Torment (J. Barker, 2013)

http://www.imdb.com/title/tt2900822/?ref_=nv_sr_2

Abbastanza ignobile questo filmetto canadese che ricicla l’abusato filone dell’home invasion senza però avere originalità o altri motivi di interesse.
L’unica cosa positiva del film è la povera Katharine Isabelle che sarebbe anche un’attrice più che decente (è una delle due protagoniste di Ginger Snaps, per intenderci) ma in questa zozzeria non riesce proprio ad emergere.

Il film è la storia di una coppia che si è appena sposata e che va a passare qualche tempo nella casa di campagna di lui. L’uomo è rimasto vedovo e il suo nuovo matrimonio non piace al figlio ma spera che questo periodo in campagna potrà servire a creare un buon rapporto tra lui e la matrigna.
Già questo non è per nulla originale ma quello che avviene dopo è ancora più prevedibile perché i tre vengono aggrediti in casa da una banda di incappucciati che vogliono torturarli, portare via il bambino e uccidere la coppia.

Tutto è estremamente sconclusionato, azioni senza senso dall’inizio alla fine, prevedibilità ai massimi livelli… Insomma, tutta roba già vista. C’è solo un breve momento di violenza psicologica che ha del potenziale interessante ma che poi viene risolto malamente.

Non c’è nemmeno uno spiegone finale che potrebbe dare un senso a gran parte delle azioni degli incappucciati, tutto accade senza un motivo e se in altri contesti poteva anche essere una cosa accattivante qui è solo irritante perché manca davvero il senso della storia. Mah…

I più ardimentosi lo possono trovare su Netflix USA