Un Bugiardo in Paradiso (Enrico Oldoini, 1998)

Lo squattrinato Gino sopravvive nella periferia romana assieme al figlio Tino, col quale vengono a sapere di Mino un ricco imprenditore che ha avuto tutto dalla vita, fuorché la fortuna di conoscere il padre, migrante da tempo immemore in australia e mai più rivisto.
Da qui l’idea di fingersi il padre scomparso…

Commedia del recentemente scomparso Oldoini, in uno dei periodi più refrattari del cinema italiano che la storia ricordi, la fine degli anni 90, con tanto di attori scritti forse per la prima volta sulle pagine di GdR, Gabriele Cirilli e Flavio Insinna, sinceramente non li avevo neanche mai associati a una pellicola.
Tornando a noi è una commedia che nel suo funziona, vista per passare il tempo sul cine34 durante il lavoro, alla fine si guarda, qualche stonatura e qualche incongruenza, un degrado di periferia ormai obsoleto e poco credibile, ai tempi di Ettore Scola con Brutti, sporchi e cattivi, se lo si guarda come una fiaba moderna può anche funzionare.
Paolo Villaggio all’apice della sua maturità recitativa spicca molto al di sopra del resto del cast.

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