Sottofondo - Undertone (Ian Tuason, 2025)

https://www.imdb.com/it/title/tt35892608/

proviamo a metterla giù così: è una sorta di blair witch project eminentemente uditivo, quindi un BWP imbastardito con blow out, e al pari della creatura di myrrick/sanchez vive dei medesimi difetti, ovvero dell’attesa snervante (non nel migliore dei sensi) di qualcosa che per 3/4 di film non si palesa quasi mai e quando lo fa accade a quasi zero carica tensiva e inquietudine (a meno di essere dei creepypasta addicted creduloni: si fa molto leva da quelle parti) e quando finalmente deflagra il film è praticamente finito e tiri un campionato di sacramenti perché avresti voluto cacarti sotto come nei pochi minuti finali per tutti i restanti 90, anziché arrivare insonnolito ai finalissimo wacko weird uncanny maccosa perché i restanti 90 sono slowburnisti abbestia

è anche uno di quei film che dispone un indizio-tassello ogni tot minuti, di modo da avvisarti (non è uno spoiler, è adamantino dai primi minuti) che te li ritroverai tutti sommati e moltiplicati solo verso la fine folle e fuori controllo ma che presi isolati lungo la storia non strappano neanche un brividino.

insomma è uno di quei film che fanno profondamente incazzare. rispetto a BWP è molto meno pneumaticamente vuoto e si cura di far riposare atmosfericamente l’impasto con la tarantella del dettaglio uditivo nascosto, ma non riuscirò mai a capire che senso ha disporre flemmaticamente le pedine 90’ in un domino che viene fatto cadere e impazzire male con gran sfoggio di locura extralusso solo negli ultimi 5. sono quelle operazioni anche furbe che proprio boh che sembrano pensate solo ed esclusivamente in funzione degli ultimi 10’, peraltro pure scontati dopo i preparatori 85.

ma chi va matto per i due mantecati film di riferimento magari saluterà in questo film un horror di tutto riguardo.