Salvatore Giuliano

Cito questo film del 1961 per rendere omaggio a Francesco Rosi che a livello di film documentaristico o film/giornalistico ha fatto un lavoro che per me è esclusivamente unico. Apprezzo molto il genere perchè adoro l’attinenza al vero nei film, dunque quale migliore esempio…
Voi cosa ne pensate a proposito?

Senza dubbio un grande film, il taglio semi-documentaristico rende la vicenda ancora più vivida e reale.
Purtroppo è un mio limite, ma non avendo grande conoscenza del siciliano, alcuni passaggi ho faticato a comprenderli…vabbè

Io devo ringraziare Mario Brenta che me lo ha spiegato, fatto vedere più volte in lungo e in largo, e ancora adesso se lo guardo mi piace…

L’ho guardato parecchio tempo fa ai tempi del ginnasio e mi ricordo che era un film bellissimo…credo che almeno in Italia un film così non sia stato più fatto…soprattutto per i vari salti temporali e il montaggio…se lo becco in giro lo compro subito indipendentemente dal prezzo…è un film poco conosciuto, di cui vale però almeno una visione nella vita!!

:clap:

è uscito qualche settimana fa con Il Giorno a 5 euro,visto che abiti nei pressi di milano se ti interessa gran parte degli arretrati li trovi ancora a 5 euro (compreso Salvatore Giuliano) all’edicolo sotto la metropolitana a S.Ambrogio (linea verde).

Azz!!! corro subito…capito dove…

p.s: io sono di Vaprio…vicino a te…

Completamente daccordo con te…sono contento che ci sia gente che apprezza questi film…non è da tutti…

fa piacere vedere che in giro cè qualcuno che apprezza i film italiani validi.
bravi ragazzi

Io l’ho trovato meraviglioso…forse il suo film più bello

Un film splendido, un capolavoro insuperabile, nonostante Paolo Benvenuti ci abbia tentato, con il suo Segreti di stato.

Gli ultimi 3/4 post sono di una povertà e una scarsezza colossale… argomentate di più no? se no che senso ha scrivere bello o brutto?
PS:Non rispondetemi.

bellissimo il master di rai tre come sempre, film riuscitissimo perkè ogni inquadratura esprime qualcosa, come anche il boss di fernando di leo che seppur un film d’azione per me è quasi agli stessi livelli.
5 stellette a salvatore giuliano e 3 stellette e mezza al boss
ma quello è un film storico…

Diciamo che Rosi, così come Damiani, ha raccontato la mafia siciliana analizzandone in profondità gli aspetti politico-sociali, cosa che Di Leo ha fatto in misura molto minore, privilegiando invece gli aspetti “spettacolari”.
Forse per questo direi che tra i due film vi è una sorta di impossibilità di paragone. Troppo distanti negli intenti finali.

non sono daccordo su damiani sicuramente inferiore a Di Leo anche come descrizione del fenomeno!!!
filmetti normali quelli suoi

Registi diversi,Damiani denunciava e descriveva Di Leo poetizzava.

Non ho detto che Damiani sia superiore a Di Leo, ne ho solo specificato la diversità, come correttamente ha rimarcato Scerbanenco.
Oddio, chiamarli “filmetti normali” mi sembra un poco esagerato…io ho trovato tutti (o quasi) i film di Damiani molto ben fatti (su tutti: io ho paura e Tante sbarre, oltre a Perché si uccide un magistrato).

30 agosto, ore 09:05, Rai 3

Non andrà in onda, sostituito dal Campionato del Mondo di Basket.

è bello ma secondo me insuperabile di rosi è “le mani sulla città” lo hanno dato di recente una mattina su rai 3 e nonostante lo avessi visto in cassetta 3 mesi prima nn riuscivo a scollarmi dal video. che ne pensate?

Rosi offre uno splendido ritratto della Sicilia dell’epoca partendo dallo spunto cronachistico della vicenda di Salvatore Giuliano. I personaggi e quindi gli attori restano sullo sfondo. Analisi perfetta con spunti da grandissimo regista. Probabilmente il miglior film di Rosi e perla della cinematografia italiana.

Bellissima la fotografia.