Body Double - Omicidio A Luci Rosse (Brian De Palma, 1984)

Rivisto dal buon blu ray francese che ho comprato nella sontuosa edizione Carlotta, con tanto di interessantissimo librone (letto tutto d’un fiato ieri notte).
Quest’edizione, insomma:

Il film per me è sempre una meraviglia, da rivedere ciclicamente, girato con stile inimitabile e musicato da un Pino Donaggio ispiratissimo.
Continuo a preferire la prima parte (fino all’omicidio, diciamo). Fino a quel momento il film è per me assolutamente perfetto. Dopo perde qualcosina ma è davvero un peccato veniale, il film resta monumentale anche se non privo di difetti.

Il buon Lenzi anticipò l’omicidio con il trapano nel suo Sette Orchidee Macchiate Di Rosso.

Bellissimo il trailer (che poi è un teaser), pluripremiato anche se leggermente fuorviante:

//youtu.be/CJ8f_8ZvkPs

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Uno dei migliori thriller degli anni 80, probabilmente. C’è chi lo considera un De Palma minore, io non sono d’accordo: la sequenza dell’omicidio è eccezionale, il finto porno-macabro divertente e a dirla tutta pure il finale mi garba. Forse la migliore interpretazione di Melanie Griffith, assieme a quella in Qualcosa di travolgente.

… e continua ad essere fuori catalogo sia su DVD che BD nel nostro paese. ok si recupera su amazon nell’usato la vecchia edizione dvd inglese che ha anche il doppiaggio italiano (ma nessun extra…) ma comunque resta vergognosa la cosa :smt018

Un omicidio con il trapano c’è anche in mio caro assassino coevo di sette orchidee.
Ottima pellicola, belle le musiche, splendida la casa del regista. Un robustissimo thriller che mi avete fatto venire voglia di riguardare.

Altra cosa inspiegabile sempre di De Palma è che mentre “Vestito Per Uccidere” è regolarmente in catalogo da noi (solo in dvd però), “Omicidio a Luci Rosse” no. Sarà che quel titolo italiano (idiota) risulta comunque scomodo nel nostro bigotto paese? o forse semplicemente sono io che volo di fantasia, ed il primo ha venduto e continua molto più del secondo da qua l’averlo tenuto disponibile…chissà! :confused:

Be’, nel film di Valerii usavano più che altro un flex, una sega circolare… comunque non so dire quanto la sequenza depalmiana sia in debito con Lenzi. A parte l’utilizzo dell’arma direi che l’impostazione è diversa, volendo più argentiana che lenziana. Fa il paio con la sequenza dell’ascensore in Vestito per uccidere.


Figurati, sarà questione di diritti as usual. E della pigrizia delle case editrici “importanti”, che naturalmente prima se ne sbattono del mercato italiano in quanto “ininfluente” e poi sacramentano quando i titoli da loro snobbati escono per qualche furfantello che non detiene i diritti.


(Poi vabbè, ovvio che se i collezionisti acquistano in massa su Amazon la tal edizione estera deluxe e rilegata in pelle umana, di pubblicarlo pure in Italia alle grosse label frega nulla)

Il bluray spagnolo ha l’audio italiano ed è ancora facilmente reperibile.
Non ho idea della qualità però.

l’edizione spagnola resen è un port esatto della twilight time a cui hanno appiccicato sopra la traccia ita dove però alcuni sostengono che nella seconda parte del film la traccia sia leggermente fuori sincrono… benché usino tutti lo stesso master video la migliore edizione cmq per compressione/encoding è la Indicator/Powerhouse, anche se le differenze sono veramente minime:

http://caps-a-holic.com/c.php?go=1&a=0&d1=9335&d2=8445&s1=90065&s2=80775&i=4&l=0

BD in uscita il 14/11 esclusiva DVD-store.

Io ho il dvd preso all’epoca quando uscì in edicola con ciak, insieme a vestito per uccidere e blow out. Che c’è nel blu ray di succoso? Sennò mi tengo tranquillamente il dvd, che mi basta e mi avanza.

Per ora non è specificato nulla, tranne che distribuiscono Sony/Universal.

A ottobre, dovrebbe uscire il br 4k italiano. Dovrebbe, eh…:roll_eyes:

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Promossa a pieni voti , la nuova edizione Sony/Eagle. Anche il br standard, ha un master da scansione 4k. E il br UHD, di conseguenza, lo valorizza ulteriormente . Scene notturne, colori, definizione: tutto impeccabile “effetto cinema”. Negli extra, il making of con interviste ad attori e a De Palma, già presente nel br Sony del 2018. Personalmente, del regista amo più altri film, e qui il pur simpatico Wasson è un protagonista davvero incolore (con chioma bionda ,poi, al limite dell’imbarazzante…:face_with_peeking_eye:), ma dopo quasi 40(!!) anni lo spasso per il cinefilo è ancora grande. I pezzi di bravura registica, poi, abbondano. E ci sono pure i Frankie…:heart::heart::heart::star_struck::star_struck::star_struck:

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E poi, soprattutto, c’è lei. Melanie! Mai più così scatenata. Incredibile che un film del genere venne prodotto dalla Columbia.

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Al posto della Griffith, non scordiamolo, doveva esserci la pornostar Annette Haven…:point_up:

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L’ho visto per la prima volta proprio l’altro ieri e purtroppo sono rimasto deluso. Vista l’idiozia del protagonista mi aspettavo qualcosa di più sorprendente, se è una parodia è indistinguibile da ciò che vuole parodiare, al netto di una perizia tecnica indiscutibile.

Disco UHD Sony come sempre una garanzia di qualità.

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Concordo sul fatto che era e rimane un film molto “paraculo”, con De Palma che sovente si diverte a spiazzare e a lasciare perplesso lo spettatore “impreparato”. Ma un cinefilo, a partire da una seconda visione, coglie lo spirito,sta al gioco, e si diverte. E quando un regista ti fa venir voglia di rivisitare una sua opera, allora ha centrato l’obiettivo principale: conquistare lo spettatore…:wink::ok_hand::cocktail::sunglasses:
P.S. A livello di resa attoriale, comunque preferisco Gregg Henry, con la sua aria ambigua e perversa. Wasson è troppo broccolo spaurito. O forse il personaggio è reso maluccio, già a livello di sceneggiatura. A quel punto, un attore non può fare miracoli…:woozy_face:

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Visto stanotte per la prima volta. Facendo un commento moderno, direi che è una “tarantinata”: cioè De Palma prende 3 film di Hitchcock e li rimescola a modo suo in un unico film, aggiornandolo alla cultura anni '80.

Purtroppo per me, non sono riuscito ad empatizzare molto col protagonista del film: Wasson si impegna ma se al primo impatto lo spettatore può provare un po’ di empatia verso di lui e le sue sfighe, col passare del tempo io l’ho trovato un personaggio abbastanza spregevole (che infatti viene ben descritto dal detective Boyd-McLean) ed un po’ tonto.

La prima parte io l’ho trovata eccessivamente lunga e rivista oggi assume i toni di un esercizio di stile nello stalking o comunque pare uno spot infinito sulla figaggine di Deborah Shelton (veramente stupenda, da togliere il fiato). E comunque -ovviamente si far per parlare, intuile farsi tante domande col cinema- come fa a non accorgersi di 'sto tizio che la pedina ovunque vada e senza il minimo pudore né la prudenza di nascondersi…per fortuna ogni tanto la situazione si rivitalizza con l’inseguimento nel tunnel (e ciò che ne consegue) e col trapano (anche se sinceramente non mi piaciuta molto com’è stata girata).

La seconda parte è quella che ci trasporta negli anni '80, e qui inizia il divertimento e scende in campo la Griffith che ruba completamente la scena a Wasson e dona linfa vitale alla vicenda (stupendo tutto il suo imprecare mentre se ne va via dalla casa fino all’autostop dove intima all’auto in arrivo di fermarsi o quando elenca a Wasson il listino delle cose che fa o non fa).
Instant-cult appena l’ho visto, è il set del film porno con i veri Frankie Goes To Hollywood (credo che nel 1984 imperassero ovunque nel Mondo…infatti li sentiamo pure nel coevo “scuola di polizia”) ed Annette Haven che scende le scale come Gloria Swanson.
Comunque, anche qui, eccessivamente lunga la digressione.

Gli ultimi 20 minuti sono anch’essi abbastanza memorabili: dallo smascheramento della vicenda, alla prospettiva in soggettiva della crisi claustrofobica fino alla grande idea del viaggio onirico-fantasioso, con quell’action che finalmente -almeno per me- mi ha fatto ricongiungere (potere del cinema) con un protagonista fino a lì visto come un coglioncello voyeur sessuomane.
Il finale sui titoli di coda è una bella chicca anch’essa da ricordare.

Forse è questo ciò che mi è rimasto maggiormente del film: un esercizio di stile nell’attualizzare (riferito all’epoca del girato) Hitchcock. Quando scorre sui binari più strettamente legati alla vicenda, m’è parso sufficiente e girato ovviamente con perizia; però sono gli innesti moderni a renderlo veramente interessante.

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wasson è troppo broccolo perche’ doveva interpretare proprio un broccolo ,in un certo senso è l attore giusto al posto giusto..attore comunque si parecchio "incolore"difatti ha fatto la carriera che ha fatto..concordo sul discorso che la 1 parte resta la miglior,film comunque da leccarsi i baffi,de palma a livello tecnico non ha quasi rivali..(altro che tarantinate)

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rivisto nel dvd ,assolutamente concordo col zardoz,periodicamente scatta la voglia di ri-visione,sintomo che un film centra il bersaglio,De palma con la mdp è un virtuoso assoluto ,gioia per il cinefilo..insomma tu vedi un film e ti basta vedere i movimenti di macchina per dire "cè de Palma in regia"beati i tempi in cui i registi avevano dei modi personali di girare..non come ora che vedi i film e sembrano girati tutti dallo stesso regista tanto sono impersonali (con le dovute eccezioni)

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