Stranezze nel primo film di Bruce Lee (Ed. Dall'Angelo Pictures)

Caro, caro ed ancora caro Stubby!

Qui tutti mi scherzano e pure ieri sono state mosse rilevanti ingiurie, infamie ed altre assortite maldicenze alla mia persona (che come tu ben sai è così bellina e dal carattere dolcissimo, quasi fiabesco oserei dire!).
Allora io ti scrivo perchè so che sei rimasto praticamente l’unico che ancora mi ascolta e mi vuole un po’ di bene.
Inizialmente volevo piazzare questo intervento proprio nella sessione dei film del karaté ma poi ho pensato che magari quei scimmuniti avrebbero sollevato il solito casino che puntualmente si verifica ad ogni mio intervento. E visto che la sezione dei film del karaté la moderi tu, ho voluto evitarti pasticci ed imbarazzi vari.

Dunque io ieri sera mi sono messo a guardare il primo dei film del karaté che c’è su quel cofanetto della Dell’Angelo Produzioni tutto su Bruce Lee (http://img246.imageshack.us/i/pict0005xg.jpg/). E va’ che quel cofanetto me lo sono potuto permettere perchè costa sega ma rende tanto che c’è praticamente tutti i film del karaté del Bruce Lee (ma quello che c’è i combattimenti sull’isola c’è mica ma tanto ce l’ho in bluetto quel lì neh?) e va’ che è bello!
Comunque non ti devo stare a spiegare tutte queste cose proprio a te che sei uno dei massimi esperti mondiali di tutti i film del karaté e via dicendo di questo passo.

Come saprai qui dentro si dice che io sia un tipo intelligente. Allora io dico subito che non ho intenzione di confutare questa credenza e vengo subito al dunque, al come ed al perchè.

Io, al contrario di te, so molto poco di tutti questi film del karaté girati nell’estremo e nell’oriente. Sì, so che ci fanno dentro un sacco di mosse e che tutti urlano come degli indemoniati (a me piacciono soprattutto quei mugolii tipo gattone Isidoro quando-che-lui-si-accorge-di-averlo-piazzato-al-culo-di-un-altro-gatto-maschio che il Bruce Lee emette quando che lui viene circondato da tutti quei nemici e che poi lui li fissa con quello sguardo truce-truce facendo appunto tutti quei versetti prima di darci tutti quei colpi di karaté come uno sciamannato neh?) ma non è che poi io sappia di molto altro neh?

Ma comunque andiamo avanti e lascia che ti esponga bene ogni mio dubbio. Il come, il dunque ed il perché.

Allora io ieri sera stavo appunto guardandomi “Dalla Russia con furore lui ci colpisce ancora” (sì, insomma il primo film della serie dei Bruce Lee, il titolo forse lo sbaglio però te che sei un espertone avrai capito). Allora io lo guardavo no? E siccome sono un
tipo intelligente ho notato subito alcune “stranezze”. La prima 'sta già nel titolo. Dunque è un film del ‘71, il primo della serie del karaté del Bruce Lee no? Quindi, la prima domanda che ti fo è proprio questa: ma se è il primo della serie, che cacchio ci han messo a fare nel titolo quell’“ancora”? Uno legge il titolo e pensa: ma cacchio, allora vuol dire che quel furore lì ci aveva già colpito no? E già… se colpisce ANCORA… forse mi sono perso il film dove che lui ci iniziava a colpire no? Poi io mi sono detto che ci deve essere tutta una questione di filosofie dell’estremo e dell’oriente e che poi lo Stubby lui mi le spiega tutte bene quelle filosofie lì, no?

Poi sono andato avanti con la visione…

Seconda stranezza: il film è del ‘71 e girato in estremo ed in oriente. Ma come diamine è possibile che si veda così bene, eh?!? Io sono abbastanza addestrato a riconoscere le cromie delle pellicole e va’ che qua io ci vedo dei colori “impossibili” pure sulle più
ricche produzioni americane del periodo. I signori della Dell’Angelo ci avranno fatto un lavoro di “rivitalizzazione” addirittura eccessivo, ecco quello che penso io.

Ma arriviamo alla terza stranezza. Questa è quella che mi ha convinto a scriverti perchè le altre due sono del tutto irrilevanti, al confronto.

Se le immagini sono state pesantemente ritoccate, non so bene come esprimermi riguardo all’audio. L’audio non ha NULLA, ma proprio N-U-L-L-A di lontanamente “seventies”. Il problema è che non è nemmeno un audio che si sarebbe potuto ascoltare alla fine degli ottanta! E’ talmente stato dilatato da processori digitali tipo Lexicon PCM, da risultare del tutto umoristico. Il risulatato, forse piacevole se goduto dalle casse di un nomale tv, diviene “oltre-il-parodistico” se usufruito attraverso apparecchiature di alta fedeltà. Tanto per fare un esempio esemplificativo, è un po’ come se tu uscissi a cena con una bella quarantesettenne e questa, al momento di contraccambiare le tue intenzioni più maschie, ti elargisse un interno coscia da diciannovenne: teso, fresco e radioso come un’albicocca matura. Tu, scafatissimo playboy dalle mille e più mille camporelle in ogni dove, sicuramente ritrarresti lesto-lesto bocca e lingua semi-scioccato! Le albicocche mature piacciono a tutti ma sappiamo bene a quali rami le possiamo trovare appese, no?

Ok, ma senti un po’ qui, adesso…

Proseguo con l’avvincente visione dei duri del karaté e…

C-O-O-O-O-S-A-A-A !?!?!?!?!

Stoppo il lettore e vado di là: la bottiglia di vodka sta solo a metà. Mezza bottiglia è la mia solita dose del dopo-cena e quindi non posso esser certamente sbronzo.

Mi rimetto alla visione dei duri del karaté…

E-E-E-H-H-H-H-H-H ?!?!?!?!? ?!?!?!?!?! ?!?!?!?!?!

Stubby, ora te lo dico, sono sicuro di aver sentito un pezzo dei Pink Floyd.

Cià, lo riscrivo a chiare lettere che tutto si può dire del Marcellino tranne che io sia un tizio che difetta di coraggio e maschia virtù: durante il film “Dalla Russia il furore colpisce ancora” (o come cazzo s’intitola il primo film del Bruce Lee) sono piuttosto certo sia stato inserito uno strumentale dei Pink Floyd. E non parlo di un pezzo che si sente in lontananza, ma proprio di tracce inserite nella colonna sonora.
Era tardi e non mi sono messo ad investigare. I Pink Floyd ho smesso di ascoltarli dopo averli visti a Verona non mi ricordo più quanti lustri fa. Quindi sono momentaneamente sgonfio di cultura psico-albionica ma azzardo pure che, da come suonavano quei tastieroni che ho sentito nel film, quello fosse più un pezzo dalle parti di Dark Side Of The Moon piuttosto che un’esecuzione nei paraggi di The Piper at the Gates of Dawn.

A dirla tutta mi è già capitata una roba simile.

Anni ed anni fa (si era nel pieno dei settanta) mentre mi scolavo a tutta birra alcuni episodi di Ufo (con i telefilm io ho iniziato molto prima che qui dentro nascessero in molti) ho beccato uno strumentale di “007” (poteva essere “Space March” ma comunque ERA uno strumentale ORIGINALE del tutto babbato dalla colonna sonora di James Bond), tra l’altro usato in maniera reiterata. Quindi è evidente che di 'sti furti clamorosi ce ne sono in giro altri…

Stubby, ora spiegami tutto!

1- In Italia è arrivato per primo il secondo film e poi è arrivato il primo, per questo i titoli sono fuorvianti.
2- Si di furti in quegli anni a livello musicale in questo genere cinematografico ne sono stati perpetrati parecchi.
3- Per quel che riguarda il restyling delle pellicole non ti so rispondere perchè devo ancora rivedermeli tutti anche se “l’urlo di Chen” l’ho guardato ed a memoria mi sembrava si buono ma nulla più.

I love you.

Qualche curiosita’ interessante (tra cui i Pink Floyd):
http://www.imdb.com/title/tt0067824/alternateversions

Stubby, se lo sposto in Cinema Orientale come “Stranezze nel primo film di bruce Lee”? O ci metto il titolo vero e proprio…

Decidi tu… come lo vedi meglio, va bene anche stranezze o incongruenze.

Sul dossier di Nocturno dedicato a Bruce Lee ed in genere alla Bruceploitation viene svelato il perchè “nel primo film di Bruce Lee” si sentono sezioni strumentali di brani dei Pink Floyd. Praticamente del film in oggetto esistono diverse versioni con metraggi diversi. E’ chiaro che l’originale non riporta tali brani nella colonna sonora essendo “Dark side of the moon” dei Pink Floyd pubblicato solo due anni dopo l’uscita (in oriente) de “Il furore della Cina colpisce ancora”. E’ successo che le pellicole di maggior metraggio successive all’originale, avendo inserite scene diciamo “di scarto”, erano deficitarie di parti dicolonna sonora. Ecco allora l’inserimento di brani “posticci”. Cosa abbia fatto poi la Dell’Angelo per realizzare il suo DVD non lo si sa. Probabile che abbia preso il sonoro da pellicole meglio conservate.
Per quanto riguarda UFO è vero che soprattutto nel film “Allarme rosso attacco alla terra” si sentono brani tratti dal film “Thunderball” di J. Bond. Il perchè è presto detto. Il film è stato montato (GRAZIE BRUNO MATTEI!!!) utilizzaando differenti episodi della serie originale di UFO ma quelli mai trasmessi dalla TV italiana (il Mattei aveva acquistato un pacchetto di episodi mai trasmessi dalla TV italiana direttamente dalla casa madre Inglese). Montando il film utilizzarono brani appunto di Bond ma per un semplice caso di omonimia tra gli esecutori delle colonne sonore della serie di UFO e di Thunderball" certo J. Berry. Solo dopo si resero conto che gli autori erano differenti. Ecco spiegato l’arcano.
Ciao e a presto.