007 Spectre (Sam Mendes, 2015)

Concordo in toto con d-fens, come film action non m’ha annoiato, è fatto bene, c’ha na bella fotografia, bella l’intro col piano sequenza, bautista funziona, ok… ma come film di bond in sè m’ha lasciato con l’amaro in bocca. A parte che da quando è arrivato mendes sembrano film action come altri, alla bourne, alla mission impossible. Non so, c’hanno quella patina autoriale che cozza con 007, quel ritmo alla nolan che deve avere per forza perché i film di nolan fanno i soldi, l’humor alla marvel perché i fumettoni della marvel fanno i soldi, tipo le battutine alla iron man… boh. Le scenette divertenti tipo il tizio che sbatte sul paletto con la macchina, lui che scende col paracadute, se lo slaccia e saluta il tizio come se niente fosse, lui che casca sul divano, l’orologio che ti dice l’ora (ah-ah-ah!) non so voi, ma a me fanno un po’ storcere il naso. Mi ricordano l’era roger moore, il peggior bond di sempre. C’ha delle parti piuttosto lente, tipo quel posto sulla neve dove incontra lei, o tutta la scena nella stanza d’albergo col topetto, tutta la parte a roma m’è sembrata patinatissima, anche se questo è un effetto che fa più che altro a me, ogni volta che vedo l’italia in film americani la vedo sempre come l’italia da cartolina con gli stereotipi; quindi non è necessariamente un difetto effettivo del film, magari, a molti sarà piaciuta, forse. La presenza della bellucci si ricollega a sto discorso, infatti. Poi si doppia pure da sola, dio santo (“Non andare, James.” Brrrr!). Sarà pure na bella milfona ma su schermo non m’è mai calata. Léa Seydoux molto meglio, invece, anche se m’è sembrato un po’ forzato che prima lei lo odia a morte, poi lo segue e a un certo punto gli dice che lo ama! “Ah no! Ho deciso che adesso ti amo!” Pare che siccome è la bond girl deve per forza cascargli ai piedi. Vabbè, comunque, nel complesso m’è piaciuta. Due scene invece m’hanno fatto dire proprio no! Ma proprio NO! Ossia:

1. Il modo in cui si libera dalla sedia della tortura! Esplosione, tutti i cattivi neutralizzati e loro che scappano mano nella mano! M’è sembrato di rivedè una scena di casino royale, ma non il primo di craig, quello del 67 con woody allen! Nelle orecchie c’avevo pure il tema, c’avete presente? Quello alla benny hill! E poi quando è fuori ammazza tutti tranquillamente, anche quello sull’elicottero, mentre loro a lui non lo beccano mai! Classico!
2. Quando si butta con lei in braccio e sotto c’è la rete! Dio santo! Lì invece m’è rivenuto in mente richard grieco in un agente segreto al liceo! Quando sta sul tetto, c’ha lei in braccio, la guarda serio e dice la battuta più bella del film: “Mariska. Queste scarpe camminano sui muri!” AHAHAHAHAH! Ma poi scusa, non so, forse m’è sfuggito: chi cazzo ce l’ha messa la rete? Blofeld per scappare?
E qui colgo la palla al balzo: Blofeld. Dunque, Waltz è un grande attore. Il problema è che qui non c’entra un cazzo. O l’hanno sfruttato male. Sembra na macchietta! Dovrebbe incutere timore, invece fa quasi ride. Andrew Scott, poi. Con quella faccia, poteva esse un buono o un cattivo? Telefonatissimo appena lo vedi! Non serve neanche aver visto sherlock! Che poi muore pure di merda!Vabbè, per concludere. Non è affatto un brutto film, mi ci so divertito, alla fine, e quando esce il blu-ray me lo prendo sicuro. Ma per quanto riguarda james bond m’ha un po’ deluso.

Ah, concludo con la canzone! Come avevo previsto (il mio disappunto l’ho scritto più sopra), conoscendo (solo ed esclusivamente) quelle sue due/tre canzonette di merda che purtroppo mi capita per forza di ascoltare alla radio o altrove, la title track fa a gara con quella di quantum of solace per essere la più brutta della serie! Ah no, ci sta pure quella di madonna! Ha fatto la solita canzoncina con quel falsetto maledetto che dio lo strafulmini che senti in ogni canzone dei maroon5, james blunt, robert thicke e tutti quegli altri. Non salvo niente di quella canzone! Niente! Che vergogna! Brutta! Ma proprio brutta brutta brutta.

Brutta.

Visto anch’io il primo Dicembre, in sostanza concordo con Marcello,

il barrito di un V8 americano sui 400 metri, poi scarroccia un po’ di muso ma resta quell’entusiasmo pornografico a pomparti sangue al cazzo

Un film che è una summa di tutti i Bond, appunto il più Freudiano, ti riporta tutta la nostalgia per i vari momenti, e gli omaggi a praticamente quasi tutti i film della serie, dalla clinica sulla montagna di Al Servizio Segreto alla maschera da scheletro di Live & Let Die.

M’è piaciuto molto, orgasmo violento all’inizio, poi sul velluto per il resto del film.

Non concordo col suo giudizio sulla Bellucci, secondo me anzi troppo poco usata. E quando recita in Inglese è un’altra cosa.

Le note stonate:

  • la title track orrenda
  • un po’ troppo lungo (cit. Pierce)
  • il cattivo

Sì, perché citando Brando questa volta, nonché D-Fens

Waltz è un grande attore. Il problema è che qui non c’entra un cazzo. O l’hanno sfruttato male. Sembra na macchietta! Dovrebbe incutere timore, invece fa quasi ride.

Dovrebbe essere il mother of all evils, era meglio se prendevano Gru di Despicable Me. È assolutamente fuori parte, tutta la situazione è molto blanda e si risolve in maniera troppo sempliciotta. La location nel deserto del Marocco è spettacolare, ma non puoi mandare tutto a pizza e fichi in così poco. Insomma, non mi ha convinto.

Priceless l’orologio Omega, col cinturino grigio e nero che in realtà è quello sbagliato, la bassa risoluzione delle vhs creò l’impressione che fosse di questo colore:

http://forums.watchuseek.com/f23/so-all-time-people-thought-james-bond-nato-actual-color-design-287526.html

Comunque un Bond potentissimo, senza dubbio.

Una cosa non mi è chiara della rece di Marcello:

E lì, proprio lì, che Mendes piazza l’omaggio cinematografico più sorprendente: Avoriaz, 1975, il mio film preferito di tutti i tempi.

:confused:

In ultimo, per rispondere a Brando:

Ma poi scusa, non so, forse m’è sfuggito: chi cazzo ce l’ha messa la rete? Blofeld per scappare?

il palazzo era in demolizione, era una rete di protezione per il team di demolitori

Ah ok. Vabbè, fa ride lo stesso! BOING!! Alla Will E. Coyote!

BREAKING NEWS!!!

Radiohead reveal rejected theme for James Bond film Spectre

La trovate su Youtube:

https://www.youtube.com/watch?v=CLiDemXYSLc

Incredibilmente, ha vinto l’Oscar quale miglior canzone! Forse la peggiore in assoluto di quelle fatte per Bond. Altra macchia indelebile nella storia degli Oscar. .

Condivido pienamente la peggiore in assoluto. Oscar da schifo!

Concordo! Forse la peggiore di sempre! Veramente! Anche se non mi sorprende più di tanto. Quest’anno la categoria era inutile, non c’era un cazzo, praticamente. A qualcuno l’oscar lo dovevano dare. Vabbè, gli oscar…

Eccomi, ero un po’ in giro…

Qui un’immagine dal Gran Finale del lungometraggio che vinse il Festival di Avoriaz nel '75:

… e qui l’interpretazione di Mendes:

A rigustarsi le due sequenze in questione, quel lento e sofferto strisciare dei due “villain” che quasi sputano l’anima in macchina, la cosa è molto più evidente.

Stasera la tv offriva poco (Iin realtà no, offriva) e quindi ho scelto di rivedere su tv8 spectre. Gran bel film con alcuni difettucci ed incongruenze di cui avete già parlato e tanti pregi, anche questi citati. La seidoux è una bondgirl particolare, non è la più topa che ci sia mai stata, ma ti entra dentro nel corso del film (o forse vorrei entrarle dentro io :smiley: ) e non ti molla. Nel film ci sono talmente tante citazioni ai bond del passato che uno potrebbe aver paura di perdersi, ed invece ci si districa tranquillamente. Il prologo è splendido, alcune scene sono un pò troppo tirate via anche perché sennò il film durava sei ore, nemmeno l’uomo di Aran, nove tempi, di fantozziana memoria :smiley: . La main song per cortesia manco nominiamola, davvero miserrima, e l’Oscar che ha preso ne è una conferma.

Rivisto di recente in bluray ma nessuna revisione ha stemperato la mia delusione iniziale che, in dettaglio, ho manifestato in questo topic…
…ritengo infatti, ancora oggi, che c’erano le premesse ma si siano poi persi per strada… :writing_hand:

Rispondo anch’io in ritardo, cavolo, Avoriaz 1975, Festival del Cinema Fantastico, come avevo fatto a non arrivarci!
La giuria, la creme de la creme:

Roman Polanski (président)
René Barjavel
Jean-Louis Bory
César
Claude Chabrol
Costa-Gavras
Serge Gainsbourg
Paul Guimard
Bernadette Lafont
Édouard Molinaro
Jacques Monory
Jean-Jacques Pauvert
Françoise Sagan
Roger Vadim

ed eccoli qui a passeggiare nella neve:

In competizione c’erano The Parallax View di Pakula, It’s Alive di Cohen, Blood for Dracula di Morrissey, e soprattutto Phantom of the Paradise di Brian De Palma, che vinse.

Comunque alla fine l’ho rivisto, in attesa di vedere l’ultimo, e devo dire che ne avevo un ricordo più negativo della recensione che poi ho scritto. Funziona comunque benissimo fino alla fermata del treno, poi c’è Waltz e lì s’indebolisce. Ma rimane probabilmente il miglior inizio di un Bond, come diceva Leone “metti il culo dello spettatore sul vulcano”.