Stars at Noon (Claire Denis, 2022)

Con Chocolat aveva aperto un ciclo probabilmente conclusosi con White Material, e da allora varie sperimentazioni Les Salauds (polar raffazzonato, ma con un finale magnifico) e High Life (sci-fi filosofico ma abbastanza noioso) e poi ancora i 2 film “sentimentali” (genere in cui non eccelle, secondo me, vedasi anche Vendredi soir) con Juliette Binoche.

Ero quindi ben contento di un ritorno in terre esotiche e con un genere più dinamico come il thriller. Inoltre, avevo la sensazione che la regista si fosse troppo affezionata a certi volti del cinema francese (la stessa Juliette Binoche e Vincent Lindon) e all’aspetto glamour di certi attori hollywoodiani come Robert Pattinson, che ha rischiato di essere il protagonista maschile anche di questo film.

E in effetti Joe Alwyn é perfetto nel ruolo del misterioso uomo d’affari inglese per non parlare di Margaret Qualley, giornalista americana senza documenti ma piena di altre risorse, che buca lo schermo per fascino e talento!
La trama si sfilaccia col passare del tempo e la componente spy é secondaria: ciò che conta é l’atmosfera alcolica, fumosa e sudaticcia del Nicaragua e la relazione che si sviluppa tra i due protagonisti.

Poco appprezzato dalla critica e dal pubblico francese, ma moltissimo da me :smiley:

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