Campo de' fiori (Mario Bonnard, 1943)

Campo de’ Fiori è una piccola gemma del cinema italiano dei primi anni ’40, in cui il talento comico e umano di Aldo Fabrizi brilla senza mai scivolare nella caricatura.
Ambientato tra le bancarelle e la vivacità del mercato romano, il film intreccia ironia, sentimento e un realismo popolare che sa di vita vissuta.
Aldo Fabrizi interpreta Peppino, un pescivendolo dal cuore grande e dalla lingua ancora più veloce, che passa le giornate tra clienti esigenti, battute sagaci e i continui battibecchi con la fruttivendola Elide
(Anna Magnani).
Nella pellicola anche la presenza di Peppino De Filippo, nei panni del barbiere Aurelio, amico di Peppino.
La trama segue i suoi tira e molla sentimentali, complicati dall’arrivo di una bella e misteriosa cliente (Caterina Boratto) che accende in lui sogni di un amore diverso.
Ma il film, più che sulla storia d’amore, punta tutto sul colore umano: la vita del mercato, le chiacchiere tra banchi, i piccoli imbrogli, e quella solidarietà spontanea che oggi sembra un po’ persa. Fabrizi è irresistibile: burbero ma dolcissimo, con un’ironia che non copre mai la tenerezza.
È un film che sa far sorridere e scaldare il cuore, come una giornata di sole a Roma in mezzo alla gente vera.

Si può vedere su Raiplay

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Uscito in dvd, per la Ripley, ancora 7 anni fa. Ignoro la qualità tecnica. Il film purtroppo non l’ho mai visto, mi ispira soprattutto per il cast. La mia curiosità è legata soprattutto alla presenza di Caterina Boratto, che ho sempre visto nei panni della “piacevole signora matura, o anziana”. Giovane, non l’ho mai “colta”. Parlo da cinefilo, naturalmente…:blush:

3 Mi Piace

Uno dei 7 film, usciti nel biennio 1942-1943, che la critica “classica” ha considerato come precursori del neorealismo.

4 Mi Piace

Indimenticabile Peppino quando dice a Fabrizi ‘dominiamo’, riferito al rapporto con le donne, che poi è anche la parola che chiude il film.

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