Un Minuto A Mezzanotte - 3615 code Père Noël (R. Manzor, 1989)

Stasera ho rivisto, dopo tanti anni, questo thriller francese del 1990.
Probabilmente qualcuno se lo ricorda, in Italia uscì al cinema, ebbe almeno un passaggio tv (su Raitre, se non erro) ed uscì in vhs per la Multivision.
Il titolo originale del film è “36 15 Code Père Noël”, che in italiano non ha molto senso ma che in francese ha il suo bel perché. “36 15”, infatti, è il codice che permetteva di connettersi al Minitel, l’antenato (un po’ sfigato, a dire il vero, ma con potenzialità interessanti) dell’attuale internet.
In Italia il Minitel ebbe ben poca fortuna mentre invece in Francia andò fortissimo e fino a qualche anno fa era ancora in funzione.

La storia del film è abbastanza semplice.
Un ragazzino di 10 anni (con una pettinatura da ergastolo) vive in un immenso castello alle porte di Parigi assieme alla mamma (proprietaria di una grossa catena di centri commerciali) e al nonno (diabetico, mezzo cieco, un po’ rinco ma in fondo simpatico).
Questo ragazzino è un incrocio tra Rambo, MacGyver e CUG. Ha riempito la casa di trappole, ha messo videocamere dappertutto per creare un sistema di videosorveglianza, ha realizzato dei poderosi marchingegni anti-intrusione…
Insomma, il classico genietto.
La notte della vigilia uno squilibrato vestito da Babbo Natale si introduce nel castello e, armato di una paletta per torte (!), bracca senza pietà il nonnino e il suo bambino.
Immaginate il resto.

Il film è ben fatto, parecchie sequenze di suspense sono ben costruite, il film è girato con gusto ed eleganza (con qualche gradevole momento tamarro), la location è tanto suggestiva nonostante tutto sia stato ricostruito in studio, la fotografia è piena di preziosismi sorprendenti, le musiche (che includono una canzone di Bonnie Tyler) sono realmente momorabili, la sceneggiatura è giustamente improbabile (ma sticazzi, funziona quasi tutto alla perfezione…), gli attori sono bravi e il bimbo Rambo, per quanto qualcuno lo potrà trovare odioso, se la cava egregiamente.

Il finale, poi, è un finto happy end che non delude

Il film è una figata, e quand’ero piccolo sotto natale lo proponevo sempre ai miei amici al posto del solito, banale, mamma ho perso l’aereo.

L’ho scoperto alle elementari grazie alla mitica collana da edicola sul cinema horror della H&W e da allora è rimasto nel mio cuore.

Bella segnalazione giorgio, complimenti! :wink:

Caruccio, l’idea del Babbo Natale assassino era carina anche se non nuova; effettivamente il piccolo CUG se la cavava egregiamente, la tensione c’era e una visione la merita. Però non m’ha entusiasmato, nell’insieme m’è parso un po’ freddino; dal plot sarebbe potuto diventare una sorta di Rosso sangue con più stile, ma non ne raggiunge mai la feroce morbosità. Peccato.

Bellissimo questo film
Unica nota stonata,la pettinatura del protagonista
incita all’odio verso i ragazzini
:smiley:

Esce il 14 novembre in dvd, per Jubal Classic Video, la ex Gargoyle.

La cover del dvd italiano, di una bruttezza clamorosa

Azz, ecco che film era! Ricordo che da piccolo quando vedevo il trailer mi metteva una discreta angoscia. Se il prezzo del dvd sarà (molto) contenuto e la qualità del master almeno decente toccherà comprarlo nonostante la cover orrenda.

Premetto da subito che io questo film non l’ho mai visto, ma ne ho sempre sentito parlare con pareri contrastanti… quindi, ora che uscirà, essendo curioso di vederlo, farò come a detto Freudstein prima di me, valuterò il rapporto della qualità audio/video con il prezzo e poi vedrò se acquistarlo o no… naturalmente sperando che lo faccia qualcuno prima di me!!! :oops:

L’ho visto ieri sera e, devo dire che non mi è dispiaciuto, ma, purtroppo la qualità audio e soprattutto video è scarsa, per non dire di peggio… e, tenendo conto che le vhs “Multivision” a quanto ricordo non erano male… io vi consiglierei di lasciare perdere a meno che non siate proprio appassionati di questo film… a me, tanto per la cronaca è stato regalato da un mio collega che l’aveva acquistato a 9.90 euro e che sperava di sostituire la vhs, ma, a questo punto ha optato giustamente per tenersi la prima in quanto questo, non sembra neppure preso dalla vhs… per cui vi lascio immaginare, immagini scure, schermo ovviamente a 4:3 che penalizza spesso molte scene e ovviamente nessun extra, anche se sulla fascetta sono riportati i menu’ interattivi che poi, funzionano male pure quelli e con difficoltà… in sostanza, la “Jubal Classic Video”, mi sa che dal sottoscritto, ma non solo… non vedrà piu’ un’acquisto e di piu’ non aggiungo perchè rischierei di ripetermi su vecchi discorsi che abbiamo già fatto da moltissimo tempo!!! :frowning:

Immagino non ci sia neanche l’opzione per l’audio originale in francese, vero?

No Giorgio… c’è l’opzione per l’audio in francese ma senza sottotitoli in nessuna lingua: CHE PENA!!! :frowning:

In uscita a Natale per Camera Obscura e Le Chat Qui Fume.
Edizione spaziale con nuovissimo master HD, extra a valanga e packaging accattivante. Tutto sotto l’amorevole supervisione del regista.

Solo per intenditori

Ma quindi Giorgio CO inizia ad uscire anche con titoli slegati dalla collana sui gialli di casa nostra o si tratta di eccezione alla regola questo francese del 1989?

tra l’altro briciolo di confusione quel titolo di copertina “Deadly Games” del CO, che ok è l’originale “tedesco” ma mi rimandava all’omonimo slasher USA del 1982, un minore credo mai uscito da noi e che comunque, per onore di cronaca, in Germania uscì invece come “Death Killer”… :rolleyes: … non male il manifesto (dell’americano)!

In realtà non è il primo film estraneo alla collana sul cinema italiano che facciamo uscire.
Ne sono già usciti due e presto ne uscirà un quarto.

Comunque è disponibile sia la versione tedesca che quella francese. Stesso master ed extra quasi identici.

In uscita anche negli USA (per Vinegar Syndrome) stavolta persino in 4K.
Extra a valanga (gli stessi dell’edizione francese e di quella tedesca, persino con qualcosa in più).