Visto al cinema, in 2D. Non ho letto il manga, mi aspettavo fantascienza e invece è più dalle parti del cinecomic (con tutti i suoi limiti), forse anche per avere un appeal commerciale, alla ricerca di incassi gargantueschi. Rodriguez non è Cameron e non fa neanche se stesso, sembra trattenuto, si limita a girare nel miglior modo questo kolossal e si concede solo l’apparizione divertente di Jeff Fahey come firma. Ma il punto vincente del film è lei, Alita, il cui volto virtuale con gli occhioni funziona ed è davvero attraente. Con lei in campo, il film va alla grande. Su questo, sui visi in mocap, la Weta mi pare proprio superiore alla ILM. Infine, mi è piaciucchiato, vedrò l’eventuale seguito ma non credo comprerò il bluray.
Lo hai visto in 2D ma c’è anche in 3D?
Certo che c’è in 3D, l’ha prodotto Cameron!
Volevo aggiugere, durante la scena della corsa\sport simil Rollerball, cè il commento di Guido Meda (non recita benissimo…)
Sì, insopportabile. È terribile quando usano questa gente per doppiare solo perché sono personaggi noti, invece di usare doppiatori professionisti. Mi fanno uscire dal film in una maniera incredibile. A un certo punto dice pure “champions league”, mi sembra. Non credo che in lingua originale lo dica, mi è sembrata solo una strizzatina d’occhio a sto cazzo di calcio che dobbiamo mettere per forza dappertutto sennò non siamo contenti.
Comunque il film nel complesso m’è piaciuto, pur non avendomi fatto gridare al miracolo. Gli effetti speciali, evidentissimi, ovviamente, non sono troppo invasivi e non danno fastidio. Lei con gli occhioni funziona, in alcuni punti è veramente carina, anche se è tutta in digitale. Essendo un malato di cyberpunk, una delle cose che volevo era appunto vedere un bell’universo futuristico ma invece rimane sullo sfondo, è solo accennato, purtroppo. Non mi ha dato quella sensazione di “vivere” in un altro mondo che avrei voluto. Certo, non pretendevo mica blade runner, però… La regia sì, fa il suo ma nient’altro. Svolge solo bene il suo compito, con le solite scene al rallentatore. Forse Rodriguez, con un budget assurdo come questo (è la prima volta che lavora con tutti questi soldi) non poteva permettersi troppi guizzi, essendo un blockbuster per le masse. Chissà, se l’avesse fatto Cameron sarebbe stata tutta un’altra cosa, forse. La storia, ispirandosi solo a un tot di numeri del manga, non ha una vera e propria conclusione, quindi non sembra avere un inizio, uno svolgimento e una fine come si deve. A causa di questo (forse, non saprei) non l’ho trovata molto avvincente. E poi lei è veramente troppo invincibile! Non c’è un attimo dove temi per lei, fa il culo a tutti. Sicuramente il personaggio è così, eh (non ho letto ancora il manga, ce l’ho pronto da un sacco ma volevo vedere prima il film), infatti ho sentito che è fedelissimo e a molti è piaciuto proprio per questo. Però è anche vero che così il personaggio non rende troppo dal punto di vista cinematografico. Magari nei seguiti questa cosa cambia e quando te li vedi tutti come un’unica storia il problema è risolto. Ma per adesso è così. La musica è, come al solito, piuttosto generica e anonima, ma lì c’ho fatto il callo, ormai. La Connelly, che è sempre un bel vedere, fa quello che deve fare pure lei ma non è che lascia molto il segno. I cattivoni pure sono anonimissimi, niente di eccezionale. Il belloccio c’ha una faccia che lo prenderesti a schiaffi dalla mattina alla sera.
Boh. Carino, alla fine. Come blockbuster ci sta, niente da dire. Si guarda in scioltezza ma assolutamente niente di imprescindibile.