Bruce Lee vive ancora [1982-J.Kong]

BRUCE LEE VIVE ANCORA
Attori:Harold Sakata, Bruce Le, Jang Lee Hwang, Casanova Wong, Bolo Yeung
Regia:Joseph Kong
Casa: Minerva
Sottotitoli: nessuno
Lingua Doppiaggio:Italiano
Durata: 90 min.
Produzione: 1982
Formato Video: 2.35:1 4/3
Formato Audio dolby 2.0
Area DVD:2



http://www.asianfeast.org/recensioni/bruceleeviveancora.htm

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Visto stasera nell’essenziale ma onesto dvd Minerva: che dire? Signori qui siamo di fronte a un capolavoro! Ovviamente nell’ambito della Bruceploitation di serie Z :smiley:

Film così purtroppo non se ne fanno più: tette e peli pubici al vento ovunque, cazzotti dati almeno ad un metro di distanza dall’avversario… e poi, per chi è romano, c’è il fascino di vedere scorci di una capitale ancora vivibile, con la rotatoria davanti all’università (non so da quanti anni non c’è più) e popolata da Renault 14 e Mini 90 Innocenti. Per non parlare della scena in spiaggia girata nello stabilimento Sogno del Mare di Fregene!

Passando agli attori… il cast, a parte il ripescato da Goldfinger Harold Sakata e la ‘star’ di Hong Kong [/SIZE]Jang Lee Hwang, è davvero improponibile: c’è anche un ispettore di polizia italiano che di cognome fa Pacino! Non parliamo poi della sua collega poliziotta di un tale trucidume da sembrare un trans in alcune inquadrature: peraltro l’attrice in questione, tale Corliss Randall, nei titoli di testa viene accreditata come Chick Norris!

Che dire poi delle musiche? In pratica un collage pescato da ogni dove e sicuramente saccheggiato da decine di altre pellicole, famose e non, immagino senza pagare un soldo di diritti: c’è anche un frammento dell’intro di un brano degli Uriah Heep e mi sembra un pezzo di Stephen Schlaks che fu anche la sigla di una delle prime edizione di Tg L’una… chi si ricorda il nome?

Momenti priceless ce ne sono tantissimi: il film è pieno di scene di raccordo che non si concludono in quanto il (eufemismo) “regista” sceglie quasi sempre di passare subito all’azione senza soffermarsi sul perché sul come si è arrivati a quella situazione. Tuttavia tra tutte citerei la scena lesbo sul set del film porno, in cui le due attrici, generosissime nel mostrare il pelo, nonostante gli inviti del regista a baciarsi, si sfiorano appena con il naso e, imbarazzatissime, sembrano sul punto di scoppiare a ridere da un momento all’altro! :smiley:Sembra incredibile che per la scena finale di questo film la produzione sia riuscita ad ottenere di girare nel Colosseo mentre nel film ‘ispiratore’ col vero Bruce Lee si sia ricorso ad una ricostruzione in studio.

Comunque per tutti questi motivi che vi ho elencato il film risulta divertentissimo e perciò assolutamente imperdibile.

Buono il dvd Minerva, a parte i bianchi troppo sparati, la mancanza dell’audio originale e il formato non anamorfico che penalizza un bel po’ il buon lavoro di restauro fatto sulle immagini. La durata indicata è di 90 minuti ma il film ne dura 10 di meno, tuttavia vedendolo non mi sembra ci fossero tagli o stacchi troppo bruschi: penso invece che si sia faticato ad arrivare anche ad 80 minuti data l’accozzaglia delle situazioni e la totale assenza di trama.

Ecco a voi un assaggio tanto per farvi un’idea: da notare l’intervento risolutore della rossa poliziotta :smiley:

[flash]http://www.youtube.com/v/I6JdAo05KM4&hl=it&fs=1&" type=[/flash]

Concordo con la tua divertente recensione ma ti correggo: la troùpe non ottenne permesso di girare nel Colosseo, il duello finale fu filmato davanti a una delle tante arcate chiuse, fuori sulla piazza. All’interno furono fatti sono alcuni passaggi, come del resto fece pure Bruce.
Bruce Le e WJLI accendevano la cinepresa e poi correvano davanti a darsele! facevano tutto da soli. Lo so perché ero là. Era una troùpe ridottissima, non c’era nemmeno JKOng, già ripartito (appare nel ruolo del truccatissimo cinese calvo che chiede un’indicazione alla bionda che viene rapita).
Una nota di elogio a Pietro Baldi, il karateka barbuto armato di pugnali “sai” che affronta Le ai Fori: un buon maestro che purtroppo morì tragicamente, suicida.
Nunnari, il killer della spiaggia, è quello che poi produrrà tanta roba importante come Departed e 300.
Dire che Bruce Lee vive ancora è brutto non rende l’idea, e tuttavia a me in sala regalò un qualche brivido nel finale, perché ovviamente altro non usciva in Italia e ci si accontentava di poco. Ciao
Ps. Ricordo una recensione (La Stampa, Corriere o Messaggero, boh!) che curiosamente riteneva Bruce Le superiore a Jackie Chan (del quale era uscito Chi tocca il giallo muore), poiché -secondo il critico- possedeva un’oncia del carisma di Lee che invece in Jackie latitava del tutto. All’epoca tutto si misurava ancora solo con Bruce come paradigma.