Un cotonatissimo Eddy Mitchell giudice di gara fischia un fallo ad una partita di calcio scatenando l’ira di un gruppo di eccentrici ultras razzisti capitanati da un Michel Serrault deciso a far ingoiare il fischietto (e qualcos’altro) all’arbitro che verrà inseguito e asserragliato senza pietà insieme alla sua bella Carole Laure dagli squadroni degli hooligans che vogliono non solo menare ma anche accoppare.
è un thriller Mockyesco tipicamente scalcinato e spiazzante ma divertente, molto anni 80, anche e soprattutto nell’ambientazione del complesso residenziale in cui risiede Mitchell, con palazzoni brutalisti retro futuristi in odore di Blade Runner e quasi coevi di Brazil.
Mi fa particolarmente ridere quando la Laure (che Mocky non riesce a spogliare) tenta di dimenarsi a evitare gli slinguazzamenti plurimi di Mitchell.
Presente sul cofanetto Radiance The Agitator insieme ad altri due titoli :
il classico Litan
e il piuttosto loffio L’Ultima Corsa, altro thriller “contorto e caricaturale” - dice duestellando il Mereghetti - con una altrettanto cofanatissima Catherine Deneuve.