salò e la decima mas - Piero Vivarelli

Questo documentario, definito in copertina “un grande film verità” è stato pubblicato nel 2000 come allegato del quotidiano “il Borghese”.

Trattasi di un documentario per la regia di Piero Vivarelli, nel quale il noto regista viene intervistato da Massimo Fini.
Avendolo recuperato dall’oblio l’ho visionato, e risulta essere molto interessante soprattutto per quanto riguarda la parte di intervista pura a Vivarelli.

Da notare che in un passaggio del documentario vengono citati personaggi noti che hanno fatto parte di questa formazione tra cui spiccano i nomi di Giorgio Albertazzi, Marco Ferreri oltre che a quello di Osvaldo Valenti il cui ruolo è sempre stato dubbio.

Vivarelli dixit

“Sono stato anch’io un volontario della xmas, avevo 16 anni, oggi è molto facile giudicarci però col senno di poi. Nessuno considera quello che era l’humus culturale nel quale ci muovevamo, nessuno di noi sapeva dei lager di sterminio, come nessuno sapeva nulla dei gulag staliniani.
Molti personaggi, molti maestri che allora scrivevano sui giornali soprattutto quelli giovanili(…) non è che ci abbiano aiutato molto, parlo di Pietro Ingrao di Pintor di Giorgio Bocca, i loro erano articoli critici ma sempre nell’ambito di una stampa di regime, nessuno mai ci fecer capire quanto fossero gravi le leggi razziali del 1938 che purtroppo ci passarono sopra come acqua”

Da ricordare che Vivarelli è oggi iscritto al partito comunista cubano ed è amico di Fidel Castro.

Senza dubbio un personaggio controverso.

Albertazzi fra l’altro non ha mai fatto mistero d’aver militato nella MAS.

In generale considerando il fatto che la Xmas si è sempre definita non come una formazione politica, ma una compagine votata a difendere l’onore d’Italia con le armi, molte persone che vi hanno militato non ne hanno mai preso le distanze o si sono vergognati.

Quello che stupisce è comunque Vivarelli, anche se il percorso politico da lui intrapreso è comune a molti altri giuovani militanti della decima.

A riguardo esiste un ottimo libro “fascisti rossi” di Paolo Buchignani che approfondisce questa migrazione da salò al PCI tra il 43 e il 53.

Tornando al documentario, è incredibile come Vivarelli difenda le sue posizioni con estrema lucidità, non negando nulla del suo passato, anzi attaccando chi come Bocca si è servito della pappatoia fin che ha potuto, ed elogiando al tempo stesso figure cirriducibili come Pajetta che pagarano la loro “sovversione” col carcere.
Altra cosa che mi ha lasciato stupito è la fascinazione che Piero sembra avere per il patriottismo, inteso come integrità personale.

io ne consiglio una visione cmq.

Effettivamente Vivarelli è sempre stato coerente coi suoi ideali, andando addirittura a vivere a Cuba e dichiarando di averlo fatto per protesta nei confronti di un’Italia che non riconosce più (ma che continua ad amare: tempo fa ha rilasciato un’intervista ostentando una tintura tricolore per i capelli!).

Vive a Roma con la terza o quarta moglie il grande Vivarelli, altro che Cuba!

Boh, io ricordo che qualche annetto fa raccontava di essersi trasferito a Cuba. In una trasmissione condotta se non ricordo male da Paolo Limiti spiegava appunto di essersi tinto i capelli coi colori della bandiera perchè vivendo alla corte di Fidel sentiva nostalgia di casa. Chettidevo dì, si sarà scocciato di vivere senza pastasciutta…

Ti assicuro che il grande Vivarelli sono anni che vive (ancora) in Italia.
Forse parlando di capelli tinti e di Cuba voleva far “rosicare” quel simpatico zuzzurellone di Paolo Limiti…

Po’ esse. Ma l’attuale mogliera di Vivarelli chi è? Una che bazzica il mondo dello spettacolo o una mulesca scalzacane qualunque? E già che siamo in argomento, il documentario oggetto di 'sto topic esiste in altre edizioni a parte quella edita in VHS dal Borghese?

> Ma l’attuale mogliera di Vivarelli chi è?

Patrizia Rosso, sceneggiatrice degli ultimi film di Vivarelli.

> E già che siamo in argomento, il documentario oggetto di 'sto topic esiste in altre edizioni a parte quella edita in VHS dal Borghese?

E’ stato trasmesso dalla “Rai-Tv” qualche anno fa (ho la registrazione con tanto di dibattito finale alla “speziale tiggiuno”), ed anche uscito in edicola in una collana di dvd dedicati alla storia del fascismo.

Ah, sì, me la ricordo. Viene accreditata anche per la sceneggiatura di Provocazione, il soft con Moana Pozzi e Marino Masè recentemente edito in digitale dalla Minerva.

E’ anche sceneggiatrice del fondamentale “La rumbera”.

Anche nel documentario Massimo Fini afferma che Vivarelli vive a Cuba.
Insomma sta storia di Cuba l’ha raccontata a tutti! :o

Vedi? Ricordavo bene. Il buon vecchio Pierino è un po’ buziardello…

Ottima segnalazione, sarei curioso di visionare il tutto, visto che amo molto Massimo Fini…Vediamo…

Il 25 aprile su Canale5, durante una puntata di Matrix dedicata a Paolini (vabbè), è passata a sorpresa un’intervista a Vivarelli. Purtroppo non ho fatto in tempo a registrarla, ma ho visto oggi che è stata messa online nell’archivio video di Matrix:

http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=matrix&data=2007/04/25&id=1782&categoria=servizio&from=matrix

(l’intervista inizia qualche secondo dopo l’inizio del filmato, dopo il bacio che Paolini manda agli spettatori :smiley: )