Questa volta è grossa

e avrà conseguenze…

Ma no dai, domani marcia per la pace con in prima fila i capi di Stato, bandiere arcobaleno esposte alla finestre, discussioni sui social e sui media per una settimana e poi passa tutto.

Io di fronte a certe cose rimango sempre più basito…

Io invece rimango basito davanti alla cialtroneria dei giornalisti italiani.

Ieri, alle 23:40, sia rainews 24 che skytg24 riportavano letteralmente la notizia “30-40 morti dentro lo Stade de France durante la partita”.

Mi sono subito insospettito, pensando che fosse un cazzata, dato che sapevo che la partita era regolarmente terminata e mi sembrava strano che continuassero a giocare con 40 morti sugli spalti: non siamo più nel 1985. Oggi uno scoreggia in tribuna e fermano la partita per rispetto alle vittime del cattivo odore.

Solo dopo un po’ hanno capito che quelle vittime erano tutte ben fuori dallo stadio, cambiando versione.

Pensate che bello dev’essere stato per chi aveva amici o parenti a Saint Denis a vedere la partita…

E’ la smania nel cercare di essere i primi a dare la notizia senza prima verificare le fonti…ormai il giornalismo è così e basta…

Gli U.S.A. hanno avuto l’11 Settembre, l’Europa ha il suo 13 Novembre. Le conseguenze guerrafondaie probabilmente saranno le medesime; come se non ne combattessimo già abbastanza, di guerre. E in mezzo tanta retorica ributtante, tra interventisti xenofobi e pacifisti altrettanto ottusi nel difendere l’indifendibile. La logica latina “Si vis pacem, para bellum” continua a risultare tragicamente attuale… evoluzione 'n par di palle.

Non lo so, questa volta mi pare si sia alzata l’asticella di un altro paio di tacche. E diverso da Londra e Madrid di 10 anni fa, diversi erano i tempi e diverse le modalità. Certo, il pericolo era avvertito anche allora, lo shock emotivo era stato ugualmente pesante, ma non so…oggi mi pare diverso, ripeto. Frega il cazzo dei giornalisti e degli opinionisti in tv, non è certo quello il problema…spero solo che non ci arrivi come prima cosa una restrizione della libertà di circolazione e della privacy, stile USA.

Ci meravigliamo? mi meraviglio che ci si meravigli. E cosa minchia aspettiamo a reagire, è da anni che siamo in guerra. Oggi Parigi, domani Roma. Forza Putin, avanti così, visto che noi non se siamo capaci…
Non sottovaluterei, poi, l’accoltellamento dell’ebreo a Milano. Altro segnale che la guerra dell’Isis e dei fondamentalisiti si sta radicalizzando e diffondendo, in modo militare e non. Ma ripeto, è da anni, ci hanno avvisato in tutti i modi che fanno sul serio ed è una escalation continua da almeno vent’anni. Minchia, siamo proprio dei coglioni, continuiamo a dormire e ascoltare i quattro giornalisti ciarlatani di sta cippa…

Sono d’accordo e condivido al 100% Oltre ai giornalisti abbiamo dei politici completamente imbelli

Quindi? usciamo in strada ed ammazziamo tutti quelli con la barba scuri di carnagione, finchè siamo noi in numero maggiore? instauriamo la legge marziale col coprifuoco? lanciamo le atomiche sul medio oriente a tappeto?

No, intanto andiamo con truppe di terra in Siria iraq ecc. a debellare l’Isis… Il che non vuol dire vincere, ma dimostrare che sappiamo reagire. E poi intelligence contro i fondamentalisti qui da noi. Si griderà che solo con dei sospetti non puoi metter la gente in galera…sarà, ma è meglio prevenire che curare. E poi qui in Italia basta un’intercettazione telefonica a metterti in galera, anche per un reato minore, quindi…

Son circa quindici anni che si segue questa strada, e ogni volta si è ottenuto di inasprire la situazione. Poi, fai te.

Non mi risulta. L’Isis è una vera e propria organizzazione militare: ha un esercito, delle basi e dei mezzi militari. Non vedo perché non possa essere fermato militarmente.Diversa è la questione dei terroristi, con la cosiddetta questione della guerra asimmetrica, dove appunto bisogna agire in altri modi. In ogni caso, cosa dovremmo fare, subire? Non facciamo nulla? Guarda che quelli non si fermano… E dunque?

si, e magari poi li ghigliottiniamo

Non ho detto questo, ho inteso che i servizi occidentali conoscono molti personaggi “dormienti” che possono dall’oggi col domani attivarsi e compiere attentati. In questi casi è lecito fermare queste persone… Non sono così idiota da pensare quello che scrivi… E comunque ripeto, bisogna agire…Stiamo fermi pensando che poi quelli ci dicano "guarda come son buoni gli occidentali, non meritano quello che stiam facendo, fermiamoci…"ma dai…


Invece tu cosa faresti? Qual è la tua ricetta? Anche tu fautore dell’inazione? Stasera Hollande giustamente ha detto che è stato un atto di guerra dell’Isis…quindi partiamo col combatter questi. Lui e Putin son gli unici che stan facendo qualcosa laggiù in Siria.

No, non dico questo. Ma i bombardamenti a tappeto che coinvolgono anche i civili, a maggior ragione in una situazione simile in cui non esiste una “nazione” Isis ma solo delle più o meno ampie porzioni di territori controllati, hanno dimostrato di non risolvere nulla. Non ho veramente idea di come colpire queste cellule ormai degenerate, ma - magari - smettere di armare i ribelli di turno perché i nemici del mio nemico sono miei amici potrebbe essere un punto di partenza. E non sono un complottista di quelli che l’undici settembre è stato organizzato dalla CIA, eh!, ma di certe responsabilità occidentali ci sono le prove sin dal conflitto fra Afghanistan e Unione Sovietica. E con questo non voglio in alcun modo giustificare l’abominio di ieri, solo sottolineare come l’interventismo ritardato abbia prodotto conseguenze sempre peggiori.

La situazione è complessa, devastantemente complicata, ma qualcosa bisogna pur fare. Tu dici che l’interventismo peggiora la situazione… E dunque assistiamo impassibili? E se i francesi non avessero bombardato in Siria pensi sarebbe cambiato qualcosa? Questi sono in Libia, a due passi da casa nostra… Fermiamoli,almeno loro. E a casa nostra, i presunti terroristi, ovvero le persone sospette, vanno espulse senza remore. Questo è quello che si può fare. Non risolverà la situazione, ma è pur sempre meglio che stare a guardare. L’Europa purtroppo non esiste, vedremo chi farà cosa…

vi consiglio questo articolo di Limes, semplice e chiaro
http://www.limesonline.com/parigi-il-branco-di-lupi-lo-stato-islamico-e-quello-che-possiamo-fare/87990

no, postiamo selfie sui social con cose tipo #iononcisto, #iononsonobuonista, #iopregoperparigi, #iopensoquesto, #iovogliolaguerra,

l’importante è che inizi tutto con #io

ah e magari qualche foto della fallaci a contorno, lei che con l’uso spropositato dell’ “io” ci si è pagata l’appartamento con vista su central park

:crsct::crsct::crsct::crsct:

dieci anni fa pensavi di più alla fregna che potevi raccogliere sull’onda del terremoto emotivo, ora vai per i 40, insorge la malattia dell’agnello e pensi. Il patriot act fu un danno non da poco ma penso che un pochino salutare sarebbe chiudere la fellazio circolare di certi social network (specie social network su cui postano le loro vuotezze numerosi attori della politica corrente) e delle sezioni commenti, posti che in quanto a lerciume accumulatocisi sono secondi solo all’ombelico di pinocore

anzi magari l’obama de noantri potrebbe già loccare questa discussione per dare un ardito italico et autarchico esempio al sionista bilderbergaro fulvocrinito che s’arricchisce con faccialibro