San Andreas - Brad Peyton, 2015

http://www.imdb.com/title/tt2126355/
http://www.cinematografo.it/cinedatabase/film/san-andreas/59684/

“Un catastrofico vecchio stile (…) e uno tsunami subito pronto all’uso: sventure dell’onnipotente digitale, in mezzo a cui gli attori sembrano di cartone. Dire attori è già un lusso: Dwayne Johnson (…) ha l’espressività di un comodino (non d’epoca) e lo sceneggiatore Carlton Cuse farebbe fatica a scrivere l’elenco della spesa. Ma si fa il pieno di retorica: sulle macerie, alla fine, sventola la bandiera Usa e l’annuncio: «ricostruiremo tutto». I dialoghi sono così ridicoli, le espressioni così grottesche, le sorprese così annunciate, che spesso si ride di gusto, il che non era nelle intenzioni di Brad Peyton, regista di roboanti effetti in 3D.” (Maurizio Porro, ‘Corriere della Sera’, 28 maggio 2015)

Non credo ci sia molto da aggiungere, questa rece già dice tutto. Non c’è lo zombi che spacca tutto, c’è il terremtoto che spacca tutto. E le scene di devastazione digitale sono ottime, per il resto piatto, piatto, piatto. Giamatti che dovrà pagare un mutuo, l’incredibile e l’inverosimile supera ogni barriera, 2012 al confronto era Kubrick.

Visto questo nuovo disaster-movie “San Andreas” in 3D all’IMAX di Quanzhou. Che dire? Una copia quasi carta carbone del film dell’anno scorso sui tornado: stesso plot (anche se il cataclisma e’ diverso), stesso sviluppo della trama, stessi personaggi stereotipati, stesso finale patriottic/moralistico. Ma devo dire che gli effetti speciali e la carneficina (anche se non si vede una goccia di sangue in tutto il film) son davvero sono davvero i piu’ esagerati, devastanti e iperbolici che abbia mai visto. A livello distruzione, forse qui si supera ogni altro film mai fatto, in maniera talmente esagerata che scade nel ridicolo.

Comunque che dire? i personaggi sono identici: stesso eroe senza macchia e paura, bono, capace di pilotare tutto, altruista, coi soliti problemi familiari del cazzo alle spalle, moglie bona, figlia bona (e non si capisce chi sia la mamma e la figlia perche’ pare abbiano la stessa eta’). Poi ci sono i soliti giovanotti con la sottotrama pseudo-romantica (indovinate con chi?), il terzo incomodo egoista e vigliacco, il solito scienziato sotuttosuiterremotimanonmicaganessuno, insomma il festival dei luoghi comuni. Psicologia zero perche’ bisogna far spazio alle distruzioni, macelli e spicinii vari. Qualche momento fill-in di prammatica con discorsi esistenzial-romantici giusto per dare un’apparenza di profondita’ e via, ma di una banalita’ unica, finale patriottico telefonatissimo perche’ in questi film ci deve essere sempre per forza.

Come si evince dal titolo, il protagonista principale e’ il terremoto, anzi, i terremoti perche’ come in ogni film del genere, quando il peggio sembra essere avvenuto, in realta’ non e’ ancora iniziato. E fosse solo quello, alla fine oltre al terremoto si beccano anche il bonus extra che non dico ma che si puo’ immaginare e che forse e’ ancora piu’ esagerato e inverosimile… Si sa che in California tutti aspettano il Big One, ma questo sullo schermo e’ davvero il BIGGEST One… si va oltre lo scientificamente, fisicamente e logicamente possibile. Non vi dico qual’e’ l’ultimissima scena del film perche’ davvero scade nella boiata pura. Ve la potete immaginare facilmente, come ho fatto io per tutta la durata del film.
Soliti salvataggi all’ultimissimo nanosecondo (uno va bene, ma 5 o 6 di fila sono difficilotti da credere), solite situazioni sul filo della morte prevedibilissime e telefonatissime, soliti incidenti che vanno ogni logica fisica e meccanica (vedere il primissimo incidente per NON credere)…

Il problema e’ che dall’inizio alla fine tutto e’ prevedibilissimo, scontatissimo e gia’ visto, scena per scena, situazione per situazione e ho potuto prevedere TUTTO l’andamento del film senza sgarrare mai. E’ come gli hamburger del McDonald’s… cambia qualche ingrediente, il nome e la confezione, ma il sapore e’ quasi sempre lo stesso.

Ed e’ proprio cinema fast food questo… roba che la gente vede per passare un pomeriggio allo shopping mall e chge dimentica. ma anhe una droga visiva, perche’ la gente e’ talmente bombardata da effetti speciali e distruzioni sempre piu’ apocalittiche che quel che vedono non gli basta piu’ e ogni volta devono avere sempre di piu’ o disastri sempre piu’ micidiali. Fate un film dove la Terra viene completamente annientata e via allora, tanto piu’ di cosi’ che altro volete?

In sostanza, se cercate un film con le devastazioni piu’ esagerate questo fa per voi. Se cercate roba con un minimo di originalita’ o profondita’, evitatelo. Guardatevi qualsiasi disaster-movie, cambiate due nomi, il tipo di disastro, due facce (non le locations perche’ si sa che succedono sempre in America) e ecco il film servito. C’e’ da dire che questo film e’ uscito con tempismo straordinario dopo il terremoto in Nepal. Che i produttori abbiano causato tale terremoto per promuovere il film?

Effetti speciali super, ma gia’ il giorno dopo me o son dimenticato questo film.

Mi sa che già esiste un thread sul film, magari si possono fondere:

http://www.gentedirispetto.com/forum/showthread.php?30054-San-Andreas-Brad-Peyton-2015

In realtà hanno pure modificato i titoli di coda per creare più awareness sui disastri:

After a devastating earthquake in Nepal in April 2015, the film’s marketing campaign was adjusted to include information about how to help relief efforts and to give guidance on how to prepare for natural disasters (e.g. a link to the site prepareandhelp.com was added to the newest trailers)

Certo che ce ne vuole per attaccare questo film con queste motivazioni… Ma che vi aspettavate? Un film di Haneke?

Io l’ho visto ieri e l’ho trovato fantastico, se preso per quello che è, ossia un meraviglioso giocattolone d’azione e distruzione. E da quel punto di vista il film è assolutamente inattaccabile, anzi, è proprio una figata. Dura due ore e per buona parte del film ci sono scene spettacolari (ma spettacolari davvero) realizzate ottimamente con un tasso di devastazione che non si era mai visto prima.
Viene distrutto tutto quello che può essere distrutto ed è davvero uno spasso vedere tutti questi effetti bellissimi che riproducono una catastrofe in maniera così esagerata.

Il fatto che poi i personaggi facciano pietà e siano di un banale unico è davvero l’ultima cosa che uno dovrebbe notare. No, ma davvero… A qualcuno frega qualcosa della caratterizzazione dei personaggi in un film simile? Fare gli snob con un film simile è davvero ridicolo, dai!
C’è la faglia di San Andreas che si apre e fa crollare qualsiasi cosa, con conseguente tsunami altrettanto devastante, chi se ne frega dei personaggi banali o dei 10 secondi finali di patriottismo a stelle e strisce? Se voglio vedere una storia particolare, con personaggi sfaccettati e approfonditi, mi rivolgo altrove, non certo a un film con The Rock, dai!

Tra l’altro lo stesso The Rock funziona benissimo in questo film perché questo è il genere di film che può fare meglio di tantissimi altri suoi colleghi. Ha la fisicità giusta, a suo modo è pure simpatico, non gli viene chiesto di fare grandi prove attoriali ma solo di metterci la faccia e i muscoli, cosa che peraltro fa spesso in prima persona.
Poi c’è la Daddario che è sempre bella e trova un modo per valorizzare le sue forme generosissime, c’è la Gugino che funziona benissimo e chi se ne frega se non è molto credibile come mamma della Daddario (sempre che non l’abbia concepita a 15 anni)…
E poi perché mai Giamatti sarebbe nel film per pagare il mutuo? Ha un ruolo normalissimo in un film da 100 milioni di dollari, poi non è che lui è un attore shakespeariano che si sta abbassando a produzioni commerciali…

Non capisco davvero questo snobismo, è un film spettacolare e divertentissimo, io ne guarderei uno alla settimana di film così, se ce ne fossero…

E gli effetti speciali sono bellissimi, sia quelli digitali che quelli ‘autentici’, con un’ottima integrazione tra i due che porta a scene spettacolari come il lungo piano sequenza che inizia al ristorante al momento della scossa (farlocco quanto si vuole ma comunque spettacolare e coinvolgente al massimo).

Il blu ray è ottimo, anche gli extra sono buoni ma ne avrei voluti di più.