Surrounded (L. Girolami & F. Fabrizi, 2014)


http://www.imdb.com/title/tt3029550/?ref_=fn_al_tt_1

Cerco sempre di essere indulgente verso i film indipendenti italiani che provano a fare genere ma questo Surrounded non mi è mica piaciuto.
Checché ne dicano i registi e i produttori negli extra, alla fine non è altro che il classico film di home invasion (tipo Ils, A L’intérieur et similia) solo che è poco avvincente, molto noioso e con un finale che oltre ad essere confuso non è minimamente interessante.

È la storia di una donna, incinta di pochi mesi, che viene lasciata da sola per un paio di giorni dal compagno che parte per un impegno di lavoro. La donna si trova in una casa isolata in campagna e una notte si trova assediata da dei tipi incappucciati che indossano delle maschere bianche. Tutta roba già vista, insomma.

A me ha annoiato parecchio, l’ho trovato pieno di momenti inutili (nella prima mezz’ora non succede veramente nulla e personalmente non ci ho nemmeno trovato motivi di interesse), senza suspense e con un twist finale che ho trovato desolante (anche perché oltre a non essere chiaro è comunque brutto forte - almeno per i miei gusti - e allo spettatore non potrebbe fregargliene di meno).

Il film è costato pochissimo (Albanesi negli extra dice che è costato meno di 15000 euro) però non è sciatto. Anzi, visivamente ci sono pure dei bei momenti e alcune riprese fatte a mano sono realizzate con abilità. Gli attori non mi hanno fatto impazzire anche se poi alla fine sono pochissimi. Il marito e la ragazzina che porta il latte sono terribili (ma per fortuna si vedono poco) mentre la protagonista offre - sempre per i miei gusti, sia chiaro - una performance altalenante. A volte è molto brava e credibile, altre volte molto meno.

Il film è girato in inglese e l’ho visto in lingua originale dal dvd Minerva. C’è anche il doppiaggio italiano che poi ho controllato e ho trovato abbastanza tremendo (ma ho visto solo una scena, un dialogo all’inizio tra la coppia). Stranamente Minerva non ha ritenuto importante mettere i sottotitoli sulla versione originale. Mah…
Il master è sicuramente buono, sia a livello di video che di audio.
Come extra c’è una featurette di mezz’ora a cui partecipano i due registi e il produttore Gabriele Albanesi, con parecchie immagini backstage. Mi è piaciuta, è fatta bene.
C’è anche una breve clip con il provino della protagonista e il trailer.