The Departed - M. Scorsese

Come già annunciato da secoli ormai ecco arrivare piano piano il remake by Scorsese di Infernal Affairs. Senza buttarci a capofitto nella trita e ritrita diatriba sulla quantità di sequel ai danni dell oriente che hollywood sta proponendo, iniziamo a parlarne.
Intanto eccovi il trailer:
http://youtube.com/watch?v=y48wb7s7_lU&search=the%20departed

Allora avevo ragione!!!mi sembrava dal trailer…
Comunque mi sbilancio e dico che non sarà MAI ai livelli dell’originale.
Quello è un film strepitoso

Io ho fiducia in zio Martin; l’aveva rifatto così bene Cape Fear… comunque non andrò a vederlo in quanto remake, ma perchè mi piace Scorsese.

Visto domenica mattina alla cosiddetta Festa del cinema di Roma.
Non un capolavoro - “Taxi driver” e “Casinò”, tanto per citarne due tra i molti firmati da Scorsese, lo sono -, ma un grande film con grandi attori, che in oltre due ore e mezzo non annoia mai lo spettatore.
Non essendo un cultore del cinema orientale, evito qualsiasi paragone con “Infernal Affair”, che peraltro non conosco. Faccio solo sommessamente notare, a chi evidentemente lo ignora, che il tema dell’infiltrato e del doppio gioco è connaturato a tanto cinema hollywoodiano dell’altro secolo (vedi “La furia umana” e numerosi altri). Da Hollywood ad Hong Kong andata e ritorno, con buona pace degli integralisti più sguaiati e grotteschi del cinema orientale (che non ha mai nascosto il suo debito verso il “nostro” cinema).

Non posso che essere d’accordo sull’innegabile gioco di rimandi tra il cinema occidentale e la nouvelle vague asiatica.
Nel mio intervento in particolare sostenevo che trattandosi dichiaratamente di un remake di un film specifico,pur riconoscendo grandi doti registiche a Scorsese,The Departed non sarebbe arrivato agli stessi livelli dell’originale pur trattando un tema (l’elemento “talpa”) largamente saccheggiato nel cinema dall’alba dei tempi.

Non conoscendo, ripeto, il film a cui Scorsese si è lontanamente ispirato - il contesto sociale e politico (in senso lato) è infatti solidamente e squisitamente americano -, ho apprezzato molto “The Departed”, che non è il solito mediocre e spettacolare blockbuster d’azione americano, bensì un’opera che scava a fondo anche nelle psicologie degli (anti)eroi.
Quello che mi ha dato veramente fastidio, e mi fa sentire un po’ come un marziano, è leggere in giro per la rete che c’è chi si straccia anticipatamente le vesti perché il film di Scorsese non sarà mai un capolavoro all’altezza di “Infernal Affair”. Scorsese - vedere per giudicare - ha girato un “suo” film, non un pleonastico remake come se fanno tanti ad Hollywood. Non mi pare tanto difficile da capire la differenza, ma magari mi sbaglio.

Prima di tutto vorrei esprimere tutto il mio disappunto nato dopo aver letto un articolo su Repubblica di Lunedì scorso che recensiva The Departed dopo la visione di chi scriveva al festival di roma. Andando oltre il giudizio voglio parlare solamente di competenza in materia e livello di ‘prosa’ dell articolo. E’ mai possibile che se leggo un pezzo di politica internazionale o di economia su Repubblica (dei quali non sono digiuno) possa a lettura terminata essere accresciuto e soddisfatto dal pezzo in questione, mentre quando leggo un articolo cinematografico sia proprio incazzato?! Non parlo, mi ripeto, di eventuali visioni diverse tra me e lo scrittore, ma dell articolo stesso, non documentato e malamente scritto. Come al solito il cinema resta relegato in un suo ghetto, anche quando fa ‘tanta notizia’ come Scorsese.

Non ho ancora visto il film, ma da tutto quello che ho letto sembra essere, come dici tu franco, una pellicola abbastanza personale e non uno sterile remake, anche se dal trailer alcune scene risultano identiche all originale. Non credo che Scorsese però si possa essere limitato a copiare. Infernal Affairs è un gran bel film, forse però piu il secondo della trilogia che il primo, ma non per questo non ne si può ricavare uno pseudo remake altrettanto bello o, azzardo, anche superiore.

Esce stasera. 90% mi fiondo.

Uscito parzialmente deluso. Come gia detto prima, pur essendo molto legato alla trilogia Infernal Affairs non sono entrato in sala con il paraocchi, convinto che non si potesse arrivare ai livelli delle pellicole originali o chissà che altro. Ero sicuro invece di trovarmi di fronte a qualcosa di originale e, sarò sincero, completamente diverso. Invece Scorsese riprende pari pari Infernal Affairs, lo ambienta altrove, cambia il contesto sociale dei personaggi, ma mantiene lo stesso, identico, plot. La trama, che è forse uno dei punti di forza dell originale non è altro che la stessa, resa più didascalica per ragioni commerciali occidentali. E’ solo il personaggio di Nicholson a guadagnarne spessore e carisma. Non è una libera ispirazione, certi passaggi sono identici. Scorsese aggiunge quasi 50 minuti di film, francamente inutili. Perchè non aggiungono nulla se non ciò di cui si è già detto. Minutaggio che va ad incidere nel ritmo complessivo del film. A livello visivo non aggiunge niente nè alla sua filmografia, nè all originale stesso. Le scene di impatto, come quella finale sul palazzo, non hanno la stessa forza, la stessa passione e non arrivano come quella di Lau. Un buon film, ma di cui potevo fare a meno. Putroppo. Non credevo di trovarmi davanti ad un remake. Un vero e proprio remake intendo.

Io ne sono rimasto entusiasta. Non ho visto l’originale, nè ci tengo particolarmente: però lo stile di Scorsese c’è tutto, e Nicholson giganteggia in bravura (ma c’era da dubitarne?). Gran bel finale, e Scorsese è riuscito una tantum a farmi digerire pure la recitazione di Di Caprio (ma che soddisfazione quando gli fanno saltare le cervella!).

Allora Devo Vederlo Assolutamente!!!:mad: :mad: :mad: :smiley:

[SPOILER]

Intendi il prefinale o il finale?! Perchè il prefinale corrisponde a quello originale ed è sicuramente ad effetto e coerente, il finale, ideato da Scorsese è, a mio parere, il trionfo della banalità.

A me è sembrato nettamente superiore a INFERNAL AFFAIRS. E’ come se Scorsese abbia fornito le indispensabili patch a un originale dalla trama fantastica (ripresa in pieno, clamorosamente) che però, vuoi per attori che si somigliano tutti, vuoi per la scelta di non spiegare mai troppo chiaramente le cose dando per scontati un po’ troppi particolari, vuoi per una certa frammentarietà, non mi aveva del tutto soddisfatto. Un INFERNAL AFFAIRS 1.2 che convince pienamente e rende finalmente il giusto servizio a un soggetto spettacolare!

Non concordo con te barnum :smiley:

vuoi per attori che si somigliano tutti

Che significa?! E’ come dire che matt damon non si riconosce rispetto a DiCaprio. Andy Lau, Anthony Wong, Tony Leung, Eric Tsang, per esempio, rendono il film ‘brutto’ perchè non si riconoscono tra loro?! Non posso proprio essere d accordo.

vuoi per la scelta di non spiegare mai troppo chiaramente le cose dando per scontati un po’ troppi particolari

Partendo dal fatto che il modo di narrare orientale è diametralmente opposto da quello occidentale, e non volendo entrare nella questione meglio l uno o l altro, posso affermare, ovviamente imho, che uno dei grossi limiti, come già scritto nel mio post, di The Departed è l eccessiva didascalità. Lo spiegare tutto a tutti i costi oltre ad annoiare e spesso essere antiestetico toglie ritmo al film.

Chiarisco nuovamente che non partivo prevenuto come un purista pronto ad idolatrare qualsiasi cosa proveniente da oriente ed infangare ogni altra da occidente. Anche perchè stavolta ad occidente c è Scorsese.

Entrambi. Per me il finale di Scorsese non è affatto banale, trovo s’inserisca perfettamente nel contesto narrativo.

Non ho mai detto che INFERNAL AFFAIRS sia ‘brutto’. Anzi, secondo me è un ‘bel’ film. Io dico solo che THE DEPARTED è spiegato molto meglio e che quella che tu definisci didascalità io la vedo come la capacità di saper chiarificare al meglio (anche attraverso un uso attento del montaggio) come stanno le cose. Da Hitchcock a Kubrick ho sempre apprezzato i registi che anche quando hanno a che fare con soggetti particolarmente intricati e complessi riescono a non farti perdere mai il filo della narrazione (non mi si citi 2001 che è un discorso a parte) senza farti pesare la cosa. Questione di punti di vista: tu ritieni che spiegare tutto tolga ritmo al film, per me è la condizione necessaria sufficiente a lasciarmi concentrare su altri aspetti del film e non sulla trama e basta.
Il non risconoscere gli attori purtroppo, come immaginerai, riguarda la percezione mia di occidentale (ma è cosa abbastanza comune, ho notato) che fatica a distinguere tra i tratti dei volti orientali, che (per me) si assomigliano troppo. Diciamo che DEPARTED è la versione occidentale - e quindi per buona parte di noi mediamente più comprensibile e, forse, godibile - di un ottimo film che però può creare disorientamento per l’approccio tipicamente orientale al genere.

Io penso che un film del genere sia inutile. Una pellicola atta a far apprezzare a ‘noi occidentali’ un’altra orientale è uno spreco di energie e soldi. Avesse fatto qualcosa di orginale, più originale intendo, ok, ma l’ho visto proprio come l hai visto tu, nell ottica opposta però. Grazie scorsese di averci reso Infernal Affairs più comprensibile.

mi è piaciuto tanto…eravamo in sette al cinema e tutti lo hanno apprezzato tanto. 2 ore e 40 passano in fretta . ti tiene incollato fino alla fine. bello. ho ordinato già la colonna sonora. il dvd lo prenderò al 100%.:smiley:

A me il film di Scorsese è piaciuto, è riuscito a calare in un altro ambiente il plot di infernal Affaris, adattandolo alle caratteristiche del suo cinema. Rimane il fatto che trovo ingiusto che un capolavoro come Infernal Afairs rimanga nel sottobosco, forse avrei preferito fosse portato sul grande schermo la trilogia, anche se mi rendo conto che ormai l’andazzo per i film orientali è il remake, figuriamoci poi se si parte da una trilogia.

concordo con un commento che ho letto all’inizio del thread. non è al livello dei capolavori di scorsese come Taxi Driver, Toro Scatenato o Good Fellas ma è sicuramente il miglior Scorsese degli ultimi anni e le 2 ore e 40 ti volano, cosa da non sottovalutare perchè significa che la regia è stata ottima. Jack Nicholson ottimo, Di Caprio bravo e Matt Damon meno fastidioso del solito. Ma anche gli altri mi sono piaciuti.

Visto ieri pomeriggio e che dire, ottimo film, non vedo proprio dove possa annoiare, anzi mi è sin dispiaciuto dover arrivare alla fine. Fine che trovo tutt’altro che banale, anzi trovo sia perfettamente conclusiva.
Per altro la sera prima davano stò Infernal Affair su Sky, ma scusate a rischio di essere badreputato in eterno, per me è come paragonare un film ai cartoni animati delle 13.30, Scorsese forever !