Antonio E Cleopatra (Joe D'Amato, 1996)

più che un sociologo direi di un patologo.

sei un pò particolare sai, a me certi horror tipo Halloween e il primo Nightmare o alcune cose di Argento mi facevano davvero paura e anche i ragazzi che li vedevano con me la strizza la prendevano, poi certamente alcuni erano fatti talmente male che potevano essere divertenti.
Secondo me, ma non conosco la sua storia per cui vado a sensazione, il nostro D’amato nei primi lavori ci credeva un pò di più, primi anni 80 c’era ancora lo spazio per creare poi è diventata una routine per fare soldi e ha continuato a girare film curati ma alla fine noiosi. Poi è vero che probabilmente negli anni 90 hanno iniziato a girare attori e attrici più bellocci ma se non metti passione e non sei credibile in quello che stai facendo si vede

Questo “Antonio & Cleopatra” è stato girato contemporaneamente con “Caligola: follia del potere”, “Messalina”, “Nerone: perversione dell’impero” e “Afrodite la dea dell’amore” e lo si può notare per gli stessi attori, costumi e scenografie. L’inizio del film è stato girato presso le famose cascate di Monte Gelato, location molto utilizzata nel cinema italiano nei vari generi e le si possono notare ancor di più nella versione softcore. La versione softcore ha quattro scene in più non dialogate e sono:

  1. Cleopatra si fa massaggiare dal guaritore nero legata a due colonne, poi si avvicina Cesare che manda via l’uomo e ha un rapporto sessuale con la donna (non hard); il tutto spiato da Tolomeo dietro un cespuglio;
  2. Cesare e Cleopatra sono su prato verde con dietro delle colonne e fanno l’amore (non con scene hard);
  3. Cleopatra ripensa a quando era con Cesare e passeggiava per Roma;
  4. mentre Cleopatra è in una nicchia delle cascate, ripensa a quando vi nuotava e Cesare la guardava sulla riva; poi la donna usciva dall’acqua con la tunica attillata al corpo perché fradicia.

Per la colonna sonora la softcore ha musiche più moderne (quelle utilizzate per gli altri peplum di D’Amato) mentre nella hardcore ci sono brani più “vecchi” (uno di questi di Berto Pisano estrapolato da “Livia una vergine per l’impero” sempre di D’Amato).
L’edizione in dvd italiano sbandiera due scene extra ma queste appartengono al film “Striptease – Ragazze facili” sempre di D’Amato e messe in una sezione apposta nel dischetto.
Riguardo al film, un altro ottimo lavoro del nostro Aristide Massaccesi e Olivia del Rio è perfetta per il ruolo (anche in Messalina che interpreta una schiava e in Caligola la tenutaria di un bordello denominata “Egiziana”). Anche per me Serbes rimane il migliore attore hard che ci mai sia stato; certo se poi si parla di espressività nel recitare allora uno dei migliori è il nostro Roberto Malone.

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