Jeffrey Manchester ex militare, divorziato, il giorno del sesto compleanno della figlia non può regalarle la bicicletta da lei desiderata. Così si trasforma, grazie alle sue doti atletiche ma anche al fatto che lì fan tutto di cartongesso, in un ladro che entra nei negozi dal tetto da cui il titolo del film. Per un anno va tutto bene e compie altri 40 colpi, anche se il suo miglior amico e commilitone sospetta qualcosa, ma il giorno del settimo compleanno della bambina la polizia irrompe in casa e dopo una breve fuga viene catturato. Viene condannato a 45 anni di carcere, ma riuscirà ad evadere. L’incontro con Leigh (Kristen Dunst) e le sue giovanissime figlie lo illude di poter ricominciare una nuova vita ma quanto potrà durare? La trama l’ho ridotta all’osso, ed è una storia vera. Fosse durato un quarto d’ora di meno sarebbe stato un buon film, ma c’è qualche lungaggine di troppo. La simpatia e la bravura di Tatum (anche co-produttore e che si mostra nudo di schiena in una lunga sequenza) sono basilari per la riuscita del film che, però, non è andato granché bene. Né negli USA, né altrove. Comunque lo consiglio. Tutt’ora inedito da noi.
Sì — il film Roofman (2025) è generalmente considerato “andato bene”, soprattutto dal punto di vista della critica e del gradimento del pubblico , anche se non è stato un blockbuster enorme al botteghino.
Risultati al botteghino
Roofman ha guadagnato circa 34 milioni di dollari in tutto il mondo, superando il suo budget di produzione (circa 19 milioni), sebbene non sia stato un successo enorme rispetto ai grandi film hollywoodiani.
Ha avuto un’apertura modesta ma in linea con le aspettative per una pellicola di questo tipo e ha ottenuto una buona risposta da parte del pubblico (CinemaScore B+).
Incassi in USA — Cinema
Incasso domestico (USA): ~ 22,7 M $ — questo è il totale delle entrate dalle proiezioni nelle sale negli Stati Uniti.
Conclusione
In sintesi: Roofman è piaciuto abbastanza — ha ricevuto critiche positive e un buon sostegno dal pubblico, con particolare lode per la recitazione, pur non essendo un grande successo commerciale di massa.
ChatGPT non si allinea. Ho chiesto all’AI tanto per avere un’idea, un punto di riferimento. Mi chiedo in base a quali parametri @rodar affermi che un film è andato bene (oppure no), dato che parla spesso di incassi.
22 milioni di incasso in patria non mi sembra sta grande cifra. Poi bisogna vedere sempre quello che ti aspetti. Siccome comunque stiamo parlando di un film di puro consumo e non certamente di una pellicola ricercata complessivamente comunque non mi sembra questo grande risultato.
La regola aurea è tre volte il budget per andare in pareggio. Per cui con un budget di 19 avrebbe dovuto incassarne 57 per pareggiare.
Detto questo, parlare di box office e Cianfrance non ha senso, non è mai stato un regista che spacca al botteghino, i suoi rimangono film relativamente di nicchia. Comunque chiedendo a Copilot (Chatgpt non ne azzecca più una) si evince chiaramente quanto ho appena scritto:
Film (Year)
Budget
Worldwide Gross
ROI Multiple
Implication
Blue Valentine (2010)
$1M [turn1search15]
$16.6M [turn1search15]
16.6×
Extremely profitable; far above 2.5–3× breakeven [turn2search55][turn2search60]
Vabbè che poi un regista acchiappi o non acchiappi pubblico è relativo. Pensa a quello che riuscirono a fare i due registi di Blair Witch Project; non se l’aspettavano di certo. Non in quella misura, sicuro. Comunque alla fine è un filmetto gradevole fatto per le ammiratrici di Tatum che pure rimarranno sicuramente soddisfatte. Ma niente di più.