Thrilling (Ettore Scola, 1965)

Regìa di Ettore Scola (Il vittimista), Gian Luigi Polidoro (Sadik) e Carlo Lizzani (L’autostrada del sole) - 1965.
Con Nino Manfredi, Alberto Sordi, Walter Chiari, Alexandra Stewart, Sylva Koscina, Giampiero Albertini, Tino Buazzelli, Magda Konopka, Dorian Gray, Nicoletta Machiavelli, Federico Boido, Luciano Bonanni, Luigi Battaglia, Milena Vukotic

Commedia in tre episodi, due lunghi ed uno in mezzo (quello di Polidoro) breve e francamente inutile. Ben costruito quello diretto da Ettore Scola con Manfredi che teme di essere assassinato dalla moglie; anche l’episodio di Lizzani col solito laidissimo Sordi funziona molto bene, e la Machiavelli con trecce chilometriche e sguardo glaciale fa davvero impressione.
Nel primo episodio il bagnino che salva Manfredi è Luciano Bonanni :smiley:

Molti anni fa vidi solo l’episodio con Sordi e ricordo che mi fece molto impressione!

Renato, in che copia lo hai visto? io ricordo di avere ua vecchia registrazione da Rete 4.

Sordi come sempre è un gigante ma anche l’episodio con Manfredi è molto valido. Sono molti anni che non viene ritrasmesso anche la mia copia di qualità appena discreta era di retequattro ma se ben ricordo esiste anche una migliore della Rai

C’è una copia della rai, direi buona considerando che risale a 15 anni fa almeno.

Gira un ottima copia pure da vhs,bel film

Rivisto questa sera nella vecchia copia da raitre. Imo, dei tre episodi il migliore di gran lunga è quello del buon Lizzani.È girato con brio e tutti gli attori, primari e comprimari, son pompatissimi. Scola mi pare abbia girato con un po’ di svogliatezza, non mi soddisfa granché il suo episodio. Bella la sigla iniziale, “Ciao ciao”, la versione italiana di Downtown di Petula Clark. Anche quella finale cantata da Rita Monico è molto bella.

Nella parte dell’industriale milanese che ingaggia un “duel” automobilistico con Sordi che poi, per causa sua, finirà nelle grinfie del/degli assassini) c’è il produttore Raimondo Castelli, amante nella vita reale di Sylva Koscina, anche lei nel film.
Castelli sarà poi accusato di bigamia, e perciò costretto a sposarla nel 1967. Quindici anni dopo divorzieranno.

Castelli nel film:

Castelli con la Koscina

Come scritto altrove è uno dei due film, l’altro è I tre volti, che Sordi dovette girare come pegno in seguito all’insuccesso di Il disco volante che praticamente Sordi obbligò De Laurentiis a produrre nonostante quest’ultimo non ci credesse neanche un po’. La crisi fra i due fu tale che per qualche anno neanche si parlarono nonostante avessero realizzato insieme enormi successi commerciali oltre che gran bei film.

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