Ti ritroverò (Gentilomo, 1949)

Con Delia Scala, Enrico Viarisio, Val Du Bois, Peter Ford, Gaio Visconti, Robert Stevens, Ernesto Almirante, Renata Nassi, Enzo Turco, John Kitzmiller


Scheda sito Anica

Dramma spionistico della Lux ambientato a Napoli, dalla trama francamente fumettistica ma dalla resa più che discreta. Si inizia con la solita voce off che spiega un po’ l’antefatto, poi si parte: lui è una spia inglese, lei una povera contadina. Si amano e si sposano, vanno a Napoli per il lavoro di lui e parte la storia vera e propria. Divertente, soprattutto grazie al prete interpretato con la consueta grazia da Enrico Viarisio (arrabbiato con gli inglesi, a un certo punto dice Questi proprio non sono battezzati!). Bel cast (c’è anche Ernesto Almirante) guastato purtroppo dal co-protagonista maschile Val Du Bois, un pessimo bisteccone monoespressivo solo parzialmente salvato dalla splendida voce di Gualtiero De Angelis.
Niente affatto banale la regìa di Giacomo Gentilomo.

Niente dvd, passa ogni tanto sulle reti Rai.

Recensione d’epoca:
Ahimè! Il film è prodotto da una casa che forse è l’unica in Italia a fare del cinema seriamente. Infortunio sul lavoro? Preferiamo credere che sia così e non infierire contro questo film diretto, senza offendere nessuno, da Giacomo Gentilomo e sceneggiato da un gruppo di persone con le quali non vogliamo guastare l’amicizia. Protagonista è Delia Scala, una ragazza intorno alla quale si fa un gran baccano pubblicitario ma che non vale assolutamente nulla. (A. P., L’Avanti!, 19 giugno 1949)

(arrabbiato con gli inglesi, a un certo punto dice Questi proprio non sono battezzati!).
Sentimento anti-inglese di chiara matrice fascista, che però nell’immediato dopoguerra persiste ancora radicatissimo: se ne trova un’ombra persino in Paisà di Rossellini, per non parlare poi di Una donna ha ucciso di Cottafavi…