Sweet Girl (Brian Andrew Mendoza, 2021)

Ray Cooper è devastato dalla recente perdita della moglie, attribuisce tutte le colpe a una multinazionale farmaceutica che ha alzato in maniera sconsiderata il prezzo un farmaco rendendolo inaccessibile, la sua vendetta lo porterà a pestare i piedi alle persone sbagliate…

Come ogni film netflix che si rispetti, parte bene, poi diventa un infinito supplizio, con l’aggravante della shymalanata finale, per me non sta insieme, quello che in cucina chiamano “Un piatto assemblato”.
Che poi Momoa non lo sfango, non ho visto un solo film decente con lui, vabbeh che questo è il terzo, ma non è una buona media.

Unica finezza:
la ferita letale di Ray è causata da un Jagdkommando, un pessimo coltello da combattimento, ma con la peculiarità di avere una triplice lama elicoidale che gli da un altissimo potere di penetrabilità e causa lesioni praticamente impossibili da suturare in un contesto extraospedaliero, infatti quando ho notato che era stato pugnalato da quello, ho iniziato un fastidioso monologo tecnico sanitario che vi risparmio, che però quadra e da un senso al finale, ripeto, unica finezza del film.
Divertitevi a cercare sul tubo i test del suddetto, o del clone per poveracci M48 Cyclone.

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