ATM (D. Brooks, 2012)


http://www.imdb.com/title/tt1603257/

L’ho visto aspettandomi una stronzatona e in effetti non sono rimasto deluso perché le aspettative sono state rispettate.
Io non dico che ogni film debba essere realistico a tutti i costi e che la verosimiglianza delle azioni e delle situazioni debba sempre essere rispettata, non sono quel tipo di spettatore. Lo so che in fondo è cinema e che a volte è necessario chiudere un occhio, ma questo film esagera davvero.
Si può passare sopra sulla situazione di partenza del film (tre ragazzi chiusi dentro un bancomat - di quelli che contengono un paio di distributori e ai quali si accede strisciando la tessera sulla porta - in una gelida notte di dicembre mentre un pazzo - vestito come Ambrogio Fogar quando ha esplorato il Polo Nord - li terrorizza e non permette loro di uscire) ma le azioni dei protagonisti sono completamente senza senso, irrazionali, assurde, ridicole.
C’erano mille modi diversi per uscire dalla situazione (ma davvero, eh… c’era l’imbarazzo della scelta) e i protagonisti non ne azzeccano una, fanno solo le cose più illogiche e non fanno le cose più banali.
Peccato perché poteva uscire anche un film interessante…
Il finale, comunque, è di rara demenza, implausibile, inverosimile, impossibile… Insomma, una chiavica pura…
Potete tranquillamente farne a meno anche se forse è interessante vederlo per rendersi conto di quanto una sceneggiatura può fare acqua da tutte le parti…

L’idea (meglio:l’ambientazione), a giudicare dal trailer, mi pareva interessante e “stuzzicante” (parlo da horror-thrillerofilo), le immagini del suddetto trailer riuscivano a inquietare…booh?! Nonostante il MASSACRO operato da Brass, una chance gliela concederò, in br o dvd che sia. Eppoi il killeraccio intabarrato il suo TORBIDO appeal ce l’ha…