
Regia: Maurizio Pradeaux
Cast:
Richard Harrison, Franca Polesello, Claudio Biava, Ferruccio Viotti, Marino Carpano, Bob Tonelli, Conny Caracciolo, Corrado Monteforte, Erna Schurer, Antonietta Fiorito, Iva Zanicchi
Giovedì 12 alle 18:00, Rai Movie

Regia: Maurizio Pradeaux
Cast:
Richard Harrison, Franca Polesello, Claudio Biava, Ferruccio Viotti, Marino Carpano, Bob Tonelli, Conny Caracciolo, Corrado Monteforte, Erna Schurer, Antonietta Fiorito, Iva Zanicchi
Giovedì 12 alle 18:00, Rai Movie
È su film & clips e me lo sono visto. Bellino, fatta bene tutta la partedel furto . Piccola particina per Iva zanicchi che canta una canzone in un night. Non manca, se vogliamo, il colpo di scena finale. Diverse alfa Romeo dell’epoca (furgone incluso) ed anche una splendida miura.
Spassosissimo questo avventuroso con protagonista Harrison, il quale aveva la predisposizione per questi ruoli. Il film scorre via velocemente nella sua semplicità, diretto con mano sicura da un regista che, forse, era più portato per il giallo. Irriconoscibile Iva Zanicchi che canta nel locale, ed inoltre canta il motivo (sempre uguale) dei titoli di testa
Ripensando al film e nella fattispecie ai titoli di testa, come aiuto regista figura un certo Antonio Casale. Qualcuno sa se è un omonimo dell’attore oppure è proprio lui?
Ps: veramente simpatico vedere Bob Tonelli (qui accreditato con il suo nome in italiano, Roberto) nel ruolo del committente il furto
Visto in una lunga maratona assieme a Lo strangolatore di Vienna, Nel più alto dei cieli, Le spie amano i fiori e l’indifendibile Il cacciatore di uomini.
Che dire? Veramente simpatico e divertente, scorre via benissimo fino alla fine.
Già fin dall’inizio il tono è molto solare, quasi scanzonato, arioso…
Richard Harrison ancora con una folta chioma è il simpatico protagonista e mente organizzatrice del colpo; i paesaggi della Costa Azzurra sono veramente splendidi, si respira un’aria da anni '60 veramente libera e solare, gioiosa, proprio… la villa del capo che commissiona il furto è semplicemente splendida e Pradeaux riesce a rendere un clima veramente di libertà e gioia di vivere di quegli anni. Le musiche sono per una volta (almeno per i miei gusti) veramente azzeccate, nè stucchevoli o ruffiane come tante altre datatissime colonne sonore di quegli anni e perfettamente adatte ad uno heist movie semplicino semplicino ma divertente.
Perchè in effetti il film è tutto tranne che cervellotico, particolarmente contorto o pieno di risvolti psicologici o di twist narativi… tutt’altro… forse è uno dei più semplici e lineari che abbia mai visto e anche il finale - divertente - in realtà rimane sempre su questo tono mai troppo complicato o pretenzioso come potrebbe essere in altri film. Una cosina semplicina semplicina che però è girata in modo molto spigliato e con il giusto ritmo ed i giusti personaggi.
Certo a parte Richard Harrison - l’attore giusto all’epoca per questo genere di film - ed il bravissimo Claudio Biava, gli altri attori non è che siano il massimo del non plus ultra però fanno il loro.
Tutta la lunga scena del colpo è bella e riesce a creare tensione, grazie anche alla scelta di usare pochissimi - quasi niente - dialoghi e suoni, una bella scelta registica che mi ha creato veramente momenti di tensione e suspence.
In finale, si, un film che scorre veramente bene e simpatico, molto meno datato di altri heist movie del periodo (basti pensare ai due 7 uomini d’oro che, rivedendoli oggi mi hanno stuccato parecchio) e forse veramente semplice-semplice come sceneggiatura e svolgimento narrativo però alla fine arriva in fondo come un buon bicchiere d’acqua fresca in estate e questo è quello che conta
Molto buono il BR della Oblivion benchè un paio di scene presentino dfferenze di colore e granulosità che mi fanno pensare siano state desunte da diverse fonti. Boh, non me ne intendo. Ma alla fine è un film che vedo non ha deluso neanche gli altri che qui lo hanno visto