cose???

Che poi a volte c’è il problema inverso (sempre relativo al 4:3). Ci sono dei telegiornali che trasmettono in 16:9 (anche se l’inquadratura dello studio sembra concepita per il 4:3 dato che lo spazio ai lati è praticamente vuoto e i il conduttore sta esattamente al centro, piccolo piccolo) e che nei servizi usano materiale in 4:3 che poi viene stretchato in 16:9, allargandolo e deformandone tragicamente le proporzioni.
Ed è una cosa che viene fatta spessissimo e che ogni volta mi deprime.

A volte mi viene da pensare che l’Italia non era ancora pronta per le “nuove” tecnologie come l’HDTV o il 16:9.
Questo Paese derelitto fa tristezza anche per queste cose, purtroppo.

in casa io ho due tv, un uber46 pollici samsung e un 32 sony bravia di qualche anno fa

mentre il primo sedici-nonizza qualsiasi cosa che viene trasmessa (ci sarà modo di non farglielo fare ma sono pigro) il secondo correttamente si adatta automaticamente al formato di ciò che viene trasmesso

ti assicuro che talvolta viene il mal di mare con i continui passaggi da 16:9 a 4:3 soprattutto quando c’è pubblicità in mezzo al programma (ossia sempre)

però credo che almeno per quello che riguarda i TG la scelta del 4:3 sia in qualche modo “politica”, nel senso che non avendo ancora tutti il 16:9 si preferisce il vecchio formato

le trasmissioni in HD sul 501 (sport e pochissimo altro va detto) però non sono male, sull’ubertv sono quasi le sole per cui è valsa la pena comprarlo, tutte le altre in bassa definizione sono praticamente inguardabili con pixel grossi come betonelle

Tutte considerazioni che condivido e faccio quotidianamente anch’io da anni… credo che il problema di fondo sia in parte relativo alle moltissime braccia rubate all’agricoltura che affollano la Rai (ma non solo, avendo avuto esperienza in tal senso nella vecchia Tmc): essendo in largo numero persone raccomandate (giornalisti e tecnici), che magari il giorno prima si occupavano di tutt’altro, la professionalità di una volta è andata a farsi benedire a scapito, ovviamente, della qualità tecnica e giornalistica.

Il secondo motivo invece è sicuramente da addebitare agli sperperi di denaro per programmi e fiction di infima qualità e per gli stipendi altissimi da pagare a dirigenti e conduttori, attori ecc ecc, insomma un po’ come i dirigenti “5%” del MPS di cui si parla oggi, che si pappano tutto a scapito degli investimenti nelle nuove tecnologie.

Sei il solito caprone…
Come cavolo fai a sopportare di vedere in 16:9 tutto quello che passa in 4:3??? Boh…

La scusa del TG1 ancora in 4:3 perché non tutti sono passati al 16:9 è ridicola.
Male che vada se uno ha una tv in 4:3 lo vedrà letterbox, non credo proprio che sia un problema…

Il fatto è che la tv italiana (la Rai in primis) è arretrata, rivolta a un pubblico vecchio e fatta da vecchi.

L’HD Rai (le rare volte che lo danno) è spesso buono, vero. Anche quelli di Italia 1 ogni tanto regala delle soddisfazioni ma sono comunque casi molto episodici.

direi che quando si parla di rai il 16/9 è davvero l’ultimo dei problemi

Anch’io non capisco come mai il vecchio 16:9 catodico mi adatta quasi tutti i programmi al formato originario, mentre col 16:9 lcd la funzione “formato automatico” mi deturpa qualsiasi visione che non sia 1.78 :mad:

Purtroppo quasi tutte le trasmissioni HD mandate in onda in Italia (Sky compresa) trasmetto un segnale “hd ready” e molti di quelli in formato “normale” con bitrate bassissimi, credo lo facciano anche, soprattutto Sky, per evitare che la gente registri i film dalla tv in qualità hd simile ai bluray. Ad ogni modo per chi vede soprattutto programmi tv un televisore hd ready è nettamente consigliabile rispetto ad un full hd, che invece è indispensabile soprattutto per gli appassionati di dvd (quando sono riversati con una certa qualità) e i bd.

A me piace molto RaiStoria, quello è un bel canale (un tempo lo era di più, ora le rare volte che ci passo fatico a trovarci qualcosa di interessante) ma anche Rai5 e a volte RaiMovie propongono cose interessanti.

Come già detto non seguo la programmazione normale dei tre canali Rai (a parte, quando posso, Blob, Report, Ballarò e poco altro) quindi non so bene la qualità media dei programmi anche se non fatico ad immaginarla.
In ogni caso il Telegiornale della rete ammiraglia ha un’importanza particolare, è un biglietto da visita anche a livello internazionale.
Tanto per fare un esempio: quella che nel british english viene considerata la pronuncia perfetta da prendere a modello per chi studia la lingua (sia che la impari o che ne studi proprio la storia) è quello degli speaker della BBC, del telegiornale.
È una convenzione che va avanti da sempre.
Stessa cosa in Francia. L’accento tipo in linguistica è più o meno quello degli annunciatori dei telegiornali, quello che all’Università veniva chiamato PMC (accento del “Parigino Medio Colto”).

Quindi i TG sono importanti anche per come si presentano e il TG1 sempre un tg di una tv privata albanese degli anni 90.
Oltre ad essere risibile come contenuti si presenta malissimo.
Fate un confronto con qualsiasi TG europeo delle reti statali e vedrete che confronto umiliante ne viene fuori…

Io ho un plasma full hd a 50 pollici (Panasonic) e non ho questo problema.
Quando guardo la tv vedo sempre tutto col formato corretto tranne quando il segnale è sbagliato (e capita abbastanza spesso) e quindi devo correggere la cosa manualmente.

Rai 5, che vedo a singhizzo quando l’antenna me lo consente, è ottima, ma rispetto all’esordio è calata anch’essa… soprattutto da quando hanno deciso di non affidare nuove trasmissioni a Daverio, con la scusa che i suoi programmi sono prodotti esternamente. Anche Rai4 di Freccero non è malaccio, anche se, a fronte di serial “forti” come Boardwalk Empire e Dexter fa un po’ troppe repliche a cavolo, ma in compenso recupera un sacco di film francesi, anche recenti, non passati sui nostri schermi. Rai Movie trasmette film buoni, ma anche lì il problema dei formati sbagliati, pillarbox, non anamorfici oltre che dei pixel influisce molto negativamente. Pessima invece la scelta di eliminare l’ottima “Rai extra”, che trasmetteva un sacco di programmi d’epoca, dirottandoli in parte su Rai Storia, a favore dell’inutile “Rai Premium” che trasmette solo orribili fiction recenti, tralasciando del tutto i vecchi sceneggiati che un tempo passavano su Rai Extra

Deve essere un problema degli schermi Philips, anche se ho sentito che pure altre marche hanno questo viziaccio: in pratica guardando la tv mi “zooma” a tutto schermo anche i film in cinemascope, anzi a volte taglia solo una delle bande nere, quella senza il logo del canale. Invece quando guardo i dvd mi permette di mettere il “formato originario” ma non di “zoomare” i vecchi dvd in letterbox non anamorfici :mad:

Ma invece riguardo alle considerazioni del mio primo post? Sei d’accordo oppure pensi che quelli ipotizzati non siano il fulcro del problema?

Mah guarda… L’ho detto prima, per me la tv italiana (la Rai in primis) è una tv vecchia fatta da vecchi per un pubblico vecchio. E anche quando vengono coinvolti presunti giovani sono comunque più vecchi dei matusa ottuagenari (gente tipo Diaco, per intenderci).
Poi, certo, ci sono i soliti raccomandati e i soliti incompetenti, la Rai andrebbe completamente rifondata ma questo non accadrà mai. In Francia, per parlare di una realtà che conosco bene, la tv di Stato non era certo così. Aveva brio, era moderna, proponeva a getto continuo facce nuove e giovani e i “senatori” invece avevano i loro spazi ben limitati e facevano sempre cose di qualità.
Si sperimentava, si facevano cose nuove, si faceva cultura anche in prima serata (ricordo un bellissimo programma su Jean Moulin, antifascista francese, che in Italia sarebbe improponibile in prime time).
C’è una concezione troppo vecchia della televisione che, purtroppo, temo non si estinguerà neanche quando la generazione di vecchi che adesso ne tiene le redini non ci sarà più.

Completamente d’accordo… infatti poi il problema è che questi “giovani” sono stati cooptati da quei vecchi, quindi alla fine la loro mentalità giovanile nasce vecchia in partenza… Diaco docet, anche se per certi versi chi l’ha chiamato in Rai (Sandro Curzi) è stato sicuramente più innovatore di lui :smiley:

vabè ma scusate, cosa costerebbe alla rai mettere una telecamera panoramica o come si chiama per dare i TG in 16:9, praticamente niente dal momento che anche le reti rai più sfigate trasmettono così, se non lo fanno hanno altre ragioni dietro giuste o sbagliate che siano

raistoria che citavate prima che sarà uno dei canali più low budget del mondo adesso trasmette in 16:9, avendo praticamente tutto materiale di archivio (quindi in 4:3) spesso ho visto che hanno fatto una mossa per sedicinonizzare l’immagine aggiungendo bande nere ai lati e inserendoci didascalie e arte varia come certi film di castellari, se lo fanno loro volete ben dire che al tg non possono

comunque va anche detto che la stragrande maggioranza dei canali nuovi privati trasmette con delle definizioni da telefonino, sul tv grande talvolta trovo trasmissioni interessanti e non le guardo per non aggiungere diottrie perse a quelle dell’epoca delle vhs di quarta generazione, credo sia un problema globale delle tv in italia e non solo della rai l’idea (la dico alla casareccia) di fare in modo che il 32’’ sia lo standard e se una trasmissione si vede decentemente lì gli altri si arrangino

aggiungo che sempre sul tv grande che non permette l’errore certe volte anche alal domenica sportiva vedi servizi a definizioni 8G e altri che sembra li abbiano registrati su vhs

Certo, non servirebbe mica un investimento improponibile per passare al 16:9 per quello che riguarda il TG1 ma non ne farei mica una questione economica.
È una cosa che va fatta e basta, siamo nel 2013, è assurdo che dei tre telegionali delle tre reti di Stato solo uno sia in 16:9 (il TG2, e da appena un mese, tra l’altro…).
Mi sembra una cosa ridicola!
E comunque il problema è anche un altro: non basta passare alla trasmissione in 16:9, bisogna anche convertire adeguatamente tutti i vecchi video in 4:3, trasmettendoli senza modificarne le proporzioni, cosa che sicuramente non avverrà mai perché le vecchie cose in 4:3 spesso passano “allargate” per passare al 16:9.
Il fatto è che se al TG1 continuano a girare i servizi del tg in 4:3 si continuerà ad avere un archivio in quel formato di eventi recenti e contemporanei! Quindi se vorranno essere mostrati in 16:9 dovranno essere inevitabilmente croppati e zoommati con conseguente perdita di qualità (perché facendo uno zoom per adattare il 4:3 al 16:9 - gesto caro a un noto forumista disinformatore mago del telecomando - si perde dettaglio e definizione).
Siamo nel 2013, anni in cui si parla continuamente di alta definizione da ormai molto tempo e invece la Rai continua a registrare materiale che farà parte di un importante archivio storico (proprio perché la Rai è una tv pubblica) con un formato obsoleto e dalla definizione miserrima. Ed è la Rai, cazzo, non una privata sperduta che trasmette solo televendite di materassi!

Ieri per la prima volta ho visto un film su Sentimental, canale free del pacchetto Europa7 HD, che -a discapito del nome- trasmette film di tutti i generi.
Ebbene, la qualità era ottima, praticamente un blu-ray senza interruzioni e con i titoli di coda completi.
Per la cronaca il film era “Edison City”, thriller con poca originalità, ma vedibile.
Altri canali del pacchetto visibili gratuitamente: Fly e Ilike.
Link

Ieri notte tardi ho visto qualche minuto di una replica de Le Iene su Mediaset Extra. Era una puntata recente perché c’erano Mammuccari e la Gialappa’s Band.
Quando parlavano i conduttori era tutto rigorosamente in 16:9, poi hanno fatto vedere un servizio più vecchio su Fabrizio Corona che era stato girato in 4:3 e ovviamente invece di mandarlo tipo pillarbox o zoomato l’hanno mandato stretchato in 16:9, allargandolo e deformando tutte le proporzioni…
E Le Iene dovrebbe anche essere un programma giovane e moderno… Che tristezza…

Ho appena visto uno spot trionfalistico dove viene annunciato con un orgoglio fuori luogo che da domani il TG1 sarà DI-GI-TA-LE!!!111
Una cosa pezzentissima, la rete (in teoria) più importante della tv italiana che passa al 16:9 (almeno presumo) a metà 2014 e lo annuncia con l’orgoglio di chi è sempre al passo con i tempi e persino un po’ avanti.

Che degrado…

Qualche giorno fa è passato a 16:9 anche il Tg3, anche se con minore “fanfara”… peraltro vedendo qualche volta il loro tg (lo so sono masochista :D, ma il loro tg delle 14.20 mi è comodo quando pranzo) ho notato che è un 16:9 sfruttato malissimo dato che hanno ristretto lo studio (scelta incomprensibile essendosi convertiti al 16:9) e l’inquadratura del mezzobusto che legge le notizie è esattamente identica alla precedente in 4:3, solo che ora c’è uno spazio “vuoto” totalmente inutile ai suoi lati… i dilettanti allo sbaraglio insomma, mah!

Tipo il cinemascope nei film di Zalone et similia, insomma

Anche peggio direi, perché almeno nei film di Zalone ogni tanto un paio di attori nell’inquadratura ci entreranno :-p
Mentre qui è il vuoto totale: nessuna foto, video o “slide” che scorre lateralmente, nessuna scenografia: proprio niente di niente :frowning:

Sicuramente comunque correggeranno il tiro in corsa…
Certo che però… Passare al 16:9 nel 2014 è umiliante…
E in ogni caso ci saranno un sacco di filmati in 4:3 stretchati, un grande classico

Quello dei 4:3 stretchati è il problema minore: prima mandavano i servizi già in 16:9 come i dvd della Avo (“Il trucido e lo sbirro”) che su certi lettori nostravanoo il film in 16:9 “ristretto” a 4:3, ossia con le figure allungate! :smiley:

Comunque ora che hai Sky controlla gli scempi di certi canali come Fox Retrò, che manda i film in 4:3 (più o meno letterboxed) quasi mai restaurati (anche quelli di cui esiste il bluray), oppure AXN sci-fi che trasmette perennemente gli episodi di Star Trek Next Generation (e serie successive) sempre stretchati e con un bitrate al livello dei primi video di yotube :mad: