https://www.imdb.com/it/title/tt37075036/
Instant movie dall’omonimo libro di Federica Angeli sull’omicidio a Colleferro del giovane Willy Monteiro Duarte per mano dei due fratelli Bianchi.
Come qualcuno ricorderà io sono un fan sfegatato di Vincenzo Alfieri che trovo in questo momento uno dei registi più interessanti del nostro cinema. Questa ultima prova me lo conferma. Sarebbe stato facile fare un film basato sulla compassione visto che tutti noi abbiamo, credo, sofferto per la vicenda di questo ragazzino massacrato di botte solo per aver cercato di smorzare una lite che non lo vedeva protagonista. Alfieri scegli un approccio neo-neo-neorealista nel solco di quella bella stagione che ci regalò Marco Risi.
Ritorna la struttura non lineare del suo precedente Gli Uomini d’Oro e non è un semplice esercizio stilistico. E’ funzionale alla rappresentazione “rotonda” dei profili dei singoli personaggi. Interessante la scelta dell’aspect ratio 4:3 che è stato dichiarato servire a concentrare lo sguardo sui singoli, senza possibilità di fuga. Mi è piaciuto anche l’uso della camera a mano nelle scene nella discoteca.
Gli attori sono convincenti con un bel cameo di Sergio Rubini ma è innegabile che il segmento finale con Willy (Justin De Vivo) è quello che ti colpisce di più.
Meritati il primo posto nella classifica dei film Netflix nonchè il bel voto di imdb.
