Concordo in toto con d-fens, come film action non m’ha annoiato, è fatto bene, c’ha na bella fotografia, bella l’intro col piano sequenza, bautista funziona, ok… ma come film di bond in sè m’ha lasciato con l’amaro in bocca. A parte che da quando è arrivato mendes sembrano film action come altri, alla bourne, alla mission impossible. Non so, c’hanno quella patina autoriale che cozza con 007, quel ritmo alla nolan che deve avere per forza perché i film di nolan fanno i soldi, l’humor alla marvel perché i fumettoni della marvel fanno i soldi, tipo le battutine alla iron man… boh. Le scenette divertenti tipo il tizio che sbatte sul paletto con la macchina, lui che scende col paracadute, se lo slaccia e saluta il tizio come se niente fosse, lui che casca sul divano, l’orologio che ti dice l’ora (ah-ah-ah!) non so voi, ma a me fanno un po’ storcere il naso. Mi ricordano l’era roger moore, il peggior bond di sempre. C’ha delle parti piuttosto lente, tipo quel posto sulla neve dove incontra lei, o tutta la scena nella stanza d’albergo col topetto, tutta la parte a roma m’è sembrata patinatissima, anche se questo è un effetto che fa più che altro a me, ogni volta che vedo l’italia in film americani la vedo sempre come l’italia da cartolina con gli stereotipi; quindi non è necessariamente un difetto effettivo del film, magari, a molti sarà piaciuta, forse. La presenza della bellucci si ricollega a sto discorso, infatti. Poi si doppia pure da sola, dio santo (“Non andare, James.” Brrrr!). Sarà pure na bella milfona ma su schermo non m’è mai calata. Léa Seydoux molto meglio, invece, anche se m’è sembrato un po’ forzato che prima lei lo odia a morte, poi lo segue e a un certo punto gli dice che lo ama! “Ah no! Ho deciso che adesso ti amo!” Pare che siccome è la bond girl deve per forza cascargli ai piedi. Vabbè, comunque, nel complesso m’è piaciuta. Due scene invece m’hanno fatto dire proprio no! Ma proprio NO! Ossia:
1. Il modo in cui si libera dalla sedia della tortura! Esplosione, tutti i cattivi neutralizzati e loro che scappano mano nella mano! M’è sembrato di rivedè una scena di casino royale, ma non il primo di craig, quello del 67 con woody allen! Nelle orecchie c’avevo pure il tema, c’avete presente? Quello alla benny hill! E poi quando è fuori ammazza tutti tranquillamente, anche quello sull’elicottero, mentre loro a lui non lo beccano mai! Classico!
2. Quando si butta con lei in braccio e sotto c’è la rete! Dio santo! Lì invece m’è rivenuto in mente richard grieco in un agente segreto al liceo! Quando sta sul tetto, c’ha lei in braccio, la guarda serio e dice la battuta più bella del film: “Mariska. Queste scarpe camminano sui muri!” AHAHAHAHAH! Ma poi scusa, non so, forse m’è sfuggito: chi cazzo ce l’ha messa la rete? Blofeld per scappare?E qui colgo la palla al balzo: Blofeld. Dunque, Waltz è un grande attore. Il problema è che qui non c’entra un cazzo. O l’hanno sfruttato male. Sembra na macchietta! Dovrebbe incutere timore, invece fa quasi ride. Andrew Scott, poi. Con quella faccia, poteva esse un buono o un cattivo? Telefonatissimo appena lo vedi! Non serve neanche aver visto sherlock! Che poi muore pure di merda!Vabbè, per concludere. Non è affatto un brutto film, mi ci so divertito, alla fine, e quando esce il blu-ray me lo prendo sicuro. Ma per quanto riguarda james bond m’ha un po’ deluso.
Ah, concludo con la canzone! Come avevo previsto (il mio disappunto l’ho scritto più sopra), conoscendo (solo ed esclusivamente) quelle sue due/tre canzonette di merda che purtroppo mi capita per forza di ascoltare alla radio o altrove, la title track fa a gara con quella di quantum of solace per essere la più brutta della serie! Ah no, ci sta pure quella di madonna! Ha fatto la solita canzoncina con quel falsetto maledetto che dio lo strafulmini che senti in ogni canzone dei maroon5, james blunt, robert thicke e tutti quegli altri. Non salvo niente di quella canzone! Niente! Che vergogna! Brutta! Ma proprio brutta brutta brutta.
Brutta.


) e non ti molla. Nel film ci sono talmente tante citazioni ai bond del passato che uno potrebbe aver paura di perdersi, ed invece ci si districa tranquillamente. Il prologo è splendido, alcune scene sono un pò troppo tirate via anche perché sennò il film durava sei ore, nemmeno l’uomo di Aran, nove tempi, di fantozziana memoria 
