S21 la macchina della morte dei Khemer rossi

Un docu-film shock nella sua veridicita’, che vidi tempo fa’ di sera tardi sulla terza rete, di cui consiglio la visione
Se potete recuperarlo (esiste anche il dvd americano e francese), intanto vi faccio copia incolla della spiegazione dettagliata del documentario:

“Solo pochi fortunati visitatori dei festival , hanno potuto vedere “S 21”, film mai arrivato in programmazione in Italia. Un regista cambogiano vi ripercorre la storia del suo paese, negli anni folli del potere dei Khmer rossi di Pol Pot, precisamente dall’aprile del 1975, al gennaio del 1979. Quattro anni durante i quali morirono due milioni di persone, su una popolazione di sette milioni. Un terzo del popolo cambogiano lasciò la vita per fame, stenti, malattia, prigione, tortura. “S21” , è la ricostruzione, a 25 anni di distanza, di ciò che avvenne in uno dei centri di morte più attivi, il carcere di Tuol Sleng. Vi furono imprigionati un numero imprecisato di donne, uomini e tantissimi bambini, tutti schedati e fotografati, ma gran parte di questo materiale cartaceo è stato bruciato. Ne rimane comunque abbastanza per capire che ad entrare li dentro furono diverse decine di migliaia, ad uscirne vivi sette. Gli ex aguzzini del carcere “S21” in nome del partito comunista torturavano, violentavano, insultavano, legavano, bruciavano, senza domandarsi nulla, senza chiedersi perchè. Ancora oggi, alcuni di loro dichiarano : " il partito ci diceva che erano nemici.” “Per noi erano morti.”

Non ne conoscevo l’esistenza. Spero che lo replichino percge’ sarei molto interessato a vederlo.

lo trasmisero nel 2005:

http://www.ceraunavolta1999-2006.rai.it/R3_popup_articolofoglia/0,6844,99^4459,00.html