The Retrieval (Chris Eska, 2013)

http://www.imdb.com/title/tt2635006/

1864, l’America alle porte di una Guerra Civile. Un ragazzo nero e suo zio vengono inviati da una banda di aguzzini a prendere con l’inganno un uomo adesso schiavo libero e portarlo a Sud per poi farlo fuori. Un viaggio che porterà i protagonisti a confrontarsi e a tirar fuori il lato umano, in mezzo ad una terra di frontiera razzista e crudele.

Visto subbato. Devo dire che mi è piaciuto. Procede lento, di una lentezza calibrata. I dialoghi sono misurati come la violenza. Quello che spicca su tutto è la parte sentimentale dei protagonisti, in mezzo a tanta polvere da sparo e indifferenza.

Sicuramente Eska non avrà speso un patrimomio per questa pellicola, ambientata perlopiù in mezzo ai boschi americani. Ma ha saputo dare sapore alla vicenda. Nulla di originale o speciale. Un cinema di contorno, ben calibrato e che sicuramente non vedrà la luce in Italia. Ma una pellicola dignitosa e sincera. Ne consiglio la visione. I sub li trovate per conto dei ragazzi del progetto SRT.