Purtroppo, Storia di un peccato non è mai uscito in DVD o Blu-ray in Brasile, ed è l’unico film di Borowczyk degli anni '70 che non ho mai visto. Trascrivo di seguito la recensione del quotidiano spagnolo El País, pubblicata nell’anno della sua uscita in Spagna:
Concerto Barocco
Jesus Fernández Santos
11 gennaio 1977
Realizzata dopo Blanche e i celebri Racconti Immorali, questa Storia di un Peccato di Walerian Borowczyk, regista polacco che divide la sua opera tra il cinema nazionale e quello francese, è giunta fino a noi. Studente di Belle Arti a Cracovia, la sua vocazione si divide equamente tra film d’animazione e live-action, tra i quali si distingue soprattutto per la sua scandalosa leggenda, La Bestia, che resuscita l’antico tema dell’amore tra umani ed esseri irrazionali. Questo breve resoconto della sua vita e della sua opera ci dice che ci troviamo di fronte a una delle personalità più complesse del cinema europeo contemporaneo. Lirico, raffinato, con immagini a volte quasi troppo perfette, che rivelano la sua arte giovanile, capace di trasformare qualsiasi soggetto tocchi in drammi ironici e appassionati, ogni film di Borowczyk illumina e spiega un’altra sfaccettatura del suo mondo personale. Al di là del puramente reale, corre parallelo a Maupassant e Hoffmann, a un certo tipo di romanticismo distaccato che la musica di Mendelssohn in questo film sottolinea – una sorta di estatica serenità molto più facile da percepire che in Blanche, dove l’umorismo, passo dopo passo, ci conduceva per mano alla tragedia.
Qui, umorismo e melodramma appaiono intrecciati fin dall’inizio; ironia e melodramma si fondono con un tocco raro e una sapiente abilità. L’apparente semplicità di Blanche, le sue inquadrature statiche, quasi ascetiche, la sua tecnica volutamente primitiva, come se fosse stata inventata appositamente per una storia falsamente medievale, si sono trasformate in lunghe sequenze con la macchina da presa a mano, la cui imperfezione formale non fa che amplificare i gravi problemi di questa Eva, protagonista e peccatrice d’amore.
Basato su un romanzo molto noto nel suo paese e finalmente dotato di risorse adeguate dopo il lavoro quasi artigianale dei film precedenti, Storia di un peccato illustra la vita di questa ragazza borghese di Varsavia che, come la avverte il suo confessore, finirà per distruggere non solo la salute della sua anima, ma definitivamente anche quella del suo corpo.