.. ci proveremo!
So che anche questa canzone non sarà riconosciuta, però tentiamo!
Scheda
anno: 1989-99
sentita: in radio, fino al 2005 passava ogni tanto
genere: ballata/lenta ma non troppo
voce: maschile, singola, tono lamentoso e quasi disperato
altro: la canzone è sicuramente una di quelle lagne che parlano di un amore finito come di una malattia incurabile (una malattia incurabile lo diventa se non prendete una medicina chiamata coraggio, chiudete, guardate avanti e vi cercate una nuova compagna. fine off-topic consigli preziosi) il tono è struggente sembra uno che sta parlando del fratello o della madre in punto di morte, la voce viene falsata con uno strumento elettronico (non so quale)
strofe: non ne ricordo neppure una, nemmeno una parola esatta solo lo stile, cantandola mi uscirebbe dalla bocca una strofa “acida” come
"uee you want to see the come again waaa whoooo barabubum (qui fa una specie di acuto), poi rallenta nuovamente “uaa you want to see the come again..”
inutile dire la strofa contiene parole non proprio esatte
Escluse
Pearl Jam - Black
Alice In Chains - Nutshell
Jeff Buckley – Lover, You Should’ve Come Over
Bon jovi- Always
Take that-Back for good
Type O’ Negative - Everything Dies
Type O’ Negative - Everything Dies
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Non è lei, genere totalmente diverso.
Ricchi e Poveri o più genere cantante confidenziale, tipo Fred Bongusto?
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No, una specie di “Phil Collins” ma senza la caratteristica voce che contraddistingue il cantante inglese.
Mi pare una dichiarazione priva di senso, non capisco proprio cosa intendi!
Una voce alla Claudio Villa ma senza il timbro caratteristico che contraddistingue tale interprete… Ma cosa significa?
Senza ironia, davvero non capisco che cosa tu voglia dire.
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Stile in parte simile, voce diversa.
No completamente diversa.
pietà sono in aula studio e si girano tutti mentre rido a squacquera senza ritegno!!!
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Stai ridendo della parte più seria del messaggio! 
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forse è inutile dire che la strofa non è proprio esatta. comunque te la butto là, a me con quello che tu chiami tono lagnoso vengono alla mente i radiohead, però non saprei proprio suggerirti tra le 101 canzoni quale possa essere
@Herr_Bitch certo che i type o negative passati in radio parliamone… 
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Radiohead da escludere, la voce del cantante la riconosco subito.
credo non esista voce che più della sua dia senso compiutissimo alla parola lamento. di simili non me ne sovvengono. ciò detto, andrebbe anche specificato se si tratta di una voce baritonale o acuta, urlata o sommessa, salmodiata/parlata o melodiosa. chiaramente se non ricordi un acca delle lyrics è più impossibile che dura.
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Beh oddio, per me il lamentoso numero uno rimane Morrisey con gli Smiths, non lo reggo proprio!
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beh lamentoso in musica non vuol necessariamente insopportabile altrimenti anche buonissima parte del neofolk andrebbe cassata. a me comunque piacciono entrambi (morrisey con più moderazione ma certi brani sono grandiosi). appro, mesk non hai risposto alla domanda sulla natura della voce.
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Non saprei definirla bene in quanto come detto viene un po “falsata” da qualche strumento elettrico, diciamo un misto tra Nick Kamen e gli Electronic, ma come detto “falsata/modificata” da un “autotune” ante-litteram
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per falsare la voce di solito si usavano vocoder e harmonizer, ma erano appannaggio della musica elettronica e scarsamente usati nel rock di fine anni 80. poi per falsata cosa intendi esattamente? riverberata? sdoppiata? stretchata? distorta? scalata di un’ottava superiore o inferiore?
nick kamen è comunque già un punto di partenza identificativo ragionevole. parliamo dunque di pop più o meno mainstream?
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Non so quanto fosse famosa, riguardo il falsata direi “aiutata” con qualche strumento elettronico, non mi intendo tanto di suono quindi non vorrei dire qualche fesseria.