Room 237 (Rodney Ascher, 2012)

Per chi fosse comunque curioso - come me - lo faranno su La Effe, il canale gratuito del dig.terrestre, giovedì 14 agosto all’una e mezza.

Ieri ho beccato solo gli ultimi 15 minuti e ne sono rimasto comunque abbastanza affascinato, ad esempio questa cosa citata da ziorzio:

mi ha colpito parecchio, io non ci avevo mai fatto caso, pur avendo visto il film 10 o forse 12 volte.

Visto per intero. Per me è affascinante, con tutto che anche solo le immagini di Shining sullo sfondo probabilmente renderebbero affascinante un comizio di Clemente Mastella.

Ora, debbo ammettere che genocidio dei nativi americani, olocausto degli ebrei, mito del Minotauro e lo sbarco sulla Luna non mi erano precisamente saltati all’occhio come temi principali di Shining. Le teorie che si sentono in Room 237 sono quasi tutte bislacche, strampalate e spesso muovono al sarcasmo, eppure il documentario in sé in qualche modo mi è piaciuto.

Immagino che un film che ha al centro un labirinto, come Shining, possa facilmente prestarsi a tutta una serie di letture non convenzionali, ma in linea di massima penso che il principio sia quello che ha portato molte persone negli anni a farneticare sui testi delle canzoni dei Beatles: quando c’è troppa bellezza, troppa emozione, la ragione in certi individui spesso si rifiuta di farsi da parte. Almeno, io la vedo così.

Resta da capire il motivo per il quale siano state inserite tutte quelle immagini da Demoni di Lamberto Bava… a un certo punto c’è pure un frammento de La bestia in calore, e - se non ho visto male - pure uno da quel film con Michele Placido ed Asia Argento (Le amiche del cuore?).

Molto interessanti le ricostruzioni fatte dei vari set dell’Overlook Hotel, con le sue prospettive impossibili eccetera.

Insomma mi rivedrò Shining a breve, ovviamente :smiley:

Per essere precisi, l’anagramma di Room n. mi viene MORON, che per altro si addice particolarmente bene al contesto

Si addice pure a te visto che era già stato detto dall’ottimo Cosmodrome :smiley: :butthead:

Comunque ho riletto quello che scrissi tempo fa e sono ancora d’accordo.
Tolte le cose interessanti (Cucciolo, il tappeto, la sedia e nient’altro, mi sa) il resto mi sembra roba da blogger complottisti che parlano di scie chimiche e Bilderberg.

Qualcuno sa cosa contiene il libro allegato nell’edizione Feltrinelli?

Aggiungo che la musica elettronica che scorre sui titoli di coda (Dies Irae di Jonathan Snipes) è bellissima. Si trova su youtube, ovviamente.

Visto anch’io, e nel complesso piaciuto. Certo, quando ho sentito parlare dell’erezione “simbolica” del direttore Ullman o che Kubrick sta in una delle nuvole che si vedono all’inizio, lo sghignazzo (e il pensiero “Ma andate a cagare!!”) era inevitabile. Però le “supposizioni” sull’Olocausto, il numero 42, e soprattutto tutto il discorso relativo all’Apollo 11 e sul fatto che NON siamo andati sulla luna (non almeno quella notte di luglio 1969…), bè, quello era interessante e perfino inquietante. Perfino la “doppia visione” (inizio-fine ; fine-inizio sovrapposti…), apparentemente demenziale, acquista un suo strano “senso”. Insomma, in qualunque modo giudichiate il film di Kubrick, questo è un prodotto (documentario? mockumentary? mi è perfino difficile classificarlo…) forse non onestissimo, ma indubbiamente imperdibile.
P.S. Raccomandata, ovviamente, un’ulteriore visione del capolavoro kubrickiano. Ma, va sottolineato, nella versione lunga yankee. Altrimenti molti riferimenti presenti nel film di Ascher vanno a farsi benedire…

Ooh ecco, ristabiliamo la giusta paternità delle minchiate doc. :smiley:

Il documentario l’avevo visto anch’io comunque, visto e subito archiviato alla voce “minuti di vita dilapidati”.
Davvero, è una roba indifendibile. Due o tre cosette saranno senz’altro fondate ma perlopiù si tratta di un delirio totale.
Ora devo andare a memoria ma ricordo in particolare due aspetti nocivi. Il primo è la totale convinzione dei commentatori - il primo in particolare, se ricordo bene - che i ricordi personali della loro prima visione di Shining siano di interesse per il resto del mondo. Quelle cose tipo “Ero seduto nella quart’ultima fila, settima poltrona da destra e tenevo i gomiti appoggiati ai braccioli e la mano destra sollevata”. Esitcazzi dove lo metti?

Secondo: io mi aspettavo una cosa gustosamente complottista, la descrizione di un piano in cui tutti gli interventi sono parti di una stessa folle teoria e si incastrano tra di loro alla perfezione. Così sarebbe stato una specie di allucinazione collettiva, quindi divertente. Invece si tratta di una sfilata di cinque o sei disgraziati (ma potevano pure essere dodici a 'sto punto) che presentano ciascuno un suo particolare delirio del tutto scollegato, e quindi in contraddizione, con tutti gli altri.

Una tipa più o meno dice che siccome nel film ci sono immagini d’Indiani d’America, decorazioni indiane e si vocifera di un cimitero indiano, allora il film parla degli Indiani. Pazzesca quell’altra che pretende di vedere un Minotauro nel poster di uno sciatore che in hd occuperà 12 pixel sfocati, solo per giustificare a posteriori il suo delirio.
L’idea di Kubrick che crea lo sbarco sulla Luna con gli stessi effetti ottici di 2001 - in larghissima parte fotografie ritagliate e riprese sul banco d’animazione, senza cambiamenti prospettici o d’illuminazione, e con movimenti di camera rigidamente lineari - è naif puro.

Anche l’idea della visione forward/backward serve solo a dar conto del dilettantismo (o paraculismo) degli autori. Chiunque traffichi un po’, anche per gioco, con video, montaggi o colonne sonore, sa benissimo che mescolando a caso materiali diversi quasi sempre si creano magicamente incastri e corrispondenze inaspettate. Se uno, per dire, sovrappone a caso la colonna sonora di Indiana Jones a un film di kung fu, verranno fuori delle corrispondenze millimetriche fra musica e immagine che sono sbalorditive, come se la musica fosse stata scritta apposta.
Nel caso di Shining è normalissimo che sovrapponendo parti diverse dello stesso film, considerando lo stile fotografico marcato di Kubrick e il suo uso della prospettiva, oltre al tono del film, si creino corrispondenze visive inquietanti.
Insomma, nocivo, almeno per me.

Chiudo con un filmato youtube che in tre minuti spiega in dettaglio come ha fatto Kubrick a falsificare il famoso sbarco. Da ridere fino a domattina.

//youtu.be/BBJUyYuzivo

Assurdo. Una stronzata dietro l’altra. Qualcosetta qua e là, forse, può pure starci, ma il direttore dell’albergo che c’ha l’erezione quando stringe la mano a jack no. Cioè, no! La faccia di kubrick nelle nuvole no! Che poi io manco l’ho vista, ma dove sta? Boh. Più che un documentario sembra un video amatoriale di quelli sui canali sfigatissimi di youtube che c’hanno tipo 20 iscritti, con tutte quelle scene prese da altri film per andare d’accordo con quello che sta dicendo in quel momento, le scene di Demoni messe di continuo (vedere la faccia di Bobby Rhodes in un documentario che dovrebbe essere serio m’ha fatto troppo ride!). Poi i narratori che non si vedono mai e non si sa chi cazzo sono. Juli Kearns? E chi cazzo è? John Fell Ryan? CHI???
Uno però, ho visto che è Jay Weidner, quello che ha fatto il documentario sul finto allunaggio!

//youtu.be/1_mjDA9pI04

Mo me lo vedo e mi ci faccio quattro risate!

Ma il top è la proiezione sovrapposta! Non ci potevo credere! Qualsiasi cosa, se incrociata con un’altra crea qualcosa. È elementare! Pure se prendo tulpa e lo sovrappongo con un altro tulpa al contrario è ovvio che esce fuori qualcosa. Cioè, questi sono veramente convinti di sta cosa! Oppure quando nella dissolvenza finale della foto sembra che nicholson abbia i baffetti di hitler! Pazzesco!
Sulla locandina dice pure “Fenomenale! Da vedere assolutamente!” “Uno dei migliori film dell’anno!” 4 stellette ovunque… Mah.

Oddio, dimenticavo! A un certo punto, mentre uno di loro parla, si sente in sottofondo il figlio che piange e lui dice una cosa tipo: “Sentite mio figlio che urla? Aspettate, vedo se posso calmarlo.” Si allontana dal microfono e il film si mette in pausa. Silenzio. Dopo qualche secondo ritorna… Mo, io non so se è stata una cosa voluta per creare un effetto particolare, per collegarsi magari a quello che stava dicendo in quel momento, che mi pare stesse parlando del giornale che stava leggendo jack nicholson che conteneva un articolo sull’incesto e quindi si ricollegava all’abuso fisico che danny subiva nell’ultima parte del film. Perché se così fosse sarebbe tristissimo! Oppure quello, mentre parlava, c’aveva veramente il figlio che urlava e s’è dovuto fermare un attimo per andarlo a calmare. In questo caso sarebbe ancora peggio, perché dimostrerebbe quanto cazzo amatoriale e approssimativo sia sta specie di “documentario”! Ma levalo dal montaggio finale, no? Quindi, in entrambi i casi è terribile! Tristissimo pure l’inizio preso da eyes wide shut con tom cruise che vede le locandine di shining appiccicate sopra il video con windows movie maker, magari.

Ho letto su imdb che Stephen king iniziò a vederlo ma a metà lasciò perdere per quanto le teorie fossero tirate per i capelli!

Dio che stronzata. Ma come si fa?

Ho scoperto un’altra teoria che non conoscevo: quella degli “shone” che ogni tanto si sentirebbero durante il film. Io non c’avevo mai fatto caso, voi la sapevate? Shining me lo devo rivedere comunque ma adesso che lo so voglio farci caso.

//youtu.be/c1v9EKLQD_g

Delirio. Una sega mentale che in confronto le teorie sull’ultima cena di Leonardo da Vinci sono acqua corrente…

Immaginavo, infatti.

è impressionante la quantità di link su youtube a pseudo indagatori, analisti, filologi, scopritori di segreti nascosti, complottisti, dietrologi, occultisti (in ultima analisi segaioli) ossessionati da Kubrick e dalla sua filmografia. Decine e decine di video, filmati e documentari che svelano come Kubrick abbia avuto un ruolo in qualsiasi cosa riguardi il genere umano (ed oltre, perché porsi limiti), dalla mela di Adamo ed Eva fino alla conquista dello spazio.
E perché è morto… altrimenti avrebbe chissà quanti altri meriti da qui al 2128. Per rifarmi al post di apertura di Federico, la sfiga continua!

http://youtu.be/HKxLRJsmuB8

Ho dato una scorsa veloce a quei deliranti filmati su Youtube… sono al contempo esilaranti e tristissimi, incredibile che ci sia gente che utilizza tempo e risorse per 'ste robe.
Che poi mi chiedo: se veramente Kubrick avesse girato il falso allunaggio dell’Apollo 11, perché cavolo avrebbe poi riempito un suo film di indizi per farsi scoprire?
Oltretutto non il film successivo, no no, ma uno girato 11 anni dopo.

…oddio! UNDICI anni dopo! E’ un altro indizio!!! :smiley:

Come per il film, i filmati su Youtube suscitano in me le medesime reazioni: a volte penso “Ah, però, curioso e/o interessante…”, altre volte “Bizzarro, inquietante!”, altre volte ancora un sonoro “Vaffanculooo!!!”. Insomma, bisogna saper discernere la curiosità dalla puttanata clamorosa e fin troppo evidente…

Viene sempre da pensare cos’avrebbe detto il simpaticissimo Kubrick di questo abominio di documentario.

Effettivamente sembra proprio tutto fuorché un minotauro:

#facepalm