Con Humphrey Bogart, Ida Lupino, Arthur Kennedy, Joan Leslie, Alan Curtis, Henry Travers, Henry Hull
Gangster/noir che lanciò definitivamente Bogey nell’empireo dei maggiori divi di tutti i tempi. Grande inizio, Walsh racconta in 40 secondi tutto il prologo, che altri registi avrebbero allungato a non so quanti minuti… certo, qua e là ci sono momenti convenzionali ormai vecchi di 70 anni, e il personaggio del negretto Algernon può irritare, ma resta un filmone teso ed avvincente fino all’ultimo. E che finale, sulla montagna con Roy Cane pazzo braccato dalla polizia…
Un giovanissimo Arthur Kennedy è tra i soci di Bogart.
