The Irishman (M. Scorsese, 2019)

http://www.longtake.it/blog/post/the-irishman-martin-scorsese-teaser-trailer

Atteso per l’autunno il nuovo Scorsese prodotto da Netflix con De Niro, Pacino, Pesci e Keitel…il maestro Castellari non si sarebbe potuto esimere da un sonoro MECOJIONI !!!

Mecojoni davvero!! :tuchulcha:tuchulcha

Altro che mecojoni!!!

M’hai anticipato, venticè. Insieme a tarantino è il film che aspetto di più quest’anno. Finalmente Zio Martino lascia a casa di caprio e richiama de niro in un film che sulla carta sembra in puro stile goodfellas. Godo fortissimo. Non vedrò niente finché non entro in sala. Questo me lo godo fino in fondo. Certo, la N maledetta fa capolino pure qua. Spero che esca anche al cinema perché se dopo okja, dopo mute, dopo annientamento, dopo la ballata di Buster Scruggs, mi devo vedè pure scorsese davanti al computer come un coglione… A quanto sembra esce in contemporanea sia in sala che su internet ma fino ad allora sto con le chiappe strette.

Dio che bello sarà rivedere quei tre insieme in un film di scorsese. Madonna, non vedo l’ora. Primo spettacolo del primo giorno, cazzo!

Tutto bello e da non perdere, si capisce. Anche se l’età media dei signori coinvolti è ormai roba da ospizio. Ma piuttosto che vedere all’opera giovani cretini e/o incapaci, ben vengano gli anziani ancora con talento da vendere. Eastwood docet…
P.S. E sperando ovviamente che il film non vada dritto sulla piattaforma. Le sale esistono ancora, per la proiezione di film…

In effetti ci sono tutti i presupposti per cacciarne fuori un bel filmazzo.

Primo trailer.

//youtu.be/aaQ6tHK4yq8

Vabbè ma comprati un Chromecast o usa un cavo hdmi…i modi per vederlo sulla tv ci sono, senza troppa fatica e soldi

A parte che non so neanche cosa sia un chromecast, e neanche lo voglio sapere, (sono un dinosauro, lo so :D) il mio discorso è un altro. Io, a quanto pare, sono uno dei pochi rimasti per cui l’esperienza di vedere un film (specie se è bello) in una sala vale ancora qualcosa. Mi riferivo a quello. E a quanto perdano certi film se guardati a casa. Forse sono io a tenere troppo ad una cosa. Sbaglierò, non lo so. Vabbè, è un altro discorso. Capito, comunque, che intendevo? :smiley:

Il trailer mi ha fatto eccitare di brutto. Risentire la voce fuoricampo di joe pesci e rivedere quelle inquadrature e quei movimenti di camera alla goodfellas… è quasi commovente. L’unica cosa che spero non rovini troppo la visione è la computer grafica che ringiovanisce. Speriamo non sia troppo invadente. Comunque, per tornare al discorso di prima… il film esce in contemporanea sia in sala che su internet. Ecco. Non so fino a che punto sia giusta sta cosa.

Io, ovviamente, me lo guardo in sala. Ma penso che s’era capito.

Quoto Tony. Prima che Netflix entri a casa mia, ne passerà di tempo. I film vanno visti innanzitutto in sala, specie se realizzati da gente come Tarantino o appunto Scorsese. E pure a me questo trailer è piaciuto assai…

No ma chiaro che un film è sempre meglio in sala, penso in un forum come questo la pensiamo tutti così :smiley:
Avevo capito il tuo discorso di fondo, ma comunque il mio era sulla scelta tra monitorino del pc e televisore, in caso l’alternativa cinema non ci sia. Per cui intuendo la tua tecnologicità non eccelsa, ti suggerivo un paio di soluzioni :wink:
Non dirmi che guardi film SOLO su grande schermo…

Scusa. Pensavo che non s’era capito quello che intendevo. Pardon. Se guardo i film solo su grande schermo? Assolutamente no! Certo. E come farei, sennò? :smiley: Parlo di film nuovi, soprattutto dei registi che apprezzo, come appunto scorsese. Poi, computer, televisione, hd, 3d, 4d, cazzi e mazzi… se me lo guardo in casa non mi cambia una ceppa.

Chiedo scusa ai moderatori per questa breve “succursale”. Chiudiamo qui, sennò la discussione va a funghi. :smiley:

https://movieplayer.it/news/the-irishman-cinema-netflix-quando_70333/

Esce prima al cinema, fortunatamente ma… dopo solo 3 settimane esce già su internet? Secondo me non va bene. Andando avanti così sempre meno gente alzerà il culo per vedere un film in sala se se ne può stare comodamente in casa e i film prodotti da netflix (che sono sempre di più grazie ai soldi che macina) non usciranno addirittura più nelle sale e, prima o poi, con lo strapotere delle piattaforme su internet (e adesso sta entrando in campo pure la disney) si andrà sempre di più in quella direzione. Non sono assolutamente contro il vedere i film in quel modo, è il progresso, per carità. Ma sarebbe bello se le due cose potessero coesistere. È un’utopia, lo so, ma il cinema, per citare il buon paniccia, è una cosa seria. Ma poi stiamo parlando di Scorsese, dài. Gli produci il film? Perfetto! Grazie! Ma fallo stare in sala! Almeno Scorsese, cazzo! Ce l’hai i soldi! C’hai paura di perderci? Solo la disney guadagna più di te, ormai!

Non voglio passare per quello a cui non va bene niente ma… non mi piace quello che sta succedendo.

Tranquillo, non c’è rischio.

ps - chi cazzo è paniccia?

Ribadisco che un film così voglio vederlo in sala, e qualche mese dopo comprarlo in br, anzi in br 4k. Non è pretendere troppo, credo. O forse sì, secondo lorsignori di Netflix…

Il Dio del cinema mi ha ascoltato, e ho avuto l’immenso piacere di vederlo in sala, un paio di giorni fa. Senza tanti giri di parole, il “mafia movie” definitivo. Ci voleva un gruppo di ultrasettantenni (Scorsese, De Niro, Pacino, Pesci), per rammentare al mondo e a noialtri cinefili cos’è davvero il Grande Cinema. Senza nulla togliere, restando al 2019, a opere come “Joker” e “C’era una volta…a Hollywood” (e ci aggiungo pure, alla faccia delle polemiche, “Avengers: endgame”), questo è decisamente IL film dell’anno. Anzi, fra i migliori del decennio tout court. Azzardo la parola? Sì, la dico: è un Capolavoro. Ma è un triste e strano mondo, se un’opera simile verrà vista soprattutto sugli angusti (per quanto grandi siano…) schermi televisivi.
P.S. E se nessuno ha il coraggio di dirlo, nomino volentieri il signor Robert De Niro (classe 1943) “attore dell’anno”. Fra questo e il film di Phillips, dà lezione di recitazione ai ben più giovani Phoenix, Di Caprio, Pitt. E fa dimenticare qualche film superfluo che ha girato negli ultimi 15 anni…

Sono molto contento che ti sia piaciuto così tanto. Io lo vedo in sala questa settimana e questo commento mi fa sperare che il peggior decennio nella storia del cinema(secondo me), può chiudere con un vero capolavoro. A proposito dell’interpretazione di De Niro e tutti gli altri: L’uso della tecnologia cgi per farli sembrare più giovanni come è? Gli attori sembrano veri e naturali come se non venisse usata questa tecnologia o è una cosa che si vede e sfigura un pò?

Ecco, volendo fare un piccolo appunto (che non inficia affatto il giudizio complessivo), devo dire che non sempre gli effetti speciali “ringiovanenti” convincono davvero. Dando a volte alle facce degli attori una certa aria “di plastica”, come fosse un lifting poco riuscito. Ma quando la narrazione è così potente, e gli attori straordinari, ci passi sopra. Semmai, paradossalmente, il make-up di invecchiamento è impeccabile…

Grazie. Sono molto curioso ed impaziente di vederlo… Tra l’altro io sono tra quelli pochi che amano “Joe Valachi - I Segreti Di Cosa Nostra”, dove Charles Bronson incarna Joe Valachi dai 20 fino ai 60 anni con un trucco poco riuscito, proprio perche la narrazione è potente è la trama coinvolgente…

Gran film.
L’ho visto pigramente su Netflix, ma dura 3 ore e mezza ed io durante la visione ho fumato otto sigarette: non era proprio gestibile vederlo in sala :smiley:
Non mi dilungo sugli aspetti tecnici, ché non devo certo venire io a dire che Scorsese sa fare cinema. De Niro eccellente, Pacino come sempre fa benissimo Pacino, ma l’interprete che ho più apprezzato è stato uno straordinario Joe Pesci.
Non so molto della mafia italo-americana, quindi non so quanto i personaggi siano aderenti alle loro controparti reali, ma io non ho letto il film come un mafia-movie.

Intendiamoci, la componente è assai corposa, ma la vicenda del sicario irlandese Frank Sheeran mi è parsa più una lunga premessa all’ultima parte del film, mi è sembrato che il vero intento di Scorsese fosse quello di riflettere sulla vecchiaia, sul declino e - in ultimo - sulla morte. Tanto che il momento più emblematico della mentalità mafiosa del protagonista non l’ho trovato nelle scene degli omicidi, nei dialoghi col suo mentore Pesci o nei processi. No. A me ha fatto venire i brividi la parte in cui neppure in confessione, ormai vecchio, vuol parlare della fine di Pacino/Hoffa.

Un altro aspetto molto interessante del film è il racconto sottotraccia della storia politica americana del secolo scorso.
Insomma, promosso a pieni voti.

Edit:

Sempre su Netflix è disponibile un’interessante chiacchierata a quattro fra Scorsese, Pacino, De Niro e Pesci a proposito del film. Dura una ventina di minuti abbondanti.

Vero, ma a me ha dato più fastidio il fatto che i movimenti del corpo fossero quelli di un anziano, quando l’età del personaggio dovrebbe essere quella di un uomo nel pieno del proprio vigore.
Penso al momento in cui De Niro prende a calci il negozionante che ha spintonato la figlia, dimostrando l’agilità di Mattarella.