Per gli amanti dei vecchi formati VHS (edizione i miti cinema) contro il Laser Disc LDA-70008 italiano.
Oh via, scaldiamo un po’ gli animi prima della fine dell’anno e per dare un senso alla mia etichetta di Rispetto.
L’ho visto da cima a fondo per la prima volta l’altra sera su Iris, senza aver molta cognizione dei mille milioni di versioni esistenti (era la Final’s cut, comunque).
Premetto che conoscevo da secoli il famoso monologo ed il finale/incipit di Shining.
Allora, per me 'sto film andrebbe preso ad esempio (tra i tanti) per rimarcare/esaltare 2 elementi fondamentali:
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l’assoluta grandezza, stupenditudine, maravigliosa, inestimabile del doppiaggio italiano “epoca d’oro”. Diciamolo chiaramente: siamo fortunati noi italiani a poter ascoltare quel monologo recitato da quel grandissimo che è Sandro Iovino. Dovrebbe avere le royalties a vita lui e la sua stirpe, per quello che ci ha regalato fondendo mirabilmente voce con attore
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l’assoluto incalcolabile valore della colonna sonora che -come in questo caso- quando è ben fatta, ottima, perfetta, riesce a lanciare il film nell’iperspazio a balenare tra Orione e Thannauser (2001 anyone? Higlander? per dirne un paio). Togliete la musica ed il film sprofonda ancor di più; mettetegli le canzonette alla Tarantino ed idem con patate…
Ciò detto, il film in sé, per me, è discreto ma non quel culto da genuflettersi ad adorarlo. Lo esalta una stupendissima scenografia-fotografia ed alcune facce azzeccate (Hauer e Ford) a cui lo stesso Dick diede la sua benedizione (io aggiungo Joe Turkel e Brion James).
Ritmo lento, succede poco o nulla, azione latitante più dei Nexus 6, introspezione un tanto alla minuzia…ed infatti si arriva, secondo me, al perché delle millemila edizioni: la confusione di Scott nel gestire la materia ed il potenziale del soggetto (infatti, mal gestito).
Cioè stiamo a discutere da 40 anni non di un film intero, ma di 10 minuti finali in cui il regista palesemente non aveva le idee chiare sul da farsi; fatto che ha portato il film ad essere rimaneggiato n volte (Scott, i produttori…), con esiti discutibili. Tutto qui: se si legge (e si prende per vero) Imdb, non c’è mai stata un’idea precisa né sulla natura di Deckard e manco sul perché Batty effettivamente decide di salvarlo…non per niente i produttori sono intervenuti a dire “mo’ spiegate 2 cose pure a quei cretini che hanno pagato il biglietto” e qui si arriva alla versione con voice-over che è sì mitologica in Italia ma solamente grazie ai nostri fantastici doppiatori; perché Ford era così scazzato (quando mai non lo è…) dal dover tornare ad aggiungere la voce-over, che diede il peggio di sé (fa veramente pena in lingua originale e Ford stesso non apprezzava qualitativamente quei testi da leggere).
Concludendo lo sproloquio, a me la Final’s cut non m’è dispiaciuta, nonostante sia cresciuto col voice-over ed il finale da Alpi Svizzere. E però ripeto: se tolgo la stupenditudine del doppiaggio italiano* (Gammino altra divinità del doppiaggio), va benissimo anche questa versione, con Ford che guarda Batty morire in silenzio e l’ascensore che si chiude e titoli di coda.
Ma ripeto: per me, tolti quei 10 minuti finali che hanno generato più edizioni di quanti figli possa aver creato Zeus, il resto del film oscilla tra sufficiente e (massimo) buono.
*non credo di dire eresie se moltissimi film doppiati in “epoca d’oro” assurgano a status di “ottimo/bellissimo/capolavoro” grazie alle voci italiane. Secondo me è un fatto a cui si dà poco o non il giusto peso nel giudizio finale.
Non condivido il semplice “discreto” come giudizio sul film, ovviamente. Forse dovrai vederlo per intero altre 5 o 6 volte, specie la versione con voce narrante (Ford scazzato, ma Gammino perfetto). Ciò detto, concordo pienamente sul discorso relativo al doppiaggio. Arrivo al punto di affermare,dopo tante ripetute visioni dell’opera dal 1985 in poi, che Sandro “Mr. Burns” Iovino interpreta il monologo finale meglio di quanto faccia Hauer in lingua originale. Il che, dà l’idea di COSA era davvero, il doppiaggio in Italia quando veniva realizzato al meglio. Lecito versare qualche lacrima. Sotto una pioggia battente, si capisce…![]()
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In ogni caso il laserdisc che per fortuna sono riuscito a acquisire e archiviare ha il doppiaggio in qualità audio wav lossless.



