To Live and Die in L.A. - Vivere E Morire A Los Angeles (W. Friedkin, 1985)


Un film di William Friedkin. Con Willem Dafoe, William L. Petersen, John Pankow, John Turturro, Debra Feuer, Dean Stockwell, Darlanne Fluegel, Gary Cole. Poliziesco, durata 116 min. - USA 1985. - VM 14

==========================

[/b]Sapete che io non sono un grandissimo cultore degli anni '80… tuttavia mi meraviglia l’assenza nel forum di un thread su questo film di Friedkin che sfiora il capolavoro ed è uno dei migliori film in assoluto degli anni '80… anzi… probabilmente alla distanza risulta il migliore tra i ‘polizieschi’ di quel decennio. Un film intriso di cinismo fino al midollo che fa sembrare Il Braccio Violento della Legge quasi un film per mammolette. L’ho rivisto stasera nell’appena sufficiente dvd della Mgm: un film del genere avrebbe meritato sicuramente una edizione migliore, sia dal punto di vista degli extra (qui totalmente assenti) sia da quello del restauro della pellicola, che purtroppo evidenzia tutti i segni del tempo passato penalizzando fortemente l’ottima fotografia di Robby Muller. Friedkin ci ha visto giusto anche nella scelta degli attori, allora abbastanza sconosciuti ma oggi tra i più stimati: Defoe, Turturro e, sebbene soprattutto per il lavoro in tv, William Petersen. C’è anche la Debra Feuer del celentanesco Il Burbero (probabilmente Celentano aveva visto il film): io al posto suo avrei scelto l’altra presenza femminile del film, ovvero la bellissima Darlanne Fluegel che, dopo un inizio in film di un certo spessore (Occhi di Laura Mars, C’era una volta in America e questo film) si è ‘persa’ in produzioni minori. Eccezionali sia le scene di inseguimento che il montaggio serratissimo del film, strettamente legato alla ossessiva musica dei Wang Chung. All’epoca non ebbe molto successo… segno che Friedkin ancora una volta era troppo in anticipo sui tempi. Imprescindibile.

Eh si, veramente un gran bel film (l’inseguimento in auto è davvero superlativo e “angosciante”, con quel rumore del motore dell’auto che continua a salire e scendere di giri), con un’altrettanto bella colonna sonora e attori piuttosto in palla :wink:

Per chi volesse vederne un assaggio… io adoro Bullitt e perciò mi duole dirlo ma questa è davvero una delle migliori scene di inseguimento di sempre…

avvertenza: se non volete spoilerarvi una parte del film cominciate a vedere il video dal terzo minuto in poi

[flash]http://www.youtube.com/v/RtgWDtGjPRU&hl=it&fs=1" type=[/flash]

Un paio di locations sono state “riutilizzate” tre anni dopo in “Colors”, di Dennis Hopper.
1) La casa sulla collina dinanzi al porto di San Pedro.
2) La Centotredicesima Strada di South Central (angolo Main Street). Mi riferisco al murales che si vede sul muro quando Rick Masters (Dafoe) si reca laggiù per parlare di affari con Jeff (Steve James).

Che si tratti del miglior poliziesco anni 80 è cosa si cui mi trovate assolutamente d’accordo. Alcuni critici nostrani del periodo lo snobbarono, a torto; basta guardarsi la serie TV Miami Vice per capire da dove Michael Mann e soci abbiano tratto ispirazione. Una pietra miliare del genere, senza tanti “se” e “ma”. :lobster:

Sapevate dell’esistenza di un finale alternativo “buonista” per questo film? Io l’ho scoperto ora… chissà da dove salta fuori questo backstage… dalla special edition americana? oppure da un imminente bluray?
Ovviamente continuo a preferire il finale normale…

EDIT mi rispondo da solo… questo filmato era presente nella special edition americana… in Italia peraltro il bluray è già uscito senza uno straccio di extra :mad:, almeno stando a quanto scrive il forumista DartBadio nel suo blog di recensioni
http://imieibluray.blogspot.com/2008/08/vivere-e-morire-los-angeles-to-live-and.html

//youtu.be/x6B7UiTcRvM

Dartbadio conferma :wink:

Il BD italiano del capolavoro di Friedkin non ha extra.

Inoltre, ha l’audio -troppo- rallentato rispetto alla versione originale. Non è fuorisincrono, ben inteso, è solo troppo “cupo” rispetto al normale pitch che si dovrebbe avere a 24 fps.

Fra l’altro, il BD sta per uscire in Usa, sempre senza extra MA con allegato il DVD special edition (ed i suoi extra).

Ciao Steed , anche per me è un grande film ed ho scoperto ora grazie a te ed alle segnalazioni degli altri del finale alternativo che ignoravo proprio e delle interviste , pur essendo Billy Friedkin , uno dei miei registi preferiti e di cui ho varii libri , soprattutto della Daniela Catelli che è una sua grande fan , però , per non andare off-topic , io non ho capito il finale del film , per cui , avendo tanti amici che lo hanno capito tutti in maniera diversa , vorrei sapere da te o da qualcun’altro , la macchina nel finale che arriva dalla ragazza ( Darlanne Fluegel ) di chi è ? Ed il volto finale di Petersen , cosa vuole dire ? Vi ringrazio perchè i film di questo regista hanno sempre degli epiloghi un po strani , vedi anche " Cruising " di cui ho letto il libro di Walker ed ho il dvd francese , ma anche qui…c’ho capito poco !!! :oops::confused:

Rivisto, per la prima volta in BD (nell’insieme più che discreto, con alti e bassi), netto upgrade sul dvd.Notevolissimo poliziesco icona degli anni '80, invecchia bene, anche se rispetto alle precedenti visioni, ho avuto un “feedback” leggerissimamente più basso. Peterson/Grissom è l’uomo con le gambe più storte che abbia mai visto!! Inseguimento davvero emozionante, del resto Friedkin ne aveva fatto un’altro clamoroso in French Connection. La perla del film èsicuramente la morte del protagonista, abbastanza anti-holliwoodiana.

Visto ieri per la prima volta grazie ad Arizona77 che me l’aveva passato… davvero bello. La confezione è anni '80 a manetta, la musica soprattutto. La storia è originale e come avete già scritto riserva vari colpi di scena, uno su tutti chiaramente nel finale. Petersen idolo comunque, qui come nel sommo Manhunter

ps - quanto cazzo era gnocca Debra Feuer in questo film?

Rivisto ieri notte dal blu ray, sempre bellissimo, grande capolavoro e, per me, forse il miglior film di Friedkin in assoluto.
È uno di quei film con una regia “assoluta”, dove la mano del regista è presente in ogni scena e lascia sempre un segno fortissimo. Poi bisogna pure dire che è davvero girato benissimo (e con un montaggio impeccabile)

Il blu ray è buono (a tratti pure sorprendentemente buono) ma effettivamente ha problemi di audio per la traccia italiana. L’ho visto in inglese e poi ho messo un paio di scene con Dafoe in italiano perché non mi ricordavo chi fosse il suo doppiatore (era Adalberto Maria Merli) ed effettivamente la traccia italiana è molto rallentata con un effetto davvero sgradevole. A volte capita quando non viene fatto un buon lavoro nel passaggio a 24 fotogrammi, peccato.
Assurda poi l’assenza totale di extra.

Eh? È il volto di uno a cui hanno appena sparato in faccia, che c’è da capire, scusa?

Il BD US non ha extra in se ma era in coppia con il dvd special edition con vari extra, tra cui il finale alternativo. Ormai è fuori catalogo e costicchia un pò di più… Per me rimane un grandissimo film ma non rivaleggia con The French Connection, Sorcerer o l’Esorcista. Lo “posiziono” al pari di Cruising.

E’ più probabile il contrario, il film uscì quando negli USA stavano già trasmettendo la seconda stagione di Miami Vice. Di sicuro Mann e Friedkin hanno espresso il meglio di un’estetica che la critica ha snobbato a lungo, è verissimo. Finchè non è arrivato Refn col suo Drive.
Purtroppo il libro di Gerald Petievich su cui è basato il film continua a essere inedito da noi.

Giorgio, c’è stato un “qui pro quo” che solo ora ho capito… il volto era quello sano che ricordava Darlanne Fluegel che, lo ricordava quandoera ancora vivo ed andava da lei oltre che per ottenere informazioni pure per fare l’amore e, l’ho capito solo ora rivedendolo come un altro flashback deve esser quello dove si vede lui che arriva con la sua macchina, tanto per fare capire che poi per lei… non è cambiato nulla se nonil poliziotto a cui dovrà fare da confidente e da amante, almeno, spero stavolta d’aver capito bene!!! :oops:

//youtu.be/5n40H9qcNTc

Non è ancora ufficiale l’ok del canale per la messa in onda, certo è che Friedkin sta lavorando per realizzare un serie tv ispirata al film. Se ne saprà di più tra un mese, immagino, quando il regista sarà ospite del Lucca Film Festival.

Uscito un nuovo br, con master superiore rispetto a quello MGM. A cura dell’impareggiabile Arrow, vedi www.dvdbeaver.com/film2/DVDReviews49/to_live_and_die_in_LA_blu-ray.htm
P.S. Per chi non lo sapesse, all’epoca la Feuer era moglie di un certo…Mickey Rourke!

Nonché co-protagonista del - per me - cultissimo “il burbero”, assieme a Celentano :slight_smile:

Recuperato in questi giorni, per soli 5 euro, il br nostrano. Dalle schermate di DVDBeaver, obiettivamente credevo fosse peggiore, invece la visione è nel complesso molto buona, decisamente superiore al dvd. Il punto dolente è invece l’audio, “rallentato” anche se uno non ha un orecchio fino. Il film, per fortuna, rimane sempre grande grande grande, con un apparato tecnico di prima qualità (fotografia del wendersiano Muller, il montaggio dell’appena 26enne Scott Smith, perfino le musiche “ottantesche” dei Wang Chung te le riascolti volentieri e sono funzionali alle immagini), e attori impeccabili (personalmente impazzisco per un giovane ma già grande Dafoe. Sarà anche merito del perfetto doppiaggio di Merli…). Inesplicabile il mancato successo commerciale, all’epoca: ma il tempo ha fatto giustizia, e possiamo tranquillamente considerare il lavoro di Friedkin un classico, tout court.


Peccato per l’assenza di extra (trailer insipido, e stop) e per il problema audio italiano rallenty, stranissimo e singolare errore di encoding, perchè il video non è male sia pure con gli evidenti limiti di un supporto bd 25 anzichè 50…
…film eccezionale, con ritmi elevati e tecniche di ripresa sopraffine da parte di un regista che apprezzo molto e da valutare in vita anzichè postumo…
…la sceneggiatura è condivisa dal regista con Gerad Petievich, l’autore del romanzo (che non conosco) da cui è tratto il film…
…ricordo, riportandola tra virgolette, una notazione molto rilevante amio avviso per una delle sequenze più appassionanti “Nella scena della fuga in auto contromano, in realtà l’auto dei protagonisti percorre la strada nel verso giusto, sulla destra, e tutte le altre auto al contrario, sulla sinistra. Si tratta di una scelta effettuata perché lo spettatore, inconsciamente, avverta come ancora più angoscioso il flusso anomalo delle auto che si affollano contro l’auto in fuga”…
…Si ricorda, inoltre, come “Il tema esplicito di “Vivere e morire a Los Angeles” è il potere dei soldi come elemento generante i destini degli uomini e, di conseguenza, l’intera società in cui agiscono”…
…molte cose, per rendere l’idea oltre l’action, vanno viste (specie nella recitazione) per essere adeguatamente apprezzate magari affidandosi all’audio originale (sottotitolato in italiano) dalle dinamiche avvolgenti ed omogenee… :writing_hand: