Su youtube c’è questo canale, che con l’ausilio dell’IA pubblica canzoni simil anni 70 con una terminologia piuttosto spinta. Per ora ve ne sono tre e una più bella dell’altra. Ricordano da molto vicino il nostro amato cinema italiano.
Sto ascoltando le canzoni in questi giorni. Mi piacciono moltissimo. Se questi sono i risultati della AI, ben vengano. Spazzano via quasi quasi tutta la compagnia RAGLIANTE che ci viene quotidianamente propinata, e spacciata per “musica”. A pensarci meglio, la faccenda è al tempo stesso molto divertente, E parecchio inquietante…
Premesso che le canzoni sono molto carine la cosa che lascia perplesso è chi ha creato queste canzoni spinte abbia pure inventato il nome di queste presunte cantanti, la copertina del 45 giri insieme a una storia dietro che sarebbero appartenute a una corrente musicale non tradizionale e censurata. Alla fine uno ci può anche credere Comunque a uno sguardo più attento la copertina di questo aprimi il xxxx è molto finta improbabile per gli anni sessanta. Ma la voce somiglia molto a un mix di Orietta Berti, Milva e Iva Zanicchi o sbaglio?
Beh sicuramente avranno preso le voci e poi le hanno leggermente modificate con l’IA per non renderle del tutto riconoscibili, ma aprimi il *ulo mi pare proprio la voce di Orietta Berti.
startosfera! ascoltate casualmente ieri notte cercando altro, suggeritemi da yt, attratto dalle bellissime copertine ipervintage. il sapore del tuo seme e amore nero sono totali e chi le ha concepite è un genio. riprova che l’IA non è un cazzo se dietro non ci sono i giusti prompt e le idee scintillanti.
già che ci sganasciamo, segnalo un canale analogo suggeritomi compulsando queste 3, non meno meritevole e geniale, sempre a sfondo liriche ultraspinte:
basta dare come prompt “imita la voce di…” o “lo stile di…” ed è fatta. sono chicche che potrebbe tirar fuori chiunque! la cosa se mai che lascia sconcertati è la sopraffina qualità compositiva dei pezzi.
Era una proiezione delle loro creazioni accompagnate da dei video.
Credo che fosse uno dei loro primi live.
Se il video di Prometheus si segue abbastanza bene, pur saltando da una poesia ad un altra, ascoltare un ora di Cantoscena risulta essere pesante alla fine. Un ora di figa cazzo culo tette … Anche il miglior “italiano ridens” si sarebbe stufato.
Secondo me, cantoscena è interessante quando pubbblica una canzone alla settimana, ed ha il tempo di diventare virale
Comunque bravi ragazzi, a fine serata ci siamo fatti una bella chiacchierata di gruppo.