
http://www.imdb.com/title/tt1714915/
Dracula cercò sangue di vergine… e morì di sete!
Dal titolo italiano del celebre film di Morrissey possiamo partire per analizzare quest’opera ultima di Jim Jarmusch. E’ il racconto moderno di una coppia di vampiri vecchi di secoli, alle prese con la difficoltà di essere dei succhia-sangue in tempi recenti, quindi niente ricerche di vergini e ragazzetti dall’anima pura, uno sforzo pressoché inutile per procurarsi del sangue non contaminato di questi tempi, il sacrificio è tutto condensato nella fredda trattativa con medici compiacenti ed amanti del denaro. Non c’è nulla nulla di Twilight, i vampiri in questo caso sono decadenti, negativi, romantici e passionali, esattamente come quelli con cui siamo cresciuti a suon di letteratura e cinema Hammer ma con un’estetica ‘dark’ ed una scenografia urbana degradata e arrugginita. I due amanti del titolo (Adam ed Eve) sono i due vampiri moderni che Jarmusch mette sul grande schermo con una cura molto dettagliata, l’estetica con cui si presentano questi eredi del Dracula stokeriano sono un po’ dandy, amanti della musica, dell’arte decadente, molto nichilisti e con una particolare predilizione per l’aspetto più nero e negativo della (non)vita. Grande spazio viene dato alla musica, la colonna sonora è ricca di suggestioni di pessimismo notturno. Tilda Swinton si riconferma un’attrice bravissima ed una donna dotata di una bellezza androgina e fuori dagli schemi.
L’ho visto nel bluray inglese, ottimo come audio e video. So che nel frattempo è uscita una edizione anche da noi in Italia di cui ignoro la qualità.