Tokyo Decadence [1991-Ryu Murakami]


Tokyo Decadence [Topazu]

Un film di Ryu Murakami. Con Miho Nikaido, Sayako Maekawa, Tempei Kano
Drammatico, durata 112 (92) min. - Giappone 1991.

http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=25259

Visto per la prima volta ad inizio settimana il film “scandalo” di Ryu Murakami nel pessimo dvd marchiato Lucky Red. Mi ero sempre rifiutato di vederlo in tutti questi anni nella speranza che qualche label “illuminata” tirasse fuori una special edition, magari a due dischi, che contenesse sia la versione mutilata di 30 minuti per il mercato italiano che quella normalmente uscita all’estero. Ma, come spesso accade, i sogni dello spettatore cinefilo vengono spesso disattesi e così, non essendo più reperibile neppure il dvd uscito in Uk, mi sono concesso la visione del dvd nostrano, fortunatamente reperito ad un prezzo d’occasione. Il film ovviamente è, nonostante i numerosi tagli, splendido, anche grazie al contributo di una protagonista davvero brava a rendere ogni sfumatura del suo personaggio, peraltro dotata di una bellezza certamente non appariscente ma al contempo profondamente conturbante.

Ovviamente chi fosse in cerca di erotismo patinato o di un film semi porno stia alla larga da questa pellicola. Sebbene infatti il regista (nonché autore del libro da cui è tratto il film) non risparmi alla sua protagonista nessuna pratica sessuale poco convenzionale, il tutto è mostrato, giustamente data la tipologia della pellicola, con assoluto distacco e non solo per non incappare nelle maglie della censura giapponese. Tutto ciò, peraltro, nonostante la visuale della protagonista coincida costantemente con quella del regista.
Da notare come i tagli alla versione nostrana non riguardino le scene più scabrose, bensì quasi totalmente il finale “antonioniano” del film, che evidentemente i distributori italiani hanno ritenuto potesse essere troppo “pesante” e poetico per il solitamente pruriginoso pubblico italiota. Dvd pessimo sotto tutti i punti di vista: oltre al fatto che la versione contenuta è quella italiana mutilata, ci troviamo di fronte ad un riversamento su dvd5 davvero pessimo, con un quadro costantemente afflitto da spuntinature, scricchiolii vari oltre che da una compressione che pregiudica soprattutto le scene buie (che nel film certo non sono poche): se non fosse per la tipologia di pellicola, durante la visione sembrerebbe quasi di stare a vedere il film in una sala parrocchiale di altri tempi, su una di quelle copie consunte e afflitte da un costante fruscio di fondo della colonna sonora. Dimenticavo: naturalmente manca anche l’audio originale giapponese. :mad:

Chi di voi ha visto la versione integrale potrebbe dirmi se il significato del film è compromesso del tutto oppure, nonostante i tagli, la versione corta rende abbastanza bene il senso originale del film di Murakami?

e ti è piaciuto?
io lo vidi al cine ormai 20 anni fa e una delle poche cose che ricordo è che non mi disse un granchè ma vorrei rivederlo ora

Non avevo ancora finito di editare la recensione :smiley:
A me è piaciuto nonostante sia una versione mutilata… cmq adesso trovi il mio commento completo…

qui invece trovate il thread sul libro di Murakami:
http://www.gentedirispetto.com/forum/showthread.php?t=3800&highlight=tokyo+decadence

peccato che, al contrario del suo omonimo (ma non parente) Haruki, di Ryu Murakami in traduzione italiana non si trovi quasi nulla e che quel poco, tranne ovviamente Tokyo Decadence, sia tutto fuori catalogo

Tokyo soup non credo sia fuori catalogo.

No infatti, è uscita sempre per Mondadori anche la versione economica.

Si ma due soli libri disponibili mi sembrano pochini… e poi nei Remainders la vecchia versione “strade blu” di Tokyo soup si trova a meno di quella economica!

Cmq io mi riferivo soprattutto all’assenza del suo primo libro, ovvero Blu Quasi Trasparente (Kagirinaku tōmei ni chikai burū) edito da Rizzoli nel 1993, ma attualmente fuori catalogo :frowning:

scusate l’OT letterario

Ryu Murakami cmq non è prolifico come Haruki, e in Italia è stato tradotto pochissimo. Quasi Blu Trasparente della Rizzoli ha una traduzione pessima, se non hai problemi con l’inglese ti consiglio Almost Transparent Blue nella traduzione di Nancy Andrew

fine dell’OT :slight_smile:

Ho appena visto questa tremenda versione italiana…

Il film secondo me è assolutamente “incantevole”.
Continuo rimbalzo di sguardi tra specchi. Ai guarda e noi vediamo; Ai è guardata e noi possiamo goderla, copre riflessi per sostituirsi ad altri corpi in atti sessali cui partecipa solo attraverso quello specchio.
E tutta la città di Tokyo è occhio che brama il corpo della protagonista disperso dentro il suo cemento.

Bellissimo il viso di lei in apertura, sfilata la benda, labbra dischiuse, denti non allineati, gli occhi persi nei nostri, cos’è stato? Come Ai non abbiamo potuto vederne nulla, solo il suo sguardo testimonia un corpo che non possiamo sentire ma solo immaginare. Non vediamo altro che occhi.