Thriller variegato di paranormale che ha il suo punto di forza nell’ottima caratterizzazione dei vari personaggi che, fortunatamente, vengono adeguatamente interpretati da attori abbondantemente sopra la media. Raimi gestisce bene sia i momenti “fantastici”, che magari sono quelli che rientrano più nelle sue corde, che quelli più drammatici…un buon allenamento in vista della trilogia ragnesca? 
Lo presi a noleggio ancora in VHS ma non mi lasciò un gran segno a parte, ed è la cosa che piu ricordo con piacere , un Keanu Reeves barbuto che tutte le volte che incontra Cate Blanchett la apostrofa con la parola “Strega” urlando.

Io l’ho visto per la prima volta, circa un anno fa… e, devo dire che m’è piaciuto da subito come atmosfere, interpreti, etc… per cui, non so come mai non lo visionai prima… probabilmente perchè mi sfuggi’, ma ora sono pienamente soddisfatto per averlo recuperato e lo raccomando a tutti, poi Katie Holmes è veramente “mozzafiato”!!! 
Di questo film ricordo soprattutto un momento horror che trovai particolarmente riuscito.
Una scena brevissima con un inquietante violinista in mezzo a una palude (o qualcosa del genere)
Rivisto dopo un po’ e l’ho leggermente ridimensionato.
È sicuramente un buon film ma rivedendolo ho trovato la storia non propriamente irresistibile e Keanu Reeves mi è sembrato decisamente inadatto per il personaggio di bifolco redneck che doveva interpretare.
In ogni caso il film è girato e montato molto bene, gli attori sono praticamente tutti bravi (in particolare la Blanchett e Ribisi).
La scena del sogno col violinista è effettivamente bellissima e spaventosa, un grande gioiello di tecnica.
Un film un po’ minore nella filmografia di Raimi ma decisamente godibile.
L’ho rivisto dal vecchio dvd italiano con pochi extra (tra l’altro promozionali) e i sottotitoli fissi nella versione in inglese (peraltro quelli in italiano per non udenti)
Visto al cinema all’epoca, trovato parecchio banale e noiosetto. Che Raimi abbia il pallino per il fantastico non ci piove, ma qua eravamo alle derive paranormali sul genere “Le verità nascoste” che andavano di moda al momento e che non mi hanno mai entusiasmato.
Quoto abbastanza Giorgio: un buon film, ma da Raimi, vista la sua esperienza con l’horror, era lecito attendersi un’opera di livello superiore. Ottimo il cast (Blanchett in testa, personalmente mi è piaciuto non poco Reeves versione bifolco violento, mentre è un pò sprecata la Swank come mogliettina vittima), girato con cura, ma nel complesso un’occasione un pò mancata…
P.S. Piacevolissime le tette al vento della Holmes, non scordiamolo.
