Rocky Balboa

chi freme? chi sa qualcosa? chi pensa in una cagata e chi in un film che gasa? ho sentito dire di applausi in sala al momento in cui lui ripercorre la scalinata…

ho aperto questo topic in anticipo proprio per vedere i commenti pre e post visione…

Pur non essendo un gran fan della serie(e “Rocky 4” a tutt’oggi rimane una robaccia indifendibile),codesto nuovo (ultimo?)capitolo sul pugile dagli occhi sonnolenti mi ispira e andrò sicuramente a vederlo.Sarà anche perchè da quando Stallone non è più un divo(anni,oramai),mi è molto più simpatico…

Io so qualcosa…

Ecco, se finora qui dentro fuochi e mortaretti li avete sparati tutti per l’ultimo Bond…preparate di nuovo le micce. E non lesinate coi botti.

Tre righe tre.

La storia di un perdente raccontata da un perdente.
Stallone si è cucito il film addosso. E il taglio è di quelli “sartoriali” (sartoria “little Italy” vabbè…).
Colonna sonora da prurigine (agitata e non mescolata).

Preparate l’accappatoio e indossate la dentiera…

Per me è stata questa la sorpresa del 2007.

Aho Marcè me stai a gasà!!!

Domani pomeriggio son già Là a vederlo.
Mi ispira e non poco, ho visto qualche stralcio del Trailer.
E Poi Rocky è sempre Rocky. Uno dei Miti della mia vita.:slight_smile:

Mi avete fatto venire voglia di andare a fare un giro sul sito ed ho visto il trailer,solita musichetta supercarica,mi aspetto un film strappalacrime all’insegna dei sentimenti con il campione che prenderà per il culo Rocky con tanto di sbeffeggiamenti nei primi round,per prendere poi una rosata nei successivi.
Tanto si sà Rocky oltre ad essere un grande incassatore(sembra che abbia fatto vari giri all’ospedale durante le riprese) è come un diesel e viene fuori alla distanza.:slight_smile:

Un “diesel” dite?

Beh, se deve esser questo il tipo di alimentazione a spingere il nostro, aspettatevi allora un bell’“iniettore-pompa”, unto e bisunto, tutto giù pel buco di una squallida e misera esistenza.

Il tutto ripreso con gli occhi di chi, in sto benedetto buco, ci ha spalmato l’intera esistenza.

Ok, domattina mi sbatto otto tuorli nel mio bel bicchierone! :smiley:

Appena tornato dalla visione, e posso dire di aver visto un Bel Film!
Una bella storia sul coraggio,la solidarietà, l’amore, il ricordo, e la voglia di andare avanti e di non darsi mai per vinti!
Stallone un pò Cadente (Ma c’ha anche 60 anni! è Normale!) ma tutti zitti quando sale sul ring.98,4kg, Svenato da far paura (Saranno i cicli…) e coi suoi muscoli sempre lì dove devono stare, nonostante l’età. C’è ancora Burt Young, che qui ha una parte più consistente che negli altri Rocky. Nella parte del figlio il “nostro” Milo Ventimiglia , e brava la dolcissima Geraldine Hughes.
Locations Philadelphiane come uno se le aspetta in questo film: desolate, sporche, brutte, ma NON MORTE,anche se quasivedansi i discorsi sull’uomo che diventa quel posto di Poly e Rocky… e quindi ci ho letto un filo di positività e di speranza.
Esaltanti le scene degli allenamenti, mai così grezzi, sporchi, duri, densi di rabbia, onore e sofferenza, ed è così che deve allenarsi Rocky: In Un Ghetto, coi pesi che cadono per terra e strappano pezzi di cemento dal pavimento di una palestra buia, piena di urla, che odora di grinta, passione e allenamento duro! L’allenamento mi ha fatto quasi rivivere Rocky III, ma questa volta la parte del Fighetta la fa l’avversario di Rocky, e il Mr.T della situazione è lui, lo stallone!
L’avversario di Rocky (Mason “The Line” Dixon) (Dove cazzo sono 100 kg me lo devono spiegare) non è nulla di speciale, ma subisce un bel processo di “crescita” nel corso del film. Appare per un Momento anche “Iron” Mike Tyson in un divertente battibecco con Dixon..
In Alcune scene è salita la commozione, musiche strappalacrime in alcune scene, così come esaltanti in altre. Finale Commovente.
Bel film, bel film,
Quando Rocky7?:smiley: :smiley: :smiley: :smiley: :wink:

il mondo è bello perchè è vario diceva qualcuno…
io il film, con mio grande rammarico, lo boccio. quasi in pieno.
stallone non può pretendere di fare tutto da solo, sceneggiatura, regia… se in passato lo ha fatto gli venne decisamente meglio. mi aspettavo tanto di più e da qui il mio rammarico.
la prima ora del film è lenta e scontata da far paura, noiosa. i dialoghi sono pessimi, i momenti drammatici risultano quasi comici perchè sfiorano il patetico. la faccia di sly è tumefatta cribbio! checazzo ha preso per ridursi così? qualche anno fa, quando faceva le comparsate nei varietà della rai non era così! vabbè…
poi finalmente arriva la parte “combattiva” e il film un po’ si riprende. solo che gli allenamenti durano 2 minuti di orologio, non di più. non fai in tempo a gasarti e a rivivere i vecchi episodi che sono già finiti.
l’incontro è decente ed è quello che si voleva ma non va oltre alle aspettative. lui sul ring non sfigura nemmeno tanto. però mi chiedo: in un ritorno di rocky in cui tutti vogliono la boxe, l’azione, il ritmo, perchè è stato dato così poco spazio a queste cose? in tutti gli altri episodi c’erano almeno 2 incontri, la tensione era sempre alta, la storia procedeva con più ritmo ma anche con i tempi giusti a far salire la tensione. qui invece ci si perde in cose abbastanza inutili per un’ora e oltre e sembra quasi che la parte finale sia stata fatta per dovere di cronaca.

lui decide di tornare a combattere, gli altri lo contattano e bum! eccolo sul ring a las vegas!.
niente. mi spiace un sacco ma siamo lontano anni luce non dico dal primo rocky, ma dal tanto bistrattato rocky IV. lì c’era lo spettacolo, c’era apollo contro ivan drago, c’era james brown, poi rocky contro il russo… sono anni che non lo rivedo ma me lo ricordo esaltante seppur visto con gli occhi di un ragazzino. questo mi pare patetico ed è ciò che tutti temono ma che io nel profondo speravo che non fosse.

p.s.: la Philly di Stallone è decadente e romantica ma in realtà è una città in pieno rilancio, molto trendy e modaiola quindi non è un granchè l’idea di dipingerla ancora come, se non peggio di quel che era negli anni 70

vedi i vecchi edifici che una volta erano gloriosi e oggi sono in pieno degrado se non demoliti, come il pattinaggio..

poi tutta questa presenza del fantasma di adriana e dei suoi ricordi dopo un po’ rompono e danno fastidio.
il doppiaggio della protagonista femminile è pessimo e non mi piace nemmeno quello di Pauly. rimpiango anche Amendola per Sly anche se la nuova voce è abbastanza adatta. (ma chi non rimpiange il povero Ferruccio?).
da salvare: solo l’incontro.

uhhmm…pareri molto discordanti da parte dei 2 nostri apripista.Se BMW mi aveva ingolosito Jhonny mi fà fare marcia indietro.:confused:

Mi verrebbe da sposare la causa di Johnny (con cui ho visto il film), ma stanotte ci ho riflettuto su molto e provo a fare uno sforzo:
Stallone dipinge un mondo (il suo passato) in decadenza, a pezzi come i palazzi e gli edifici una volta gloriosi e che ora non ci sono più. Insomma un parallelismo fra Rocky ieri e oggi e la città (il quartiere?) ieri e oggi. L’uomo ha la sua dignità, in fondo ha il suo ristorante, e la gente lo ricorda, anche se Rocky come un disco rotto racconta alla gente che va li a trovarlo sempre la stessa storia, come un nonno con un nipotinoma sente che qualcosa gli manca per essere felice e chiudere il cerchio, sapete bene cosa…
Insomma Stallone non da spazio allo spettacolo, non vuole farlo, un film decadente, basato sui sentimenti, che probabilmente verrà amato solo da chi è stato segnato da Rocky.

e quando Rocky inizia a piangere davanti a Pauliae si sfiora lo psicodramma, o la macchietta? Comunque una scena che nel bene o nel male tocca delle corde

Detto questo, la mena un pò troppo per le lunghe, i dialoghi sono quello che sono (anche se un paio di tirate buone ci sono), riduce a soli due minuti gli allenamenti, belli, ma davvero poco. Magari poteva alternare nel montaggio degli incontri preparatori, che ne so…
Comunque una cosa è certa, l’incontro mi ha emozionato, avevo le lacrime agli occhi (e ce ne vuole), che trattenevo solo perchè altrimenti sarei stato schernito da Johnny :rolleyes:, non c’è niente da fare, sto stronzo mi tocca al cuore, sarà che ci sonoo cresciuti, sarà che sono legato alla Boxe, sarà quel che sarà!
E la scelta di fare finire così l’incontro ci sta tutta, dignitosa, e anche qui volutamente non spettacolare.

di certo non ti avrei schernito, un brivido durante l’incontro l’ho provato anche io, ma non era dato dal modo in cui era fatto il film ma dal fatto che rocky era di nuovo lì e soprattutto dal passato che può vantare questa saga che indubbiamente era la saga più mitica di quando eravamo piccoli. più di star wars (eravamo troppo piccoli) più di ritorno al futuro (era superiore artisticamente ma da piccoli la consideravamo un giochetto in confronto ai muscoli di sly, che ammiravamo per ore e ore collezionando foto)…

non critico l’idea di fondo del film e nemmeno il fatto di voler rappresentare un pugile e un mondo decaduto. critico aspramente il modo in cui tutto ciò è stato raccontato. esistono degli sceneggiatori di mestiere e dei registi di mestiere, lasciamo fare a loro questi lavori specifici, non improvvisiamoci ciò che non siamo capaci o perlomeno ciò in cui non siamo il top.
quanti film potrebbero essere stati migliori se l’ego dell’autore-attore-sceneggiatore non avesse prevaricato.
non ce ne sono tanti di Orson Welles. un De Niro è famoso per i film di Scorsese, non per Bronx… il suo…
se si fosse limitato a fare il produttore, l’autore del soggetto e l’attore, forse sarebbe venuto fuori un film migliore.
quindi ribadisco che , senza tirare fuori il passato e i sentimenti, questo è un film sbagliato.

Non ne sarei così sicuro, sono appena andato a sbirciare il forum di Nocturno e la gente è in estasi completa, credo abbia toccato molti, non cambio il mio giudizio, ma tocca fare i conti con i sentimenti, non ci si scappa sta volta

E Sinatra si inchiappettò i Three-Six Mafia.

Rimango della mia.
La serie dello Stallone Italiano si apre e si chiude in modo rimarchevole.

Sentimenti sì, e anche furbi, buonismo e luoghi comuni. Questa roba c’è tutta.
Ma il fatto di aver chiuso il cerchio con questa sorta di amarcord “antiprogressista”, piuttosto che con un film più prettamente “pugilistico” e di facile azione, m’ha intenerito il cuore.

E il film si libra alto (altro che il volo del padulo…) quando i due campioni si dirigono al ring.
Chè per me il significato del film sta tutto lì.

“High Hopes” canta The Voice accompagnando l’entrata del Nostro.
“It’s a Fight” è la risposta dei Three-Six Mafia che supportano il Vostro.

Il film lo avete visto.
E se siete pure fra i fortunati che l’hanno capito saprete bene che il Frank, sto combo dell’hip-hop, se l’è del tutto inchiappettato.

Era da un bel pezzo che non piangevo così tanto al cinema…

MI sa che investirò 15 euri e porterò la donna al cinema… non posso non vederlo… lo devo al me stesso giovincello che al termine di rocky 5 gridava ANCORA!! ANCORA!! :smiley:

Il film è una cagata pazzesca.
Un continuo riferimento ai vecchi fasti, usando rimandi commoventi che ormai non commuovono più.
Non voglio qui parlare neanche della storia che ruota intorno al combattimento, fa pietà.
Proprio vero che certa gente per i soldi venderebbe anche la madre.
ETyson lo ha fatto
Un film inutile che non mi ha regalato neanche l’emozione di un Rocky 4 quando spacca il culo al russo.
I fasti del passato non tornano, e Rocky stava meglio dove stava almeno due film fa.
Stallone fa il verso a se stesso accentuando le smorfie che madre natura gli ha donato, ma il resto, compreso il ritornodella stronzetta rinsavita che lo sfanculò da piccolaè veramente triste e sconsolante.
Non mi spreco nenache sul rivale fallito di Rocky che solo per avere fatto una parte cosi insignificante meriterebbe la morte artistica.
Il passato di Apollo e Mister t è molto lontano e uno sfigato del genere stava bene in una soap opera a fare la parte del gay nero.
Per me un fallimento.
E la scalinata HA ROTTO I COGLIONI.
Uova comprese.

E si gioca qui il tutto, per me è sempre un’emozione. Lo sono andato pure a rivedere ieri sera e ne sono uscito più soddisfatto della prima volta.

il punto secondo me è questo:
il film, per chi è legato alla saga, sarebbe stato emozionante anche se l’avesse girato neri parenti.
dal punto di vista cinematografico non è ben fatto, è palese.
che poi possa intenerire e gasare ed emozionare è un’altro discorso, succede per motivi estranei al film in sè per sè ma solo perchè si vedono sullo schermo certi attori, certi luoghi e perchè esistono altri film.
poi, oddio, sono pareri.

non sono d’accordo, anche rivedendolo devo dire che come regia non è affatto male
Poi di certo il fattore più scatenante è quello emotivo

A me le memorie del Balbosauro hanno sorpreso positivamente.

Un canto ingenuo,commovente come gli occhi di un nonno contadino che torna dal lavoro con le scarpe sporche di fango.

Vi è molto di più di quel che si vede, questo film è importante per quel che senti.

Apri il cuore al messaggio.

Tanto è romantico e forte il recente passato,parlo di quello privo di guerre di una America forte sognatrice, tanto è vuoto e privo di fascino il presente.

Preferite il ristorante italiano pieno di parenti e vecchi amici (ed ex nemici) o il maxisalone, maxischermo, maxitutto e microamici del Hip Hop boxeur?

Chi ricorda a caldo, senza sbirciare su Google il volto ed il nome del nuovo “campione dei pesi massimi”?

Il vecchio Stallone Italiano insegna:

  1. Ieri era meglio di oggi musica, film , città, donne ed uomini
  2. I giovani d’oggi hanno bisogno di dolore e sconfitte per capire il senso della vita
  3. Si ha un solo grande amore
  4. Non sempre chi vince è il migliore
  5. Se perdi bene è dignitoso
  6. Combattere sempre!

e sopratutto:

“L’importante è come ti rialzi!”

Dalle ceneri del world trade center risorge Captain America.

Cazzo Sylvester come Gibran.

Filosofia pura delle mazzate.

Elegia dell’immigrazione.

Rivalsa dei perdenti.

Bello.