The Last Duel (Ridley Scott, 2021)

Visto a Venezia78: nel medioevo francese, la storia di due scudieri amici si intreccia fino a che uno non viene accusato di aver violentato la moglie dell’altro: si affronteranno in duello per sapere la verità…

Lungo ma scorrevole formato alla Rashmon, con la vicenda raccontata tre volte a seconda dei punti di vista del marito, dell’amico e infine della moglie. Il medioevo è raffigurato alla stregua di una serie tv recente, non aspettatevi lo sporco dei Monthy Python o di Monicelli…

Il film ha il netto proposito di esecrare, mettendolo alla luce, il sempre odierno subdolo pregiudizio delle donne come provocatrici, per giustificare o deresponsabilizzare la violenza nei loro confronti; e nei due punti di vista maschili il ruolo marginale della donna è dato per scontato… tutto viene ribaltato nel terzo punto di vista, dove la prospettiva della moglie ci fa capire i soprusi continui e la svalorizzazione che deve subire.

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