Campo de’ Fiori è una piccola gemma del cinema italiano dei primi anni ’40, in cui il talento comico e umano di Aldo Fabrizi brilla senza mai scivolare nella caricatura.
Ambientato tra le bancarelle e la vivacità del mercato romano, il film intreccia ironia, sentimento e un realismo popolare che sa di vita vissuta.
Aldo Fabrizi interpreta Peppino, un pescivendolo dal cuore grande e dalla lingua ancora più veloce, che passa le giornate tra clienti esigenti, battute sagaci e i continui battibecchi con la fruttivendola Elide
(Anna Magnani).
Nella pellicola anche la presenza di Peppino De Filippo, nei panni del barbiere Aurelio, amico di Peppino.
La trama segue i suoi tira e molla sentimentali, complicati dall’arrivo di una bella e misteriosa cliente (Caterina Boratto) che accende in lui sogni di un amore diverso.
Ma il film, più che sulla storia d’amore, punta tutto sul colore umano: la vita del mercato, le chiacchiere tra banchi, i piccoli imbrogli, e quella solidarietà spontanea che oggi sembra un po’ persa. Fabrizi è irresistibile: burbero ma dolcissimo, con un’ironia che non copre mai la tenerezza.
È un film che sa far sorridere e scaldare il cuore, come una giornata di sole a Roma in mezzo alla gente vera.
Si può vedere su Raiplay
