Tre passi nel delirio

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Anno: [/i][/b]1967
Regia: Federico Fellini, Louis Malle, Roger Vadim
Con: Terence Stamp, Salvo Randone, Antonia Pietrosi, Polidor, Marisa Traversi, Milena Vukotic, Federico Boido, Mimmo Poli, Angela Campanella, Anne Tonietti, Belinda Brown, Letizia Magione, Alfredo Rizzo, Aleardo Ward, Fabrizio Angeli, Alain Delon, Brigitte Bardot, Renzo Palmer, Marco Stefanelli, Massimo Ardù
Musiche: Nino Rota, Diego Masson, Jean Prodromidès

Esce sabato 10/06/2006 in edicola con La Nazione, Il resto del Carlino etc…
Prezzo 5 € tondi tondi

e ricordatevi di tener d’occhio le altre uscite

http://www.quotidiano.net/allegati/index.php/cPath/3_48

Argh, lo esigo!
Visto e considerato che il 10 sarò a Roma per registrare interviste e commentary, qualcuno può confermarmi che troverò il dvd in questione in qualsiasi edicola della Capitale?
Oppure tocca sbattersi qua e là sperando di trovare un edicola che abbia questo genere di uscite?

Ma in Piemonte con quale quotidiano lo trovo?

no federico. a roma è uscito a febbraio. la collana del messagero si è bella che conclusa. magari lo puoi trovare la domenica su qualche bancarella a porta portese. cmq se rimani abbastanza si potrebbe organizzare una bella reunion con qualche forumista indigeno…

Argh, ecco… :frowning:
Vabbeh, la capatina a Porta Portese era prevista, quindi spero di fare una buona caccia…

Per la reunion, più che volentieri! Io resto fino al 15, sentiamoci via PM e vediamo che fare!

Tornando al dvd del film…
Qual è l’ordine corretto degli episodi? Malle, Vadim, Fellini? Se non erro era quello della mia vhs Ricordi. Esistono versioni del film con l’ordine diverso? Mi sembra di ricordare una copia francese con l’episodio felliniano in mezzo.

No, l’ordine è invertito, ed è un crescendo a livello qualitativo, quindi: Vadim, Malle e Fellini. ottimo dvd.

Diciamo pure che Fellini è l’unico che si salva…perchè gli episodi degli altri due non sono un granchè…comunque un film assolutamente guardabile dal mio punto di vista…

Devi andare in una di quelle bancarelle gestite da extracomunitari che vendono i dvd e libri a 3€. Considera che hanno gli avanzi delle edicole e quelli belli belli è un pò difficile trovarli.

Porca oca io lo pagai un botto di soldi, da quel malefico Luigi Cozzi
hm

http://www.youtube.com/watch?v=dVx9D7nMcqs&search=fellini

A me non era dispiaciuto neanche l’episodio con Delon. Indubbiamente quello felliniano è il più visionario, originale ed irriverente.

Ho appena visto il film per la prima volta :oops: e credo che possa essere riassumibile così :

Episodio di Vadim: Soporifero
Episodio di Malle: Discreto
Episodio di Fellini: Eccellente,una piccola gemma.

Mi permetto di aggiungere che l’episodio felliniano Toby Dammit – sicuramente il migliore della trilogia – è pesantemente debitore nei confronti del Maestro dell’orrore italiano, il grande Mario Bava. La figura della bambina e della palla sono copiate di sana pianta da Operazione paura. Ho usato espressamente il termine “copiate” perchè molti critici togati (quelli che insegnano all’università e pubblicano libri) hanno parlato di omaggio di Fellini a Bava. In realtà il regista riminese - già allora pluripremiato con l’Oscar - non intendeva certo omaggiare un artigiano da film horror, molto più furbescamente sfruttò la figura della bambina per dare un tocco macabro al suo cinema grottesco e surreale. Si tratta quindi della semplice trasposizione di un’idea nata dal cinema popolare di genere nel meraviglioso mondo del cinema d’Autore. Pratiche basse che diventano alte, contrariamente a quanto accadeva (e accade) di solito.
Fellini, abilissimo affabulatore e insuperabile venditore di se stesso, non riconobbe mai la matrice baviana del suddetto personaggio. E d’altronde come avrebbe potuto? Un Artista come lui che trae ispirazione da un cinematografaro? Ohibo! I professoroni imparruccati avrebbero storto il naso, cosí come il pubblico finto colto che applaudiva ai sui film non capendone un accidente.
In un’intervista Bava disse che cercò di ottenere spiegazioni da Fellini, il quale semplicemente lo evitò. Il grande Mario riuscí solo a parlare con Giulietta Masina, la quale si limitò a dire: ”Lo sai no com’è fatto Federico…”
Sarebbe quindi più giusto scrivere che il Toby Dammit di Bava-Fellini è l’episodio più bello di Tre passi nel delirio.

La metti giù troppo dura. Che l’episodio sia debitore verso Bava è cosa strarisaputa, così come il siparietto Bava-Masina alla prima del film. Alla fine pare pure che Bava fosse contento della cosa. Rimane il fatto che Fellini fece una piccola gemma, virando completamente dal racconto originario di Poe; il resto sono bubbole.

Detto questo, ma nella versione italiana Stamp è doppiato o sottotitolato?

Bella domanda. Il DVD in questione non ce l’ho, ma dai dati tecnici mi par di capire abbia solo l’audio italiano. Se non erro il master televisivo manteneva la voce dell’attore in Inglese, giusto? Su Facebook Tim Lucas mi diceva che è difficilissimo trovare un’edizione home video con la voce originale di Stamp, perfino negli States.

Io ho una registrazione Rai ed e sottotitolato. Stamp è semplicemente superlativo, doppiarlo in questo contesto e un’eresia. Confermo quello che dice Lucas sugli States. Chi ha il dvd italico parli!

Io ho il dvd italico e parlo.Nel dvd sono presenti 2 tracce di sub italiani ma in nessuna delle 2 tracce c’è la traduzione di ciò che dice Stamp/Dammit.Dunque o si conosce l’inglese o non si capisce una cippa di ciò che dice :-p:D . Certo però che 2 tracce di sub per sottotitolare dialoghi già presenti in lingua italiana mi sembra un po una cazxata,ma così è.

Ma quante tracce audio ci sono? Una sola, e Stamp parla in Inglese?

Come audio c’è l’italiano in mono e in 5.1.E si,Stamp parla in inglese e se si inseriscono i sub italiani,dei quali son presenti 2 tracce,quando parla Stamp non appare nessun sottotitolo.

Perfetto, ottimo, ti ringrazio. Quindi la versione italica è “quella buona”. Negli States è invece doppiato.